BONIFACIO da Ceva
Gaspare De Caro
Nacque a Ceva (Cuneo), nella famiglia marchionale che prendeva il nome da questo feudo, presumibilmente tra il 1460 e il 1470. Inviato giovanissimo, in qualità di paggio, [...] con una decisione tipica dei suoi orientamenti riformatori rivolti decisamente in senso conciliare, propose ai contendenti di rinviare la questione al conciliolateranense, allora in corso. B. aderì con imprevedibile mansuetudine, ma pochi mesi dopo ...
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GUIDO (Guido Pisano)
Stephan Freund
Nacque a Pisa presumibilmente verso la fine dell'XI secolo; appartenne probabilmente alla famiglia dei conti di Caprona.
Il 4 marzo 1132 Innocenzo II lo nominò cardinale [...] numerosi vescovi e arcivescovi nonché i re di Portogallo e di Castiglia. In adesione alle decisioni del II concilioLateranense del 1139 furono adottate misure per la riforma del clero e per il riconoscimento dell'autorità pontificia da parte ...
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TROMBETTA, Antonio (Trumbeta Antonius, Tubetta Antonius)
Michele Lodone
– Nacque nel 1436 a Padova da Pietro, di modeste condizioni sociali.
Nel testamento dettato in punto di morte ricordò la sua costante [...] Real Biblioteca del Monasterio de S. Lorenzo de El Escorial di Madrid e tuttora inedito.
Invitato a partecipare al ConcilioLateranense V, per volere di Leone X – succeduto intanto a Giulio II – prese parte alla commissione degli otto vescovi che ...
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GREGORIO VIII, antipapa
Cristina Colotto
Non si hanno notizie certe riguardo la data e il luogo di nascita di Maurizio Burdino, futuro antipapa Gregorio VIII. L'unica fonte di cui si dispone a questo [...] sovrano tedesco era allora in aperto dissidio con Pasquale II, dopo che questi, nel concilioLateranense del marzo 1112 e, ancora più fermamente, nel concilioLateranense del marzo 1116, aveva invalidato le concessioni, prima fra tutte il diritto di ...
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LANFRANCO, santo
Maria Pia Alberzoni
Vescovo di Pavia, nacque probabilmente negli anni Trenta-Quaranta del XII secolo: non è noto il nome della famiglia.
Secondo una tarda tradizione L. discendeva dalla [...] 1193 e si sia protratto per circa un anno. Le cause dell'allontanamento vanno ricercate nella decisione del III concilioLateranense di porre un limite all'usanza dei Comuni di tassare le istituzioni ecclesiastiche per finanziare le proprie imprese ...
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DEL GIUDICE (Iudicis, de Iudice), Giovanni
Laura Moscati
Non si conosce la data di nascita del D.: sulla base delle scarse e discordanti notizie in nostro possesso relative alla carriera e all'attività [...] contrassegnato dai buoni rapporti con Federico III, culminati nel riconoscimento di quest'ultimo come futuro imperatore nel IV conciliolateranense del 1215.
La presenza di un solo senatore al governo di Roma, in luogo del senatorato di cinquantasei ...
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EUGENIO I, papa, santo
Jean-Marie Sansterre
Figlio di un certo Rufiniano, era romano d'origine: la sua famiglia risiedeva nella prima regione ecclesiastica, la regio Aventinensis. Chierico sin dall'infanzia, [...] Massimo il Confessore, il grande teologo di lingua greca che aveva ricoperto un ruolo determinante nella preparazione del conciliolateranense del 649 e che era stato probabilmente arrestato o allontanato da Roma nello stesso periodo del papa Martino ...
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SAULI, Bendinelli (Bendinello, Bandinello)
Andrea Fara
– Nacque a Genova nel 1484 circa, primo di cinque figli e due figlie di Pasquale di Bendinelli, facoltoso mercante e banchiere, membro di una delle [...] , diplomatici e religiosi. Nel 1513 fu uno dei deputati alla discussione della Prammatica Sanzione di Bourges presso il ConcilioLateranense V. Nel dicembre del 1515, assieme con il cardinale Giulio de’ Medici, fu incaricato di accogliere Francesco I ...
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GUILLERY, Stefano (Étienne)
Massimo Ceresa
Nativo di Lunéville, nella diocesi di Toul, in Lorena, fu attivo come tipografo a Roma tra il maggio 1506 e il novembre 1524. Spesso nelle edizioni il nome [...] corte pontificia: ne stampava spesso le bolle e a lui fu affidata una raccolta di bolle emesse durante il quinto concilioLateranense, che terminò nel 1517. Peraltro, la quarantina di bolle, brevi, bandi, editti e regole e tasse della Cancelleria e ...
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PAGLIARA, Gualtiero di
Berardo Pio
PAGLIARA (de Palearia), Gualtiero di. – Nacque presumibilmente poco dopo la metà del XII secolo, da un esponente, del quale ignoriamo il nome, di un ramo della dinastia [...] la regina Costanza gli confermò il possesso del castello di Calatabiano; nel 1215 Pagliara partecipò ai lavori del IV concilioLateranense; nel 1217 intraprese, per ordine del sovrano, una timida politica di recupero dei beni della cancelleria e del ...
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lateranense
lateranènse agg. – Che si riferisce alla basilica di San Giovanni in Laterano a Roma (o basilica lateranense) e ai palazzi annessi: canonici regolari l., religiosi che vivono in comunità secondo la regola di s. Agostino, adottata...
conciliazióne s. f. [dal lat. conciliatio -onis]. – 1. Il conciliare o il conciliarsi (nel sign. proprio); pacificazione: adoperarsi per la c. degli animi; tentare una c., venire a una conciliazione. Per antonomasia, la Conciliazione, l’accordo...