Giovanni III
Maria Cristina Pennacchio
G., originariamente Catelino, era nato a Roma ed era figlio di un senatore romano e governatore provinciale, il cui nome, Anastasio, farebbe pensare a un'origine [...] chiesto la convocazione di un concilio ecumenico. In tale concilio, tenutosi a Costantinopoli nel dal Liber pontificalis. Il testo afferma in primo luogo che G. si adoperò per la (Saec. IV-IX), I, Città del Vaticano 1937, pp. 79-83 (SS. Apostoli); ...
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SERGIO III
Claudia Gnocchi
Figlio di Benedetto. Romano di origine. Queste sono le scarse notizie sulla provenienza di S. che si trovano nel Liber pontificalis. La data della nascita è sconosciuta. Probabilmente [...] sempre illegittime, come dimostrano i suoi primi atti, datati all'ottavo anno di (Fonti per la Storia d'Italia, 55).Per i canoni del concilio di Ravenna dell'898, cfr. M.G.H., Leges, Legum (sec. IV-IX), V, Città del Vaticano 1980, pp. 11-2, 69-70, ...
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Agatone, santo
Girolamo Arnaldi
Siciliano di nascita, forse professò la vita monastica prima d'entrare nel clero romano. Consacrato pontefice il 27 giugno 678, A. ricevette la lettera "pro adunatione [...] 'agosto del 682, la lettera con cui il concilio, prima di sciogliersi, comunicava a Roma le decisioni adottate of the Monasteries and Convents from 5th to the 10th Century, Città del Vaticano 1957, pp. 230-40 (a proposito del monastero di S. Martino ...
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Grecia
AAndreas Kiesewetter
Risalgono soltanto alla fine degli anni Venti del sec. XIII i primi rapporti di Federico II sia con gli stati successori bizantini (lo stato d'Epiro e l'Impero di Nicea), [...] III né al Vaticano né al Laterano, ma solamente a S. Lorenzo fuori le Mura, per confermare il primato dell'imperatore d' e addirittura l'anno seguente difese lo Svevo nel famoso concilio di Lione.
Rivelatore della nuova amicizia fra Federico II e ...
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LUDOVICO I di Savoia, duca di Savoia
François Charles Uginet
Figlio sestogenito di Amedeo VIII, conte e poi duca di Savoia, e di Maria di Borgogna, nacque a Thonon intorno al 1413-14. Quando Amedeo, [...] formalmente l'elezione a pontefice proposta poco tempo prima dai padri del concilio di Basilea, proposta che lo condusse, il temporibus suis contingerunt(, a cura di A. Van Heck, Città del Vaticano 1984, pp. 440 s.; F. Gabotto, Lo Stato sabaudo da ...
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Con riferimento al pontefice romano come sovrano temporale, lo Stato della Chiesa, governato dal papa fino al 1870.
L’origine
Lo Stato P. nacque da una base costituita dalla sovrapposizione del Patrimonio [...] effettivo possesso della Chiesa e dei papi, nei primi secoli del Medioevo; le altre erano contestate dal della Chiesa, superata la crisi del Concilio di Basilea, che aveva spinto di italiano la costituzione dello Stato della Città del Vaticano. ...
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STORIOGRAFIA
Maria Casini
Domenico Musti
Ovidio Capitani
Giuseppe Giarrizzo
(v. storia, XXXII, p. 771; App. III, II, p. 846; storiografia, App. IV, III, p. 492)
Preistoria. - La paletnologia (v. [...] nel dibattito suscitato intorno alla nouvelle théologie, al Concilio ecumenico Vaticano ii, alla grande s. religiosa di M.-D quel che sta facendo e su come lo sta facendo. La prima minaccia viene dalla linguistica, quale si costruisce da Saussure a ...
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JEDIN, Hubert
Giuseppe ALBERIGO
Storico, nato a Grossbriesen (Slesia) il 17 giugno 1900; studiò teologia nelle università di Breslavia, Monaco e Friburgo (1918-23), specializzandosi quindi nelle ricerche [...] storiche presso l'Archivio Segreto Vaticano (1926-30); professore di storia della chiesa nell'università di Breslavia (1930-33), Chiesa nel Cinquecento e perciò necessariamente sul Concilio di Trento. Il primo passo su questa strada doveva essere uno ...
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INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] . Nell'estate del 1648 fu nominato legato di Ferrara. Prima di raggiungere la nuova sede si fermò ad Assisi per concile de 1688 et l'opinion française, Paris 1949; C. Miccinelli, Il grande pontefice I. XI. Cenni biografici, Città del Vaticano 1956 ...
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INNOCENZO III, papa
Werner Maleczek
Lotario nacque verso il 1160-61 a Gavignano, nel Lazio, a sud di Roma, figlio di un Trasmundo "de comitibus Signie", con cui non si allude al titolare di una contea [...] decretali e canoni del IV concilio Lateranense.
Nella prima parte del De quadripartita specie dei "captivi" tra Cristianità e Islam…, a cura di G. Cipollone, Città del Vaticano 2000, pp. 41-48; B. Bolton, Perhaps you do not know? Innocent III ...
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anticonciliare
agg. Che contrasta o si ostina a non tener conto del cambiamento seguìto al Concilio ecumenico Vaticano II. ◆ il 12 marzo, a Roma, andò in crisi d’identità il progressismo cattolico, che vide svanire anche l’ultima possibilità...
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...