GOFFREDO da Trani
Martin Bertram
Originario presumibilmente di Trani, nacque probabilmente alla fine del XII secolo. I dati biografici disponibili sono estremamente scarni; infatti, a prescindere dai [...] si pone nella letteratura canonistica medievale al secondo posto dopo la Summa de penitentia di , cioè un mese dopo la fine del concilio di Lione e cinque mesi dopo la morte a cura di S. Kuttner, Città del Vaticano 1976, pp. 35 s.; S. Ruggiero Mazzone ...
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FRANGIPANI, Fabio Mirto
Stefano Andretta
Nacque probabilmente a Napoli nel 1514 da Isabella Monsenis y Gord, nobildonna spagnola, e da Pietro. Non si hanno notizie significative circa la sua formazione, [...] dei lavori del concilio di Trento, dove F. si trovò a dover compiere una seconda missione di carattere straordinario in Francia per cura di L. Nanni - T. Mrkonjić, II, Città del Vaticano 1994, ad Ind.; F. Zazzera, Della famiglia Frangipani…, Napoli ...
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LEONINI, Angelo
Filippo Crucitti
Nacque a Tivoli verso la metà del Quattrocento in una famiglia di recente nobiltà cittadina, da Pietro, più volte capo milizia della città e riformatore degli statuti [...] città tiburtina nella seconda metà del 15r; Manoscritti, 144, cc. 232, 233v-234v, 236, 241; Arch. segreto Vaticano, Armadi I-XVIII, 1443, c. 128v; Armadio XXXIX, tt. 22-26, 28 57, 96, 100; A. Renaudet, Le concile gallican de Pise-Milan, Paris 1922, ad ...
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GRASSI, Paride
Massimo Ceresa
Nacque a Bologna, tra il 1450 e il 1460, da Baldassarre, di antica famiglia bolognese nobile e colta, proprietaria di uno dei più antichi palazzi della città, e da Orsina [...] frati che cercavano, secondo una vecchia consuetudine il 1517 il G. scrisse un resoconto del quinto concilio Lateranense (3 marzo 1512 - 16 marzo 1517), Ordines Romani, pontificaux, rituels, cérémoniaux, Città del Vaticano 1970, pp. 107-109, 114, 119 s ...
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FORTEGUERRI (Carteromaco), Scipione
Francesco Piovan
Nacque il 4 febbr. 1466 a Pistoia, in cappella di S. Paolo, da Domenico e da Angiolina di Piero. Era nipote del cardinale Niccolò Forteguerri, il [...] studiorum meorum", rimase a lungo: secondo il Chiti fino al 1483, ma a un paio di mesi a Milano, in concilio, e suggeriva il tema (l'urgenza di una latini 3964, 3966), a cura di M. Bertola, Città del Vaticano 1942, pp. 34 e n. 3, 110; A. Renaudet, ...
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BERTANO, Pietro
Gerhard Rill
Nato a Nonantola il 4 nov. 1501 da Francesco, apparteneva a una famiglia originaria di Modena. Verso il 1516 entrò nell'Ordine domenicano a Modena, studiò a Bologna con [...] limitazione dell'autorità dottrinale degli scritti deuterocanonici secondo l'esempio di s. Gerolamo - si Gli inizi domenicani al Concilio, in Il Concilio di Trento, II(1943), pp. 212 ss.; A. D'Amato, in Enc. catt.,II,Città del Vaticano 1949, col. 1464 ...
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CAETANI (Gaetano), Camillo
Georg Lutz
Figlio terzogenito di Bonifacio (I) e di Caterina Pio di Savoia, nacque nel 1552. Destinato alla carriera ecclesiastica, ottenne la tonsura già nel 1562 e nel 1573 [...] direttamente ebbe a secondare presso la corte imperiale di riforma del concilio tridentino. Egli doveva G. Palmieri, Viaggio di Giambattista Confalonieri a Madrid nel 1592, in Spicilegio Vaticano, I, Roma 1890, pp. 173, 178, 182, 186, 197, ...
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GIOVANNI da Montenero
Luigi Canetti
Nacque verosimilmente verso la fine del secolo XIV, forse nel borgo toscano di Montenero, nel Livornese. Quanto al nucleo familiare d'origine, alcuni scrittori autorevoli, [...] mss. in Kaeppeli, II, p. 487 n. 2502.
Fonti e bibl.: Arch. segr. Vaticano, Reg. Suppl., 306, cc. 35v-36; 374, c. 222; 384, cc. 6v-7v L'unione al secondoconcilio di Lione e al concilio di Ferrara-Firenze-Roma, in Storia dei concili ecumenici, a cura ...
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DAL LEGNAME (de Lignamine, de Oligname, dal Legno, de le Ase), Francesco
Alfred A. Strnad
Apparteneva a una ricca famiglia di origine popolare la quale, trasferitasi da Ferrara a Padova, sin dal 1275 [...] Ferrara ove aveva risieduto in occasione del concilio del 1438-39 per l'unione con il 10 ott. 1457, una seconda visita pastorale, che fu però sospesa 92 s.; D. Balboni, Anecdota ferrariensia, I, Città del Vaticano 1972, p. 54; II, ibid. 1977, pp. 159 ...
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FIESCHI, Ludovico
Wolfgang Decker
Nacque intorno alla metà del sec. XIV da Niccolò, signore di Torriglia, della nobile famiglia dei conti di Lavagna. La sua ascesa nella gerarchia ecclesiastica è strettamente [...] Chiesa genovese. Nella seconda metà del 1408 il F. accompagnò Benedetto XIII al concilio di Perpignano; vi 40, cc. 65r, 76r;Ibid., Bibl. national Pièces originales, Sicart, 2; Arch. segr. Vaticano, Reg. Vat. 310, f. 206; 311, ff. 59-60, 149v; 316, ff ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
rituale
ritüale agg. e s. m. [dal lat. ritualis, der. di ritus -us «rito»]. – 1. agg. a. Che appartiene al rito, è conforme o si svolge secondo il rito religioso: preghiere, formule r.; linguaggio r.; purificazione r., ecc. Libri r., i libri...