FONTANINI, Giusto
Dario Busolini
Nacque il 30 ott. 1666 a San Daniele del Friuli, figlio di Francesco, discendente da una famiglia di piccola nobiltà locale, e di Ludovica Manzoni di Sacile.
Avviato [...] per lui, da cui però ne uscì grazie all'appoggio dell'arcivescovo di Benevento V.M. Orsini. Proprio questi uscì eletto dal conclave e, tra i primi atti come Benedetto XIII, assegnò un appartamento al Quirinale per il F., insieme con un canonicato a S ...
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DE VECCHI, Fabio
Marina Caffiero
Nacque a Siena il 22 genn. 1745 in una ricca famiglia del patriziato locale, da Giuseppe e da Maria Maddalena Rucellai.
Compiuti i primi studi nella città natale, entrò [...] premere su Roma a favore di quella. Con l'elezione di Pio VI il 15 febbraio 1775 - il D. durante il conclave fu dapifero del cardinale A. Sersale - e l'avvio di un nuovo indirizzo politico contrario ai riformatori ecclesiastici e favorevole agli ex ...
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GENTILE da Montefiore (Gentilis de Monteflore)
Laura Gaffuri
Originario di Montefiore dell'Aso, nei pressi di Ascoli Piceno, dovette nascere poco dopo la metà del secolo XIII. Non è noto quando entrò [...] di Benedetto XI, alla cui elezione papale partecipò. Alla morte di questo (7 luglio 1304) G. non sostenne, nel corso del conclave tenutosi a Perugia, la candidatura del cardinale Bertrand de Got, eletto papa con il nome di Clemente V (5 giugno 1305 ...
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LA FONTAINE, Pietro
Giovanni Vian
Nacque a Viterbo il 29 nov. 1860, da Francesco e da Maria Bianchini.
Il padre era di origine ginevrina ed ex soldato dello Stato pontificio, la madre era figlia dell'amministratore [...] la diocesi veneziana ad aiutare i meno abbienti e a tale fine destinò gran parte delle proprie rendite.
Al conclave del 1922 ottenne numerosi voti come candidato di compromesso, forse inizialmente proposto dai cardinali che si richiamavano a Pio ...
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INGOLI, Francesco
Giovanni Pizzorusso
Nacque a Ravenna il 21 nov. 1578 nella parrocchia di S. Agnese da una famiglia benestante. Pratico fin da adolescente di varie lingue, tra le quali l'arabo, ottenne [...] sulle parrocchie (De parochis et eorum officio Libri quatuor, Bononiae 1622). Richiamato a Roma fu impegnato dal papa nella riforma del conclave, che prevedeva lo scrutinio segreto e la maggioranza dei due terzi (bolle del 15 dic. 1621 e del 12 marzo ...
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PETROCCHINI, Gregorio
Andrea Vanni
PETROCCHINI, Gregorio. – Nacque a Montelparo, nella Marca Anconitana, nel febbraio del 1536 (per alcuni biografi nel giugno del 1537), da Bernardino e da Giovanna [...] dalli suoi commandamenti, come ha mostrato apertamente nelle occasioni», tra le quali il supporto alle politiche spagnole in conclave e alla perorazione della canonizzazione di Raimundo de Peñafort, avvenuta nel 1601 (p. 141).
L’elezione cardinalizia ...
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PAROCCHI, Lucido Maria
Domenico Rocciolo
– Nacque a Mantova il 13 agosto 1833 da Antonio e Ginevra Soresina.
Orfano di padre a cinque anni, nel 1847 entrò in seminario, di cui era già alunno convittore, [...] del 22 giugno 1877 Pio IX lo creò cardinale con il titolo presbiterale di S. Sisto e partecipò quindi al conclave del 1878, dove ricevette alcuni voti. Soffrendo l’ostilità degli anticlericali, decise di abbandonare Bologna nel dicembre 1881 e nel ...
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FARNESE, Clelia
Roberto Zapperi
Unica figlia del cardinale Alessandro Farnese, nipote del papa Paolo III, della quale non si conoscono né il luogo né la data di nascita, che pure dovette cadere nel [...] dal terzo assai più furbo che fra i due litiganti immancabilmente gode. Per niente scoraggiato dalle disavventure del conclave, il cardinale de' Medici ritornò alla carica con un dispendio di mezzi talmente vistoso da risultare ormai intollerabile ...
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CASINI, Antonio
WW. Brandmüler
Nacque intorno all'anno 1378 a Siena dal famoso medico Francesco di Bartolomeo; dal padre ricevette non soltanto una salda cultura ma anche l'esempio di quelle qualità [...] 1967, pp. 600 s., 603 s .).
Senza ambizioni personali, dopo la morte di Martino V il C. deve aver svolto nel conclave una parte decisiva nell'elezione di Eugenio IV, al quale era legato d'amicizia sin dai tempi passati insieme nella Curia di Gregorio ...
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BONACCORSI, Simone
Giuseppe Pignatelli
Nato a Macerata il 17 nov. 1708 in una nobile famiglia, dopo aver compiuto gli studi nella città natale si recò a Roma ove seguì la carriera ecclesiastica. Entrato [...] trattative fossero esclusi i cardinali filogesuiti, considerati "zelanti", cioè Torregiani, Negroni, Boschi, Castelli e lo stesso Bonaccorsi. Nel conclave del 1769, da parte della Francia, si ordinò di esercitare l'esclusiva contro di lui; il B. da ...
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conclave
s. m. [dal lat. conclave «camera», propr. «camera chiusa a chiave», comp. di con- e clavis «chiave»; nel sign. eccles. la voce lat. fu usata la prima volta dal papa Onorio III, nel 1216]. – Riunione plenaria dei cardinali riuniti,...