Costantino tra Francia e Italia
Il dibattito storiografico dei secoli XVII e XVIII
Federica Meloni
«Il peculiare problema tra Chiesa e Stato è la più grande perturbazione che abbia mai tratto il pensiero [...] esempio il richiamo di Ario dall’esilio, la ratifica della condanna di Atanasio al conciliodi Tiro, la sua Annali d’Italia dal principio dell’era volgare sino all’anno 1750, V, Firenze 1828, pp. 146-147.
92 Sul rapporto tra Muratori e Baronio si veda ...
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Geografia dell’Impero
Giusto Traina
Inventari del mondo agli inizi del tardo Impero
L’anno 298 è segnato da una serie di vittorie decisive dei tetrarchi. Nel settore orientale, mentre Diocleziano riporta [...] pp. 609-628.
39 Sull’argomento si rinvia al saggio Il conciliodi M. Simonetti in quest’opera.
40 H.G. Opitz, Urkunden , Bonn 1994.
91 S. Mattiacci, I carmi e i frammenti di Tiberiano, Firenze 1990; Al. Cameron, The Last Pagans of Rome, Oxford 2011, ...
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Paolo V
Volker Reinhardt
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552 da Marcantonio, decano degli avvocati concistoriali, e da Flaminia Astalli. I Borghese, residenti a Siena approssimativamente [...] il reclutamento e la carriera dei futuri papi dopo il conciliodi Trento. Fu Marcantonio Borghese (1505-1574) a porre le legame con gli Aldobrandini in quanto creatura di Clemente VIII, l'appoggio da parte diFirenze e Madrid che ancora una volta non ...
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Eusebio biografo
I bioi di Eusebio nel quadro del discorso agiografico tardoantico
Adele Monaci Castagno
Se si pensa a Eusebio di Cesarea, viene in mente certamente l’Eusebio storico, l’Eusebio apologista, [...] . Il terzo libro è dedicato al conciliodi Nicea, alla costruzione di chiese a Gerusalemme e altrove, alla Gli uomini illustri, a cura di A. Ceresa-Gastaldo, Firenze 1988.
9 Hier., Adv. Rufin. I 9 (per il testo cfr. l’edizione di P. Lardet, SC 303 ...
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L’editto di Milano
Origine e sviluppo di un dibattito
Paolo Siniscalco
La questione costantiniana presenta, ieri come oggi, un grandissimo interesse, poiché costituisce un banco in special modo idoneo [...] del conciliodi Nicea determinano la sua gloria e, specie nella tradizione popolare, fanno di lui a cura di G. Gianelli, Milano 1972, pp. 615-684, in partic. 629-631 e passim; ma anche S. Calderone, Costantino e il cattolicesimo, Firenze 1962.
88 ...
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Gli accordi di Villa Madama: dalla Costituente a Craxi
Alessandra Berto
Premesse
Sebbene il problema della revisione del Concordato fra la Repubblica italiana e la Santa Sede sia stato affrontato solo [...] diFirenze nel processo riguardante il Vescovo di Prato, Città del Vaticano 1958; Processo al vescovo di Prato, a cura di L. Piccardi, Firenze Bologna 1978, p. 51.
21 Sul concilio Vaticano II cfr. Storia del Concilio Vaticano II, 5 voll. che uscì per ...
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La questione della liberta religiosa in Italia dalla reviviscenza concordataria del decennio freddo al dibattito conciliare
Silvia Scatena
‘Tesi’ cattolica, ‘nuova Italia’ e congelamento della Costituzione [...] dopo la sentenza diFirenze –, anticipa per certi versi le modifiche nelle tradizionali demarcazioni fra schieramento laico e cattolico che costituiranno uno dei più significativi portati del rinnovamento conciliare nella società civile italiana ...
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Ricchi e poveri: pensare all'economia del benessere
Vera Zamagni
Il lungo cammino della dottrina sociale della Chiesa in età moderna e postmoderna
Lo sviluppo economico moderno è nato in ambiente cattolico [...] cui vera e propria operatività iniziò l’anno dopo col congresso diFirenze, mentre lo statuto venne stilato nel 188118. Non è qui ministri rappresentanti dei dicasteri economici debba concordare e conciliare l’opera e l’attività interna con quella ...
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Costantino e la Riforma radicale nel Cinquecento
Il successo di un mito negativo
Marco Cavarzere
Con la comparsa della Riforma protestante sulla scena cinquecentesca, furono revocati in dubbio molti [...] dragone Sigismondo», l’imperatore Sigismondo di Lussemburgo, nel 1415, nel corso del conciliodi Costanza. L’episodio non era Giacomo Aconcio, Stratagematum Satanae libri VIII, a cura di G. Radetti, Firenze 1946, pp. 274 segg.), Servet e Sommer (su ...
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Costantino e i templi
Silvia Margutti
Negli anni successivi all’emanazione dell’editto di Milano del 313 d.C., con il quale Costantino e Licinio avevano reso il cristianesimo religio licita in tutto [...] dei templi pagani, si complicava sempre di più: in Africa, al conciliodi Cartagine del 401, venne richiesta la Confronti conflitti, Atti della giornata di studio (Messina 5 settembre 2006), a cura di L. Di Paola, D. Minutoli, Firenze 2007, pp. 13-34 ...
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sìmbolo s. m. [dal lat. symbŏlus e symbŏlum, gr. σύμβολον «accostamento», «segno di riconoscimento», «simbolo», der. di συμβάλλω «mettere insieme, far coincidere» (comp. di σύν «insieme» e βάλλω «gettare»)]. – 1. Nell’uso degli antichi Greci,...
spirito
spìrito (ant. e poet. spirto) s. m. [dal lat. spirĭtus -us «soffio, respiro, spirito vitale», der. di spirare: v. spirare1; il sign. grammaticale 1 b ricalca il gr. πνεῦμα (che è l’equivalente del lat. spiritus); nel sign. 7 di «alcole»...