EUGENIO IV, papa
Denys Hay
Gabriele Condulmer nacque nel 1383, da Angelo, nobile veneziano, e da Bariola, figlia di Niccolò Correr e sorella di Gregorio XII, pontefice dal 1406 al 1415, anno in cui [...] IV aderì alle prescrizioni dei concilio di Costanza: quella secondo cui i cardinali dovevano rappresentare la ; Pii II Commentarii, a cura di A. van Heck, I-II, Città del Vaticano 1984, ad Indicem; L. Muratori, Annali d'Italia, IX, Milano 1744, pp. ...
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BARBO, Ludovico
Alessandro Pratesi
Figlio di Marco e di una Capello, nacque a Venezia intorno al 1382. Entrato nella vita ecclesiastica come semplice chierico, ottenne in commenda ancor giovinetto, [...] seguì i corsi di diritto canonico, secondo alcuni a Padova, ma più probabilmente tra tutti quello di legato del papa al concilio di Basilea. Dal febbraio all'aprile 1432 il Miscellanea Giovanni Mercati, V, Città del Vaticano 1946, pp. 363-375; Id., ...
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GAMBARA, Uberto
Giampiero Brunelli
- Nacque a Brescia all’inizio di febbraio del 1489 dal conte Gianfrancesco e da Alda Pio di Carpì. Apparteneva a una famiglia eminente di parte ghibellina ed ebbe [...] ’autunno 1526 il G., secondo le nuove istruzioni di Roma senza esiti di particolare rilievo, del concilio e della tesa situazione tra Francia e Gualteruzzi (1525-1549), a cura di O. Moroni, Città del Vaticano 1986, ad ind.; P. Bembo, Lettere, I, a cura ...
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GRATAROLI (Gratarolo), Guglielmo
Alessandro Pastore
Nacque a Bergamo il 16 maggio 1516 da Pellegrino, di una famiglia originaria di San Giovanni Bianco in Val Brembana e trasferitasi a Bergamo nel corso [...] appellarsi al futuro concilio generale e al soggiorno in città. Basilea rappresentò una seconda patria, per il G. così come Stato di Venezia, S. Uffizio, b. 10; Città del Vaticano, Arch. della Congregazione per la Dottrina della fede, Mss., GG ...
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ALDOBRANDINI, Pietro
Elena Fasano Guarini
Nacque a Roma nel 1571, da Pietro, avvocato concistoniale, e da Flaminia Ferracci, donna di modeste condizioni. Studiò a Roma, prima presso i padri della Vallicella, [...] che molto spesso spedivano a lui una seconda copia dei rapporti che erano tenuti a Roma.
Anche se più tardi si giunse a una formale conciliazione tra il Farnese e l'A., tale episodio parve Bibl.: Nell'Arch. Segreto Vaticano, il Fondo Borghese e ...
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GELASIO II, papa
Stephan Freund
Giovanni da Gaeta nacque tra il 1060 e il settembre 1064 da Giovanni Coniuolo, appartenente a una nobile famiglia di Gaeta. Il padre era già morto nel 1068 e Giovanni, [...] certa per tre opere agiografiche: secondo il probabile ordine cronologico, la Valence fino a Vienne, dove tenne un concilio, ne annunciò un altro e si incontrò I, Bis zum Ende des Investiturstreits, Città del Vaticano 1941, pp. 202-218, 247 s., tav. ...
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MARCHIONNI, Carlo
Simonetta Ceccarelli
Elisa De Benedetti
Figlio di Onofrio, di Monticelli (odierna Guidonia Montecelio nei pressi di Roma), e di Orsola Cenni di Arezzo, nacque a Roma il 10 febbr. [...] Minerva, progettato da P. Bracci, il rilievo del sarcofago Concilio provinciale Laterano e i due Angeli reggistemma (Cracas, 28 febbr , secondo Berliner, essere stato disegnato successivamente dal M., tra il 1756 e il 1757; sempre per il Vaticano, ...
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RICCIARELLI, Daniele, detto Daniele da Volterra
Vittoria Romani
RICCIARELLI, Daniele, detto Daniele (Daniello, Nello) da Volterra. – Nacque a Volterra da Antonio Ricciarelli nel 1509, come si ricava [...] impresa condotta con vari aiuti e conclusa, secondo Vasari (1568, 1984, V, pp. a seguito delle disposizioni del Concilio Tridentino (21 gennaio 1564 -474; J.S. Ackerman, The Cortile del Belvedere, Città del Vaticano 1954, pp. 77-81, 164-166, nn. 70, 79 ...
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DOMINICI, Domenico (Domenico de' Domenichi)
Heribert Smolinsky
Nacque il 15 luglio 1416 a Venezia in una famiglia di origine bresciana, da Piero e da Cristina Seguro di Zante. A probabile che, dopo la [...] . Da una disputa svoltasi in Vaticano nel Natale del 1462 sul sangue temporale, il papa e l'istituzione del Papato. Secondo il D. la potestà del pontefice è limitata l'opera di Domenico lacovacci De concilio, che si richiama espressamente al ...
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BARLAAM Calabro
Salvatore Impellizzeri
Nacque a Seminara (Reggio di Calabria) sul finire del sec. XIII, probabilmente verso il 1290. Il nome Barlaam par che sia quello assunto in religione, ma non è [...] afferma come recente la morte di Barlaam. (Archivio segreto vaticano, Reg. Clem. VI, a. VII, vol. demonstrata,corfimentario al secondo libro di Euclide, .1109 s.; i:uvobL>còg rópo; (Atti dei concilio del 1341), ibid., coll. 679-692; Bénolt XII, ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
rituale
ritüale agg. e s. m. [dal lat. ritualis, der. di ritus -us «rito»]. – 1. agg. a. Che appartiene al rito, è conforme o si svolge secondo il rito religioso: preghiere, formule r.; linguaggio r.; purificazione r., ecc. Libri r., i libri...