GHERARDI, Jacopo
Stefano Calonaci
Nacque a Volterra il 25 luglio 1434 da Niccolò di Gherardo. La madre va probabilmente identificata nella seconda moglie di Niccolò, Albiera di Nanni di Ottaviano Belforti, [...] di Aquino, ricoprendolo di altri speciali favori. Come vescovo d'Aquino il G. partecipò all'ottava e nona sessione del concilioLateranense, tenute rispettivamente il 17 dic. 1513 e il 5 maggio 1514.
Nel settembre del 1516 il G. terminava a Roma ...
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ONORIO II, papa
Simonetta Cerrini
ONORIO II, papa. – Di nome Lamberto, originario di Fagnano (Fiagnano), oggi Casalfiumanese presso Imola, se ne hanno scarse notizie prima del 1117, quando papa Pasquale [...] inizio a un periodo di pace tra il Papato e l’Impero. L’anno seguente tornò a Roma, dove venne celebrato il I concilioLateranense.
Callisto II morì il 13 o il 14 dicembre 1124 e l’elezione del nuovo papa fu al centro del conflitto fra due famiglie ...
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CELANO, Rainaldo di (Raynaldus, Rainaldus)
Norbert Kamp
Figlio di Pietro conte di Celano, nacque prima del 1180. Sua madre, di cui non è tramandato il nome, era una sorella dei conti di Manoppello della [...] suoi rapporti successivi con Innocenzo III né sulla data della sua morte. Visto che la Chiesa di Capua non era rappresentata al conciliolateranense del 1215, è probabile che il C. sia morto tra il 1212 e il 1215.
L'opinione sostenuta da H. Niese, E ...
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CRISTOFORO
Bernard Bavant
È ricordato per la prima volta nelle fonti sotto il pontificato di Stefano II (o III), nel 753, nel quale anno era regionarius (probabilmente notario regionario) e fece parte [...] duca di Roma. Nell'aprile del 769, C. fece leggere al conciliolateranense una dichiarazione che presentava la sua versione degli avvenimenti dell'anno precedente. Il concilio annullò gli atti e le ordinazioni di Costantino e vietò la partecipazione ...
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GIGLI, Silvestro
Stefano Tabacchi
Nacque a Lucca nel gennaio 1463 da Nicolao. La sua famiglia, da cui già nel Duecento e nel Trecento erano usciti numerosi dottori e notai, apparteneva al patriziato [...] .
Alla fine del 1512 il G. tornò a Roma come capo della delegazione inglese al concilioLateranense. Egli, tuttavia, pur prendendo parte a diverse sedute del concilio, non vi svolse alcun ruolo e continuò a occuparsi di affari politico-diplomatici.
A ...
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RAINALDO da Collemezzo
Pietro Silanos
RAINALDO da Collemezzo. – Nacque intorno al 1110 nella zona della Provincia Valeria. Il padre, Berardo X, signore di Poggio Bustone e di altri castra nella zona [...] di marzo e l’inizio di aprile del 1139 Rainaldo si trasferì a Roma per la celebrazione del II Conciliolateranense.
Probabilmente, in questa occasione Innocenzo II rilasciò a Rainaldo il noto privilegio di protezione e conferma dei beni posseduti ...
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JACOVACCI, Cristoforo
Giampiero Brunelli
Nacque a Roma da Giacomo e da Camilla Astalli nel 1499 o nel 1500. Apparteneva alla nobiltà civica romana, a un lignaggio che vantava condottieri e uomini di [...] Castellammare di Stabia) esecutore della riforma degli ufficiali della corte romana emanata da Leone X in occasione del concilioLateranense. Il 23 agosto il suo nome fu compreso nella bolla Sublimis Deus, che istituiva la commissione deputata alla ...
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GIOVANNI Bono (Giambono, Zanibono, Zannebono)
Luigi Canetti
Nacque a Mantova, verosimilmente nel 1168 o nel 1169, forse da famiglia benestante, anche se è priva di fondamento documentario la tradizione [...] dalla bolla Admonet nos cura di Innocenzo IV (14 apr. 1253), intorno al 1225 - anche in ottemperanza al precetto del concilioLateranense IV che imponeva ai religiosi l'adozione di una delle regole approvate - i giamboniti ottennero dalla S. Sede di ...
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TOLOSANI, Giovanni Maria
Vincenzo Lavenia
– Nacque tra il 1470 e il 1471 a Firenze. Figlio di Leonardo, giurista e notaio di Colle di Val d’Elsa legato a Marsilio Ficino e a Sebastiano Salvini (A.F. [...] , Istoria degli scrittori fiorentini, Ferrara 1722, pp. 257 s.; D. Marzi, La questione della riforma del calendario nel quinto ConcilioLateranense: 1513-17, Firenze 1896, pp. 130-149, 250-254; Id., G.M. T. e Giovanni Lucido Samoteo, in Miscellanea ...
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RUFINO
Antonia Fiori
(Rufino da Bologna). – Fu uno tra i più importanti canonisti del XII secolo. Insegnò diritto canonico a Bologna e la sua fama è legata a una Summa al Decretum di Graziano, scritta [...] di Rufino e ne propose l’identificazione con l’omonimo vescovo di Assisi che aveva preso parte al III ConcilioLateranense del 1179 (G.D. Mansi, Sacrorum conciliorum nova et amplissima collectio, XXII, Venezia 1778, col. 459). L’identificazione si ...
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lateranense
lateranènse agg. – Che si riferisce alla basilica di San Giovanni in Laterano a Roma (o basilica lateranense) e ai palazzi annessi: canonici regolari l., religiosi che vivono in comunità secondo la regola di s. Agostino, adottata...
conciliazióne s. f. [dal lat. conciliatio -onis]. – 1. Il conciliare o il conciliarsi (nel sign. proprio); pacificazione: adoperarsi per la c. degli animi; tentare una c., venire a una conciliazione. Per antonomasia, la Conciliazione, l’accordo...