È chiamato legislazione a. l’insieme di regole e azioni di vigilanza volto a impedire comportamenti e strategie delle imprese, che possano condurre a posizioni di monopolio o accordi collusivi a danno [...] regionale o industriale, davano vita, con aiuti pubblici, a imprese comuni in aree depresse, o riducevano in modo concordato la capacità produttiva in eccesso. Non va dimenticata la differenza negli assetti istituzionali. Negli Stati Uniti l’organo ...
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MONTE
Armando SAPORI
Tullio ASCARELLI
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. Storia economica. - La parola Monte si riscontra di frequente, a partire dal Medioevo, e assume molteplici significati nei quali è sempre implicita, però, [...] prevalenza all'iniziativa di ecclesiastici. Nel 1741, passata quell'iniziativa in gran parte ai laici, la S. Sede fece un concordato con il regno di Napoli per la costituzione di tribunali che sorvegliassero l'amministrazione; e 40 anni dopo in quel ...
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REGISTRO, Imposta di
Franco Gallo
L'i. di r., coerentemente alla sua origine di semplice corrispettivo per la conservazione delle scritture private e per la loro inserzione in pubblici registri (ai [...] atto scritto;
c) sulla base del valore risultante dall'avviso di rettifica (rectius accertamento) non impugnato, da concordato o da decisione definitiva delle commissioni, si procede alla liquidazione dell'i. complementare che dovrà essere pagata ...
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Per il consiglio dei ministri vedi XIII, p. 195; e la voce ministro (App. I, p. 854, e in questa App.).
Consiglio di stato (XI, p. 197; App. I, p. 461). - Si ricordano qui di seguito le principali innovazioni [...] di gestione era quello presentato dal Partito comunista.
I principî fondamentali fissati in un documento del 20 novembre 1945, concordato tra i varî partiti del CLNAI, sono i seguenti: 1) il consiglio di gestione è sempre un organo collegiale ...
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Unione europea
Massimo L. Salvadori
Un’impresa impegnativa, ancora da completare
Le radici ideali dell’unione dei venticinque Stati europei (Unione europea) risalgono alla Prima guerra mondiale e quelle [...] approvazione del Sistema monetario europeo (SME), entrato in vigore l’anno successivo, con il quale venne fissata una banda concordata di oscillazione dei cambi delle varie monete nazionali.
Nel frattempo era stato compiuto nel 1974 a Parigi un passo ...
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Tipologie contrattuali nell’area del lavoro subordinato
William Chiaromonte
Il contributo esamina la nuova disciplina delle tipologie contrattuali subordinate (lavoro a tempo parziale, lavoro intermittente, [...] funzionale alle esigenze organizzative dell’impresa.
Il lavoro supplementare (vale a dire quello reso in aggiunta all’orario ridotto concordato fra le parti, e entro il limite del tempo pieno) può essere richiesto dal datore di lavoro in ogni ...
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GATTINARA, Mercurino Arborio marchese di
Giampiero Brunelli
Nacque molto probabilmente a Gattinara, da Paolo e da Felicita Ranzo, il 10 giugno 1465. Apparteneva a una nobile famiglia di origine feudale, [...] 'aprile 1509 il G. passò a Dôle per l'inaugurazione del Parlamento di Borgogna. Il suo programma, concordato con la reggente dei Paesi Bassi, prevedeva notevoli innovazioni, destinate a suscitare profonde ostilità: una riforma dell'amministrazione ...
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Regolamenti dell’Unione europea e giurisdizione
Paolo Vittoria
Oggetto di questo contributo è l’illustrazione della giurisprudenza della Corte di giustizia sulla interpretazione di regolamenti dell’Unione [...] del regolamento n. 44/2001 e non della limitazione posta dal suo art. 1, § 2, lett. b), quanto ai fallimenti, concordati e procedure affini.
A questa conclusione è pervenuta a seguito del confronto tra le due normative.
La Corte ha osservato che ...
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Edictum de resignandis privilegiis
Aurelio Cernigliaro
Il capitolo XV delle Assise promulgate tra il 17 e il 22 dicembre da Federico a Capua (v. Assise di Capua) disponeva: "Volumus et districte iubemus, [...] giuramento di fedeltà alla Chiesa e al papa, impegnandosi a rinnovarlo innanzi al pontefice; col terzo ribadisce il concordato concluso dalla madre Costanza con Roma circa le elezioni episcopali. Dopo l'incoronazione romana del 22 marzo 1209 (M ...
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JACOVACCI (Jacovazzi, Jacobacci, Giacovazzi, de Jacobatiis), Domenico
Rotraud Becker
Nacque a Roma, probabilmente il 2 luglio 1444, da Cristoforo, di famiglia nobile residente nel rione S. Eustachio, [...] che egli fu uno dei tre membri che nella sessione del 19 dic. 1516 condizionarono la loro approvazione al concordato appena concluso con la Francia, soltanto al contemporaneo riconoscimento dell'abolizione della pragmatica sanzione di Bourges.
Nella ...
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concordato
s. m. [part. pass. sostantivato di concordare]. – 1. Convenzione, accordo che viene stipulato fra due parti, siano esse persone private, enti, o stati. In partic., in diritto: a. C. fallimentare, modo di chiusura del fallimento...
concordabile
concordàbile agg. [dal lat. tardo concordabĭlis]. – Che si può concordare, conciliare. È usato spec. nel sign. grammaticale: in questo caso il predicato è c. sia col soggetto collettivo sia col complemento di specificazione che...