VANINI, Giulio Cesare
Francesco Paolo Raimondi
– Nacque a Taurisano (Lecce) nella notte tra il 19 e il 20 gennaio 1585 da Giovan Battista (1514-1606), sovrintendente prima dei Gattinara Lignana duchi [...] sperava di affermarsi come filosofo-teologo, critico dei principi del Concilio tridentino. di Ginocchio per ordine dell’inquisitore genovese, Vanini intuì di essere nel mirino del S. Uffizio. Si affrettò a lasciare la Repubblica e si recò a Lione ...
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GIURBA, Mario
Maria Teresa Napoli
Nacque a Messina nel 1565 da Onofrio, ricco mercante originario di Rometta, nei ranghi della giurazia tra il 1561 e il 1594, e da Silvia Campolo, di potente famiglia [...] , di ricorrere alla Sacra Rota in base a due bolle, di Clemente VIII e di Urbano VIII, e ai canoni del concilio tridentino cap. 118 regis etimperatoris Caroli V (Messina 1635; poi Lione 1679); Responsum pro Francavilla, Regio Fisco et Nicolao de Marco ...
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LEVANTO, Iacopo da
Enrico Basso
Forse membro, secondo una tradizione erudita, del consortile nobiliare dei Da Passano originario della località di Levanto nella Riviera ligure di Levante e già da tempo [...] trasferimento via terra a Lione, sede scelta per il concilio, costituirono indubbiamente un gravissimo 134; III, ibid. 1845, p. 287; A. Giustiniani, Annali della Repubblica di Genova…, a cura di G.B. Spotorno, Genova 1854, I, pp. 372, 395, 401; Ch ...
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PETRONI, Riccardo
Paolo Nardi
PETRONI, Riccardo (Ricardus de Senis). – Nacque da famiglia di oscure origini, presumibilmente intorno alla metà del XIII secolo.
Non si può provare che suo padre, di nome [...] consenso per costringere il pontefice alla convocazione di un concilio che giudicasse la condotta di Bonifacio VIII, non intese esaudire i desideri di Filippo il Bello, ma dichiarò di rimettersi alla volontà di Benedetto XI e contribuì, in questo ...
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COCCONATO, Uberto (Oberto) di
Aldo A. Settia
Fratello di Bonifacio, vescovo eletto di Asti dal 1244 al 1260, e di Alemanno Emanuele e Guido.
Non è possibile stabilire la relazione di parentela, che [...] vita del cardinale il quale dal 1274 al 1275 soggiornò in Lione per seguire i lavori del concilio. Il 28 giugno 1275 il pontefice lo incaricò di scrivere a suo nome all'arcivescovo di Canterbury; questa è l'ultima notizia che si ha del C. vivo. Egli ...
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CONTI, Stefano (Stephanus Comes)
Werner Maleczek
Nacque alla fine del sec. XII da Riccardo, fratello di Innocenzo III e da una Luciana di cui non conosciamo il casato. Il padre svolse un ruolo importante [...] papa. Non seguirono nemmeno l'invito pontificio del 31 genn. 1245 di recarsi a Lione per partecipare al concilio. A partire dal 13 sett. 1245 il Ccompare come vicario pontificio di Roma, ufficio che conservò fino al febbraio del 1251. Successivamente ...
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GUGLIELMO (Guglielmo del Piemonte)
Luigi Canetti
Vescovo di Modena e cardinale, nacque in Piemonte (non, come preteso da alcuni, in Savoia o in Francia) intorno al 1185; non sono noti i nomi dei genitori.
Sicuramente [...] e riunire nella Pasqua del 1226 un primo concilio provinciale nella città di Riga. Dopo avere lasciato sul posto come II d'Olanda (1° nov. 1248).
Lo ritroviamo a Lione, tra i sottoscrittori di privilegi papali, a partire dal 2 febbr. 1249; la ...
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PUCCI, Francesco
Giorgio Caravale
PUCCI, Francesco. – Nacque a Firenze l’11 febbraio 1543 da Elisabetta (o Lisa) Giambonelli e da Antonio di Jacopo dei Pucci di Dino.
Ricevette un’educazione di tipo [...] aver trascorso un lungo periodo a Lione facendo pratica di affari presso il banco di Pierfrancesco Rinuccini, il 14 aprile 1569 di realizzare quell’utopia che coltivava ormai da molti anni, ovvero il sogno della convocazione di un Concilio universale ...
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NICCOLO IV, papa
Giulia Barone
NICCOLÒ IV, papa. – Girolamo d’Ascoli nacque probabilmente presso Lisciano (Ascoli Piceno) intorno al 1225-1230.
Si ignora praticamente tutto della sua famiglia. Priva [...]
I legati greci e quelli inviati da Roma giunsero a Lione, dove nel frattempo si erano aperti i lavori del concilio, il 24 giugno 1274. Il 6 luglio vennero letti pubblicamente i decreti di unione, con cui la Chiesa greca accettava l’obbedienza romana ...
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TRISSINO, Alessandro
Chiara Quaranta
– Figlio naturale di Giovanni, nacque intorno al 1523, secondo le indicazioni desumibili dal fascicolo processuale conservato a Venezia (Archivio di Stato, Sant’Ufficio, [...] si sarebbero potuti inviare al Concilio, nuovamente riunito a Trento, un gruppo di uomini dotti per risolvere le fratelli Pellizzari di lettere di Trissino indirizzate ad amici emigrati a Lione, unito all’uso che quest’ultimo fece di monete coniate ...
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