BARBERINI, Antonio
Alberto Merola
Ultimogenito di Carlo e Costanza Magalotti, nacque a Roma il 4 ag. 1607. Aveva dunque soltanto venti anni quando, il 7 febbr. 1628, il pontefice Urbano VIII, suo zio, [...] si disse a Roma, riuscì a stento a salvarsi.
Le conseguenze, rovinose per i Barberini, della guerra di Castro si videro sin dal conclave che si tenne di lì a pochi mesi, dal 9 agosto al 15 sett. 1644, dopo la morte di Urbano VIII. Il B., secondo ...
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AREZZO, Tommaso
Mario Barsali
Nacque il 16 dic. 1756 a Orbetello in Toscana, da nobile famiglia siciliana, secondogenito del marchese Orazio, che allora comandava la guamigione dello Stato dei Presidi, [...] luogotenenza generale in Sicilia offerta al card. T. dei marchesi di Arezzo, Palermo 1901; R. Moscati, Il governo napoletano e il conclave di Pio VIII, in Rass. stor. del Risorgimento, XX(1933), pp. 260 ss.; U. Oxilia, Tre conclavi, ibid., XX (1933 ...
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GRASSI, Achille
Stefano Tabacchi
Nacque a Bologna il 16 febbr. 1465, figlio di Baldassare e di Orsina Bocchi. Apparteneva a una famiglia della nobiltà bolognese dedita prevalentemente alle professioni [...] le richieste del re Sigismondo I, che lo ricompensò facendogli ottenere un vescovato in Prussia (1521).
Nel 1513 il G. partecipò al conclave che seguì la morte di Giulio II, senza assumere un ruolo di rilievo. La morte del suo antico protettore e l ...
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CRISTALDI, Belisario
Marina Caffiero
Nacque a Roma l'11 luglio 1764 da Ascanio, dell'antica famiglia dei baroni di Noha, e da Marianna Guglielmi, gentildonna frusinate. Il padre, nativo di Nardò in [...] Portico e lo nominò membro di quattro fra le principali congregazioni; il 6 giugno 1829 fu ordinato sacerdote. Partecipò al conclave del febbraio 1829 C. poi, benché già molto malato, a quello del dicembre 1830-febbraio 1831 nel quale contribuì all ...
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BELLISOMI, Carlo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Pavia il 30 luglio 1736 dal marchese Gaetano Annibale e da Anna Maria della Corcelle de Percii. Fu educato nel Collegio Clementino di Roma, in un ambiente [...] 2, Roma 1954, pp. 71, 272, 279; 3, ibid. 1955, pp. 123, 155, 189, 270, 373-377, 381, 382, 388, 399, 403; Il Conclave di San Giorgio nel diario inedito del cardinale Lodovico Flangini, poi Patriarca di Venezia, in G. Damerini, L'Isola e il Cenobio di ...
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LUDOVICO da Fabriano
Raffaele Tamalio
Nato a Fabriano nella seconda metà del XV secolo, fu segretario del cardinale Ippolito d'Este, che rappresentò come oratore a Roma presso le corti dei papi Alessandro [...] nell'epistolario il difficile compito dell'oratore a Roma in un periodo in cui il papa Giulio II, uscito eletto nel conclave seguito alla morte di Pio III, era fortemente ostile agli Este; a motivo di ciò, durante il suo pontificato furono sporadiche ...
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PAOLUCCI, Fabrizio
Antonio Menniti Ippolito
– Nacque a Forlì il 2 aprile 1651 dal conte Cosimo Paolucci di Calboli e da Luciana Albicini.
Pronipote del cardinale Francesco Paolucci (1581-1661), fu a [...] del legato.
Terminata la missione e rientrato a Ferrara, poco poté fare in quella diocesi, richiamato a Roma per il conclave che avrebbe portato sul trono di Pietro Clemente XI (Giovanni Francesco Albani). Fu questa la svolta della sua carriera. Il ...
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CAPIZUCCHI, Raimondo
Silvana Nitti
Battezzato Camillo, nacque a Roma nel novembre 1616 da Paolo, marchese di Poggio Catino e di Montieri, e da Ortensia Marescotti. Dopo i primi studi compiuti presso [...] XI il 1º sett. 1681, con il titolo presbiteriale di S. Stefano, mutato poi con quello di S. Maria degli Angeli. Nel conclave seguito alla morte di Innocenzo XI, nel 1689, fu fatto anche il suo nome tra i papabili. Non partecipò invece, perché malato ...
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CAPELLETTI (Cappelletti), Benedetto
Alberto Postigliola
Nato a Rieti dal barone Muzio e da Caterina Colelli il 2 nov. 1764, venne educato dai monaci benedettini dell'abbazia di Montecassino e abbracciò [...] di procedere senza indugio all'elezione del nuovo pontefice. La crisi del dicembre venne comunque agevolmente superata. Ma il conclave si concluse solo il 2 febbraio con l'elezione al soglio pontificio di Gregorio XVI; e negli stessi giorni e ...
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BORROMEO, Federico
Paolo Prodi
Nacque in Milano il 18 ag. 1564 dal conte Giulio Cesare, fratello cadetto di Giberto padre di s. Carlo, e da Margherita, appartenente alla potente e ricca famiglia milanese [...] Pastor, Storia dei Papi, X-XIII, Roma 1928-31, ad Indices. Per la candidatura del B. alla tiara nel conclave del 1623: G. V. Borromeo, F.B. ed il conclave del 1623, in Nuova Antologia, agosto 1962, pp. 525-44; C. Martora, Il card. F. B. ed i conclavi ...
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conclave
s. m. [dal lat. conclave «camera», propr. «camera chiusa a chiave», comp. di con- e clavis «chiave»; nel sign. eccles. la voce lat. fu usata la prima volta dal papa Onorio III, nel 1216]. – Riunione plenaria dei cardinali riuniti,...