MALATESTA (de Malatestis), Antonio (Antonio da Fossombrone)
Pier Giovanni Fabbri
Non sono noti la data né il luogo di nascita, e non ha riscontri documentari il dato che lo vuole figlio del conte Filippo [...] Dopo la partecipazione del M. al conciliodi Firenze del 1439, furono emanate, Ferrara.
Fonti e Bibl.: Cesena, Biblioteca Malatestiana, Mss., 164.13: S. Parti, Memorie notabili dell'antichità, p. 421; 164.7: C. Rosini, Delli avvenimenti della città di ...
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ANTONIO da Budrio (Antonius de Butrio)
Luigi Prosdocimi
Figlio di Bartolino Biagi (o di Biagio) da Budrio, località presso Bologna, nacque in questa città circa il 1338. Quivi compì gli studi civilistici, [...] e al discepolo Giovanni da Imola, nello Studio diFerrara, di recente istituito. A Bologna era di nuovo, se non già prima, nel 1406, per por fine allo scisma e sulla legittimità di un concilio d'iniziativa cardinalizia, come fu quello che si ...
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MACHIAVELLI, Francesco Maria
Renato Sansa
Nacque a Firenze nel 1610 (secondo alcune fonti nel 1608) da Filippo e da Maria Magalotti, terzo di sei fratelli. I legami familiari furono decisivi per definire [...] in Germania, l'11 ott. 1638 gli fu conferita la diocesi diFerrara con la dispensa, per non aver raggiunto l'età canonica e per di reperire i fondi per sostenere l'impegno bellico contro i Farnese; nel 1643 fu presente nella congregazione del Concilio ...
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GADDI, Girolamo
Vanna Arrighi
Figlio di Angelo di Girolamo e di Elisabetta Guicciardini, nacque a Firenze intorno al 1520.
La famiglia fiorentina Gaddi, dedita al commercio e alla finanza, era attiva [...] fiorentini, Ferrara 1722, p. 301; F. Ughelli - M. Coleti, Italia sacra, I, Venezia 1727, col. 630; S. Salvini, Catalogo cronologico dei canonici della chiesa metropolitana fiorentina, Firenze 1782, p. 90; H. Jedin, La politica conciliaredi Cosimo I ...
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CONTI, Lucido
Mark Dykmans
Terzogenito di Ildebrandino, signore di Valmontone e di Berarda (di casato non identificato), fu fratello di Alto, Grato, Sagace e Giacomo. La data di nascita deve essere [...] Cento e poi a Ferrara.
Mentre si trovava a Bologna era stato nominato da Martino V (27 nov. 1429) arciprete di S. Pietro in tra i cardinali che consigliarono il papa di inviare un legato al conciliodi Basilea. Successivamente si trasferì a Bologna, ...
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PINARDI, Sante
Vittorio Mandelli
PINARDI, Sante (in religione Xantes Mariales). – Nacque a Venezia verso il 1576 da una famiglia di cittadini originari. Il nome del padre è ignoto e così quello della [...] accesa e apertamente antisarpiana – la Istoria del conciliodi Trento (1619) del servita venne definita prigione, a rifugiarsi a Ferrara, dove risiedette nel convento di S. Domenico (12 settembre 1652, Archivio di Stato di Venezia, Scuole piccole e ...
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DEL FEDE, Antonio (Fidei)
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze attorno al 1370 da famiglia di modesta condizione.
Si ignorano i nomi dei genitori, ma sappiamo che ebbe almeno tre fratelli, di cui due, Giovanni [...] conciliodi Costanza, in qualità di oratore e che nel corso di esso fu nominato, vescovo di Calvi, nel Regno di , Romae 1656, p. 775; G. Negri, Istoria degli scritt. fiorentini, Ferrara 1722, p. 59; L.G. Cerracchini, Fasti teologali …, Firenze 1738, ...
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CORNER, Francesco
Giuseppe Gullino
Primogenito di Marcantonio di Giovanni e di Cecilia Contarini di Giustiniano, nacque a Venezia nel 1547 (erronea la data del 14 ott. 1552, recepita, sulla scorta del [...] stava per mettersi in viaggio con il pontefice alla volta diFerrara, da poco recuperata alla S. Sede. È sepolto nella chiesa di S. Silvestro al Quirinale.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Venezia, M. Barbaro, Arbori de' patritii..., III, p. 47 ...
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LANCELLOTTI, Scipione
Raissa Teodori
Nato presumibilmente a Roma nel dicembre 1527, il L. fu uno dei sette figli di Orazio e di Antonina d'Aragona.
Medico illustre e stimato cittadino romano, Orazio [...] diFerrara, chiamandolo a far parte della commissione incaricata di dirimere gli aspetti giuridici della vicenda e di cardinalibus interpretibus s. concilii Tridentini annis 1564-1600, in La sacra congregazione del Concilio. Quarto centenario dalla ...
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BARTOLOMEO da Giano
Antonio Alecci
Non è conosciuto né l'anno né il luogo di nascita del B .; in geriere, si crede che egli sia nato probabilmente alla fine del sec. XIV a Giano dell'Umbria, poiché [...] l'altro, il delicato compito di favorire un'intesa con i cristiani dissidenti, preparando così implicitamente il terreno favorevole a una loro partecipazione al XVII concilio ecumenico (Ferrara-Firenze, 1438-41). Secondo testimonianze contemporanee ...
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ateoclericalismo
s. m. Posizione di chi si dichiara ateo ma difende il diritto della Chiesa cattolica a esprimersi nelle questioni inerenti la società civile e la politica. ◆ Il Platinette barbuto [Giuliano Ferrara] s’è subito convertito,...