CESARINI, Alessandro
Franca Petrucci
Figlio di Pier Paolo e Giuliana Colonna, da famiglia di antica nobiltà, nacque nell'ultimo quarto del XV secolo, molto probabilmente a Roma. Abbracciata la carriera [...] Questo si sarebbe dovuto aprire nel maggio dell'anno dopo, ma, com'è noto, ciò non avvenne e proprio il C., nel concistoro del 15 ott. 1537 dette lettura della bolla di proroga. Il 7 genn. 1538 fu chiamato a far parte della commissione incaricata di ...
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BORGHESE, Marcantonio
Gaspare De Caro
Appartenente ad una famiglia tra le più influenti del patriziato senese, nacque a Siena il 22 ott. 1504, da Giacomo e da Margherita Saracini, anche lei di nobile [...] di essere ascritto al Collegio degli avvocati concistoriali, avendo cominciato effettivamente a esercitare le sue funzioni in concistoro sin dal febbraio precedente. Non è possibile tuttavia stabilire se l'ascrizione del B. al foro concistoriale ...
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SERBELLONI, Giovanni Antonio
Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 92 (2018)
Nacque a Milano nel 1519 da Giovanni Pietro e da Elisabetta Rainoldi, ultimo o penultimo di svariati fratelli e sorelle [...] Collegio, assumendo l’annesso titolo cardinalizio della sede suburbicaria di Ostia. È interessante notare come, in un delicato concistoro del marzo 1590, dedicato al conflitto in atto in Francia e alle pressioni spagnole su papa Sisto V affinché ...
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ORSINI, Giovanni Battista
Kristjan Toomaspoeg
ORSINI, Giovanni Battista (Giambattista). – Nacque prima del 1450 in luogo ignoto, da Lorenzo, signore di Monterotondo (nei pressi di Roma), e da Clarice [...] prestigiosi incarichi ecclesiastici, come quello di protonotariato apostolico; arrivò al culmine della carriera con la nomina, avvenuta nel concistoro del 15 novembre 1483, a cardinale diacono di S. Maria in Domnica. In questa veste il 17 agosto ...
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GHILINI, Tommaso Maria
Simona Feci
Nacque ad Alessandria il 5 ag. 1718, ultimogenito di Tommaso Ottaviano, marchese di Maranzana, e della nobildonna pavese Francesca Botta Adorno. Educato presso il [...] 22 marzo 1760, prese definitivamente gli ordini sacri. La promozione ad arcivescovo di Rodi, diocesi in partibus infidelium, discussa in concistoro il 14 luglio 1763 e sancita il 30 luglio 1763 con la consacrazione da parte del papa Clemente XIII, è ...
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ORSINI D’ARAGONA, Domenico
Emanuele Colombo
ORSINI D’ARAGONA, Domenico. – Nacque a Napoli il 5 giugno 1719, da Ferdinando Bernualdo Filippo Orsini, XIV duca di Gravina, e dalla sua seconda moglie, Giacinta [...] cavaliere dell’ordine di S. Gennaro.
Morta la moglie nel 1742, Benedetto XIV lo creò cardinale diacono nel concistoro del 9 settembre 1743, per gratitudine alla memoria di Benedetto XIII dal quale aveva ricevuto il cardinalato; fu necessaria ...
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FRANCIOTTI, Marco Antonio
Dario Busolini
Nacque a Lione l'8 sett. 1592, secondogenito del mercante Curzio e di Chiara Balbani, entrambi appartenenti ad antiche famiglie lucchesi. Mentre il padre avviò [...] e poi di Faenza; quindi Urbano VIII lo fece chierico di Camera, prefetto dell'Annona (1627) e auditore generale (1629). Nel concistoro del 28 nov. 1633 il F. fu creato cardinale in pectore, carica pubblicata il 30 marzo 1637, quando ebbe il titolo di ...
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AGNIFILI, Amico
Edith Pàsztor
Nacque a Roccadimezzo in Abruzzo nell'ultimo decennio del Trecento da famiglia di modeste origini, che per merito suo acquistò tanta importanza da diventare una delle prime [...] di morire, a Civitavecchia (1476). Eletto pontefice papa Paolo II, che era stato suo discepolo, l'A. fu fatto cardinale nel primo concistoro, ed il 18 sett. del 1467 ebbe il titolo di cardinale prete di S. Balbina, di cui prese possesso il 13 nov ...
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Nofri di Giovanni da Siena
Giacomo Ferraú
Lettore della Commedia (sec. XIV). Quel poco che di lui si sa, si ricava esclusivamente da una ‛ nota ' con la quale un ambasciatore (non ne conosciamo il nome) [...] , abbia lasciato Pistoia per recarsi a Siena, dove lo troviamo nel 1405, come risulta da una deliberazione del concistoro di quell'anno (" Magistrum Nofrium de Iohannis de Senis magistrum grammaticae ").
Si deve supporre che N. dovette esplicare ...
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Cesena
Erminia Irace
Sono poche le menzioni della città della Romagna che si rinvengono nelle Istorie fiorentine. In particolare, M. ricorda le due maggiori esperienze signorili conosciute da C. tra [...] giorni di ottobre 1506, al seguito della spedizione organizzata da papa Giulio II contro Bologna. Nella città romagnola fu celebrato il concistoro che decretò l’interdetto contro i bolognesi (M. ai Dieci, Forlì, 9 ott. 1506, LCSG, 5° t., pp. 503-04 ...
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concistoro
concistòro (o concistòrio; ant. consistòro) s. m. [dal lat. tardo consistorium (der. di consistĕre «fermarsi»), che significò dapprima «sala d’aspetto», poi, nel tardo Impero, «Consiglio dell’imperatore»]. – In genere, riunione...
concistoriale
agg. [der. di concistoro]. – 1. Del concistoro cattolico; relativo al concistoro; concesso dal concistoro: atti c.; avvocato c., avvocato della Chiesa che, nel concistoro, pubblico o semipubblico, perora le cause di canonizzazione...