Il cristianesimo siriaco
Protagonisti, stagioni e nodi problematici dalla prima evangelizzazione all’esordio del V secolo
Vittorio Berti
Con l’espressione ‘cristianesimo siriaco’ si vuole qui fare riferimento [...] conciliodi Nicea43.
Decisivi per l’imporsi di un cristianesimo ‘cattolico’ in Edessa furono infine la conquista di . Étude sur l’ensemble des fragments avec édition, traduction et commentaires, Firenze-Paris 1970, p. 18.
37 Se ne veda il testo in ...
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Costantino nella patristica latina tra IV e V secolo
Gaetano Lettieri
Dopo Lattanzio, per ritrovare tentativi originali di riflessione sulla figura di Costantino che vadano al di là di consuete formule [...] 12. La ricostruzione di Rufino potrebbe essere considerata attendibile unicamente sino alla vigilia del conciliodi Tiro, certo non inventio crucis nel De obitu Theodosii, in Annali Facoltà di Lettere e Filosofia diFirenze, 5 (1984), pp. 161-180; S. ...
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Ossio e la politica religiosa di Costantino
Vincenzo Aiello
Smettila, ti prego, e ricordati che sei un uomo mortale, temi il giorno del giudizio, conservati puro per allora. Non immischiarti nelle questioni [...] 361-387.
13 Così S. Calderone, Costantino e il cattolicesimo, Firenze 1962 (rist. Bologna 2001), pp. 85-90.
14 Cypr., del dibattito teologico e le controversie nell’età di Costantino: Ario e il conciliodi Nicea, in Storia del Cristianesimo, II, cit ...
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Nazione, idea di
Francesco Tuccari
Nazione e idea di nazione
Nel corso degli ultimi due secoli la 'nazione' ha costituito un punto di riferimento fondamentale nei processi di formazione e di consolidamento [...] studenti universitari e più tardi, al conciliodi Costanza (1414-1418), i gruppi di vescovi che avevano a disposizione un 1944 (tr. it.: L'idea del nazionalismo nel suo sviluppo storico, Firenze 1956).
Kohn, H., The age of nationalism, New York 1962.
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VIABILITÀ, REGNO D'ITALIA E REGNO DI GERMANIA
TThomas Szabó
Federico II aveva ereditato un Impero che si estendeva dal Mare del Nord fino alla Sicilia e dalla contea di Borgogna e dalla Provenza fino [...] diretti al conciliodi Roma e a farli prigionieri; inoltre, per rendere allettante l'esecuzione di quest' L'espansione urbana diFirenze nel Dugento, Firenze 1975; G. Fasoli, Castelli e strade nel "Regnum Siciliae". L'itinerario di Federico II, in ...
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LADISLAO d'Angiò Durazzo, re di Sicilia
Andreas Kiesewetter
Secondogenito e primo figlio maschio (la sorella Giovanna era nata nel 1371) di Carlo, successivamente re Carlo III, d'Angiò Durazzo e di [...] [Medio Evo], XX-XXI, Roma 1892, ad indices; I capitoli del Comune diFirenze. Inventario e regesto, II, a cura di P. Berti, Firenze 1893, nn. XI, 61-72; Acta concilii Constanciensis, I-IV, a cura di H. Finke, Münster i.W. 1896-1928, s.v. Neapolis rex ...
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Costantino il Grande a Mosca dai Rjurikidi alla dinastia dei Romanov
Marcello Garzaniti
La figura dell’imperatore Costantino ha segnato le principali tappe della Moscovia e dell’impero russo. Per la [...] rispetto verso i suoi ministri; quegli con i santi padri del conciliodi Nicea stabiliva la legge per gli uomini, tu riunendoti spesso costantinopolitana, che, pur avendo rigettato l’unione diFirenze, si trovava ormai sotto l’autorità del sultano ...
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HOHENSTAUFEN, FAMIGLIA
HHansmartin Schwarzmaier
Lo 'Staufen', un monte di forma conica (685 m) di origine vulcanica, sovrasta una dorsale situata tra i fiumi Fils e Rems (odierno distretto di Göppingen, [...] e della monarchia che il papa dopo il conciliodi Lione avrebbe offerto a re e principi, diFirenze rappresentò la causa ghibellina. Un altro figlio di Federico, Riccardo di Theate, amministrò in qualità di vicario generale la Romagna e il ducato di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Censura, Inquisizione e scienza nell’Italia della Controriforma
Saverio Ricci
Specificità italiana e contesto europeo
La sorveglianza di censura e Inquisizione sulla scienza, al tempo segnato dal caso [...] , ma non esclusiva, da Pio V. Il Conciliodi Trento non aveva tuttavia offerto una risistemazione complessiva della di Copernico, di fermare Galilei, risparmiandogli tuttavia un processo per eresia, e di salvare le relazioni con il governo diFirenze ...
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BEATRICE di Lorena, marchesa e duchessa di Toscana
Margherita Giuliana Bertolini
Figlia di Federico, duca dell'Alta Lotaringia, e di Matilde, figlia di Ermanno II duca di Svevia e di Gerberga figlia [...] , che sedò il tumulto provocato dai sostenitori di Cadalo in quel concilio, tenuto a Mantova, centro dei domini canossiani -133, 136-141, 143, 160 s., 194 r.; R. Davidsohn, Storia diFirenze, I, Firenze 1956, pp. 281 s., 289 s., 293-295, 348, 363 s., ...
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sìmbolo s. m. [dal lat. symbŏlus e symbŏlum, gr. σύμβολον «accostamento», «segno di riconoscimento», «simbolo», der. di συμβάλλω «mettere insieme, far coincidere» (comp. di σύν «insieme» e βάλλω «gettare»)]. – 1. Nell’uso degli antichi Greci,...
spirito
spìrito (ant. e poet. spirto) s. m. [dal lat. spirĭtus -us «soffio, respiro, spirito vitale», der. di spirare: v. spirare1; il sign. grammaticale 1 b ricalca il gr. πνεῦμα (che è l’equivalente del lat. spiritus); nel sign. 7 di «alcole»...