La teologia romana dei secoli XIX e XX
Costantino tra la Chiesa trionfante e la Chiesa dei poveri
Stanislaw Adamiak
Sergio Tanzarella
Congar, Chenu e il costantinismo
L’11 ottobre del 1962 il teologo [...] tutto il passato storico della Chiesa, quello post-tridentino in modo particolare, come inautentico, superato e .
7 Cfr. M.-D. Chenu, La fine dell’era costantiniana (1961), in Un Concilio per il nostro tempo, Brescia 1962, pp. 46-68.
8 Ivi, pp. 47-48 ...
Leggi Tutto
Cristiani in movimento
Patrizio Foresta
Cristiani in movimento: significante e significati
I movimenti sono una componente rintracciabile in tutta la storia del cristianesimo e delle Chiese cristiane; [...] la struttura ecclesiastica di tipo tradizionale e tridentino, fondata su parrocchie e diocesi, i D’altro lato è legittimo chiedersi se il loro rapporto con l’assise conciliare sia poi così immediato e diretto: al di là della precedenza cronologica ...
Leggi Tutto
Il modernismo e la sua repressione
Giacomo Losito
Introduzione
Il modernismo religioso1 d’inizio Novecento e il suo inseparabile nemico giurato, l’antimodernismo, hanno alimentato un’estesa produzione [...] dove fu apprezzato dal giovane sottosegretario della Congregazione del concilio,Gaetano de Lai20. L’iniziativa di Turinaz non ebbe a quello che in buona sostanza fu un tridentinismo aggiornato secondo criteri omologanti e accentratori. La repressione ...
Leggi Tutto
La donazione di Costantino nel dibattito politico ed ecclesiastico (secoli XIII-XVII)
Riccardo Fubini
Un presupposto sussisteva nelle dotte disquisizioni otto e novecentesche sulla credenza medievale [...] fatto che un apologeta ufficiale del papato tridentino come Cesare Baronio dovette fronteggiare, in merito informazione, cfr. A. Landi, Il papa deposto (Pisa 1409). L’idea conciliare nel grande scisma, Torino 1985.
44 Cfr. L.B. Pascoe, Gerson and ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Censura, Inquisizione e scienza nell’Italia della Controriforma
Saverio Ricci
Specificità italiana e contesto europeo
La sorveglianza di censura e Inquisizione sulla scienza, al tempo segnato dal caso [...] sicura, ma non esclusiva, da Pio V. Il Concilio di Trento non aveva tuttavia offerto una risistemazione complessiva della della libertà filosofica, della revisione della teologia ed esegesi tridentine, di studi biblici innovativi, di teologie e metodi ...
Leggi Tutto
BORROMEO, Federico
Paolo Prodi
Nacque in Milano il 18 ag. 1564 dal conte Giulio Cesare, fratello cadetto di Giberto padre di s. Carlo, e da Margherita, appartenente alla potente e ricca famiglia milanese [...] il B. aveva impegnato se stesso e i vescovi comprovinciali nel concilio dell'anno precedente, l'imitazione è elevata a devozione, a preghiera di Milano dall'inizio della signoria viscontea al periodo tridentino, Milano 1941, pp. 318-24. A proposito ...
Leggi Tutto
GRIMANI, Giovanni
Gino Benzoni
Luca Bortolotti
Nasce a Venezia l'8 luglio 1506, concordano, forse ripetitivamente, i genealogisti, laddove, per Paschini, vede la luce attorno al 1500. È figlio di Girolamo [...] ), pp. 86, 150; G. Zorzi, A. Palladio in Friuli, in Archivio veneto-tridentino, V (1924), pp. 143-145; L. von Pastor, Storia dei papi…, VI, (1966-67), pp. 184-205; H. Jedin, Venezia e il concilio di Trento, in Studi veneziani, XIV (1972), pp. 140, 148 ...
Leggi Tutto
GASPARRI, Pietro
Carlo Fantappiè
Romeo Astorri
Nacque il 5 maggio 1852 da Bernardino e da Giovanna Silj, ambedue possidenti, a Capovallazza, allora comune di Visso, oggi di Ussita, in provincia di [...] (come nel caso della tacita derogazione dalla forma tridentina del matrimonio tra due persone non cattoliche allo P16.
Per le fonti edite si veda: F. Pacelli, Diario della Conciliazione, a cura di M. Maccarrone, Città del Vaticano 1959; Il cardinale ...
Leggi Tutto
PAOLO V, papa
Silvano Giordano
PAOLO V, papa. – Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552, primo figlio di Marcantonio e di Flaminia Astalli, sua seconda moglie.
Il padre, originario di Siena, [...] Richer, relative alla potestà del papa in rapporto al concilio; favorì la decisione assunta dall’assemblea del clero del , radicato sul territorio.
Sulla scorta del programma tridentino avviato dai suoi predecessori, dall’inizio del pontificato ...
Leggi Tutto
BONUCCI, Stefano
Boris Ulianich
Nacque ad Arezzo (il Cappelletti lo dice invece, confondendo, "aretino di origine, ma nato a Modena") con ogni probabilità nel 1520.
Tale data sembra più rispondente [...] . 53, 91; Acta Consist.,Acta Misc., 19, f. 448. Dell'Archivio della Sacra Congregazione del Concilio in Roma è stato consultato il codice Declarationes Sacri ConciliiTridentini, Arm. n. 3, Ext. 16, pp. 241, 387, 713. Dell'Archivio del convento di S ...
Leggi Tutto
tridentino
agg. [dal lat. Tridentinus]. – Di Trento, relativo alla città di Trento (in lat. Tridentum), solo in determinate locuz. storiche e geografiche (in altri casi, si usa trentino): Concilio T., il concilio di Trento (1545-1563); catechismo...
in articulo mortis
〈in artìkulo ...〉 locuz. lat. eccles. (propr. «sul punto di morte»). – Espressione usata soprattutto nelle frasi assolvere, assoluzione in articulo mortis, che risalgono al Concilio tridentino, ma sono sostituite, nel codice...