È una delle fonti di diritto positivo (ius non scriptum): quella, cioè, che si concreta nell'osservanza costante, uniforme e generale di una norma di condotta, compiuta dai membri di una comunanza sociale [...] dispareri, specialmente a proposito dei decreti disciplinari del concilio di Trento, riguardo ai quali le costituzioni di , 2 e 7), e in realtà molti decreti del Tridentino caddero effettivamente in desuetudine. Il codice accolse il principio che ...
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Col nome di controriforma, o restaurazione cattolica, si designa tutta la varia e multiforme opera svolta dalla Chiesa per porre argine al dilagare della Riforma protestante, e riconquistare le vaste cerchie [...] termine e divulgato.
In seguito a ciò Pio IV pubblicò le dieci regole cosiddette tridentine, la prima delle quali fa salve le condanne pronunciate da papi o concilî generali anteriormente al 1515, anche se i libri condannati non figurino nell'Indice ...
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CLEMENTE VIII, papa
Agostino Borromeo
Ippolito Aldobrandini nacque a Fano (provincia di Pesaro e Urbino) il 24febbraio del 1536 da Silvestro e Lisa Deti. Il padre, noto giureconsulto fiorentino costretto [...] non poté mai ottenere la pubblicazione in Francia dei decreti tridentini, né riuscì ad impedire che con l'editto di pp. 121, 124 ss.; R. Robres Lluch, La Congregación del Concilio y san Carlos Borromeo en la problematica y curso de la Contrarreforma ...
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BENEDETTO XIV, papa
Mario Rosa
Nacque Prospero Lambertini a Bologna il 31 marzo 1675 da Marcello e da Lucrezia Bulgarini. Educato dai somaschi a Bologna e poi, dal 1688, a Roma nel Collegio Clementino, [...] che resteranno costanti: un impegno semplificatore nell'alveo della intricata legislazione post-tridentina, che esprimerà nei pareri per la Congregazione del Concilio, raccolti più tardi nelle Quaestiones canonicae et morales... (Bassano 1767); una ...
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ALESSANDRO VI, papa
Giovanni Battista Picotti
Rodrigo de Boria y Borja, o, come si disse comunemente, Rodrigo Borgia, era nato fra il 1430 e il 1432, probabilmente il 1° genn. 1431, a Xàtiva presso [...] regni e la potenza della Spagna; e riunì a Segovia un concilio, in cui furono prese misure contro l'ignoranza dei chierici. lavorò attivamente, preparò un piano di riforme, che preludeva al tridentino, stese una bolla. La bolla non fu pubblicata; le ...
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GREGORIO XV, papa
Alexander Koller
Alessandro Ludovisi nacque il 9 genn. 1554 a Bologna, terzogenito del conte Pompeo e di Camilla Bianchini. La famiglia, di origine fiorentina, si era stabilita dal [...] Borghese Caffarelli. Fu un pastore attento e fedele allo spirito tridentino: convocò quattro sinodi diocesani (1613, 1614, 1615, Ginnasi e Roberto Ubaldini (prefetto della congregazione del Concilio). Immediatamente dopo la sua elezione, G. XV ...
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Il Rinascimento. Le arti matematiche
Eberhard Knobloch
Ivo Schneider
Le arti matematiche
Il concetto di scienze matematiche
di Eberhard Knobloch
Il Rinascimento riprese dal Medioevo il concetto delle [...] alle società commerciali.
Vi è poi il cosiddetto Algoritmo tridentino, di sole 12 pagine e sempre in lingua tedesca, 13.
Tuttavia, per una serie di difficoltà politiche, il Concilio di Basilea non pervenne ad alcuna riforma. I calendari furono ...
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Trasformazioni della struttura dell'autorità religiosa cattolica
Luca Diotallevi
Come ha insegnato Max Weber (1864-1920) «per Chiesa si deve intendere un’impresa istituzionale di carattere ierocratico» [...] segue da vicino la chiusura nel 1965 del Concilio ecumenico Vaticano II (sicuramente l’evento più importante Armillei, Bologna 2010, pp.179-205.
P. Prodi, Il paradigma tridentino. Un’epoca di storia della Chiesa, Brescia 2010.
A. Melloni, Tutto ...
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Geografia dei processi di secolarizzazione
Roberto Cartocci
Valerio Vanelli
Dalla fine della Seconda guerra mondiale in poi la società italiana ha subito radicali trasformazioni in tutti i suoi aspetti [...] ha preso piede alla fine degli anni Settanta, nella scia del Concilio, ma soprattutto dopo l’elezione di Giovanni Paolo II, che delle Chiese ricettizie, dall’insufficiente disciplinamento tridentino della pietà popolare agli eccessi di ...
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L'editoria veneziana fra '500 e '600
Claudia di Filippo Bareggi
Il Cinquecento: dati quantitativi e organizzazione della produzione.
Società e famiglie
Presentare le linee di evoluzione della stampa [...] 60. La bolla fu emessa lo stesso giorno della X sessione del concilio citato (cf. Carlo De Frede, La stampa nel '500 e non è stato reperito). Del resto con la fine del Tridentino la chiesa non faceva neppure più cenno alla collaborazione e al ...
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tridentino
agg. [dal lat. Tridentinus]. – Di Trento, relativo alla città di Trento (in lat. Tridentum), solo in determinate locuz. storiche e geografiche (in altri casi, si usa trentino): Concilio T., il concilio di Trento (1545-1563); catechismo...
in articulo mortis
〈in artìkulo ...〉 locuz. lat. eccles. (propr. «sul punto di morte»). – Espressione usata soprattutto nelle frasi assolvere, assoluzione in articulo mortis, che risalgono al Concilio tridentino, ma sono sostituite, nel codice...