BUZIO, Giovanni
John A. Tedeschi
Nacque probabilmente a Montalcino. La tradizione storiografica che ha voluto collocarlo al centro della Riforma italiana del Cinquecento trova scarso riscontro nei pochi [...] e che in uno di questi il B lo aveva pregato di chiedere fondi alla calvinista duchessa Renata diFerrara. Secondo l'opinione del bolognese del conciliodi Trento (primavera 1547); successivamente anche egli fu incarcerato per sospetto di eresia (1553 ...
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PACIFICO da Cerano
Giancarlo Andenna
PACIFICO da Cerano (o da Novara). – Nacque, probabilmente nel 1424, a Cerano, un borgo del territorio novarese.
Non si conosce il suo nome di battesimo, ma solo [...] a Venezia, sia prima sia dopo il Conciliodi Trento (Pacificus de Novaria, Somma pacifica composta più di cent’anni da Pacifico da Novara, ed , tenutosi a Ferrara nel marzo 1481, Pacifico fu nominato da Pietro da Napoli, di nuovo vicario generale ...
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DIANO, Gaspare di
Michele Franceschini
Nacque nel 1390 - secondo il Toppi a Teano (prov. di Caserta) e secondo il Chioccarelli a Napoli - da Giacomo, detto Perreco conte di Cales, fratello dell'arcivescovo [...] probabilmente egli non ne poté prendere possesso che nel 1440. Nel 1439, sempre per incarico di Eugenio IV, partecipò alle sessioni del concilio, apertosi a Ferrara l'8 genn. 1438 e trasferito nel 1439 a Firenze, che doveva stabilire l'unione ...
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PERONDOLI, Tommaso
Griguolo Primo
– Nacque nella seconda metà del Trecento a Ferrara da Andrea, in una famiglia appartenente a un ceppo di oriundi fiorentini.
Fu Giacomo di Lupo Perondoli, avo di Tommaso, [...] a Ravenna ma fu celebrata il 9 aprile 1411 con grande solennità e sfarzo nella cattedrale diFerrara.
A Ferrara il presule (che negli anni successivi prese parte al Conciliodi Costanza, 1414-17) continuò a mantenere stabile dimora, nella contrada ...
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DORIA, Sinibaldo
Matteo Sanfilippo
Nacque a Genova il 21 sett. 1664 da Giovan Battista e Benedetta Spinola. Sin da adolescente fu avviato alla carriera ecclesiastica: già nel 1677 gli fu data in beneficio [...] di Fano, vicelegato diFerrara, governatore di Montalto, quindi di Ascoli e infine di Macerata. Nel 1706 fu designato vicelegato diConcilio, dei Vescovi e dei Regolari, della Fabbrica di S. Pietro.
Nel frattempo era stato spostato all'arcidiocesi di ...
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GONZAGA, Alberto
Isabella Lazzarini
Nacque a Mantova da Antonio di Guido e da Richelda Petroni presumibilmente intorno alla metà del XIII secolo; appartenne cioè al ramo principale del consorzio familiare [...] al concilio nel 1274. Il Donesmondi e il Possevino lo dicono a questa data già vescovo di Ivrea sebbene, in realtà, il G. ottenne il vescovato soltanto nel 1289, succedendo a Federico di Front, traslato a Ferrara. L'Archivio vescovile di Ivrea ...
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PALEOTTI, Alfonso
Umberto Mazzone
– Nacque a Bologna il 28 dicembre 1531 da Francesco e Ginevra Paltroni, di famiglia nobile e senatoria. Era cugino del futuro arcivescovo di Bologna e cardinale Gabriele [...] in città del pontefice Clemente VIII per il recupero diFerrara allo Stato pontificio.
La sua opera più famosa è la diocesi di Borgo San Donnino, ma restituì a Ravenna quelle di Imola e di Cervia.
Nel 1605 Alfonso tenne un concilio provinciale ...
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CREMA, Antonio da
Gabriele Nori
Nacque a Mantova nel 1435 da Gabriele che era stato creato conte palatino, come testimonia il D'Arco, subito dopo il suo ritorno (1458) dalla corte imperiale, dove era [...] concilio a Mantova per l'anno seguente.
Il C. venne allevato fin dall'infanzia dallo zio Guido da Crema, celebre medico mantovano interessato anche a studi di lo Stato dagli attacchi di Venezia, impegnata nella conquista diFerrara. Da Sermide, ...
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PIGHINI, Sebastiano Antonio
Alessia Ceccarelli
PIGHINI, Sebastiano Antonio. – Nacque nel settembre 1500 ad Arceto (piccolo abitato nel feudo reggiano di Scandiano, appartenente ai conti Boiardo), da [...] (1966), pp. 303-417; H. Jedin, Storia del Conciliodi Trento, Brescia, II, 1974, III, 1982, ad ind.; G. Agosti, Il cardinale Sebastiano P.: sua vita e rapporti con Ercole II, duca diFerrara, e con la Comunità Reggiana, in Bollettino storico reggiano ...
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ANDROZI (Androzio), Fulvio
Alberto Merola
Nacque nel 1523 a Montecchio, l'odierna Treia, in provincia di Macerata. Studiò probabilmente a Camerino e conseguì il titolo di dottore in utroque iure. Vicario [...] 'orazione giudicata assai bella. Nel luglio del 1561 il Laynez, recandosi a Trento alle sessioni del concilio, visitò i collegi di Firenze e diFerrara: effetto di questa visita fu il trasferimento dell'A. come rettore dall'una all'altra città. Il 14 ...
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ateoclericalismo
s. m. Posizione di chi si dichiara ateo ma difende il diritto della Chiesa cattolica a esprimersi nelle questioni inerenti la società civile e la politica. ◆ Il Platinette barbuto [Giuliano Ferrara] s’è subito convertito,...