CAPELLA, Giovanni Maria
BB. Ulianich
Sarebbe nato, stando al Lancetti, a Cremona nel 1520. Questa data per altro desta notevoli perplessità, se è vero che il C. morì consunto dalla vecchiaia, come affermano [...] servi di Maria. Priore nel 1551 nel convento di S. Maria della Consolazione diFerrara, nel 1556-57 si trovava nel convento di S di affrontarli, in sintonia (e forse anche in appoggio) con le personalità più aperte presenti al conciliodi Trento ...
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BORGIA, Francesco
Gaspare De Caro
Nacque a Játiva, nel regno di Valenza; la data di nascita è incerta: sulla base di una notizia del Panvinio, secondo la quale il B. sarebbe morto settuagenario, i biografi [...] successivo, in qualità di legato a latere, accompagnò Lucrezia Borgia a Ferrara, in occasione del suo ad Indicem; M.Borretti, Francisco Borja arcivescovo di Cosenza, Cosenza 1939; H. Jedin, Storia del conciliodi Trento, I, Brescia 1949, pp. 96 ...
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GUGLIELMO da Casale
Tommaso Caliò
Nacque a Casale Monferrato, probabilmente intorno al 1390. Entrò nell'Ordine dei francescani nella provincia di Genova e compì gli studi di teologia all'Università [...] V. Eugenio IV, dopo aver decretato che l'assemblea sarebbe proseguita a Ferrara, inviò il 23 settembre di quell'anno una lettera a G. con cui lo convocava nella nuova sede conciliare. L'anno seguente G. fu inviato come legato pontificio presso il re ...
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CHÂTELUS (Chalus, Chasluz, Castrolucii), Aimeric de
Riccardo Capasso
Nacque, con tutta probabilità, nell'ultimo ventennio del sec. XIII, dalla famiglia dei signori di Châtelus-le-Marcheix (Creuse) imparentata [...] ultime che, soggette alla Chiesa, cercavano, ad imitazione diFerrara, di conquistare una più accentuata autonomia -, nonché a ridurre il eretici dal conciliodi Vienne (1310), ma che godevano delle simpatie della regina Sancia, vedova di Roberto d' ...
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PALLOTTA, Antonio
Roberto Regoli
PALLOTTA, Antonio. – Nacque a Ferrara il 23 febbraio 1770 dal conte Giovanni Mario – appartenente a una famiglia del patriziato diFerrara, originaria di Caldarola [...] diFerrara – e dalla contessa Cinzia Maffei, vedova del conte Beccari.
Tra i suoi familiari si contano diversi ecclesiastici di aggiunti delle congregazioni del Concilio e della Fabbrica, e uditore della Segnatura di giustizia (1° maggio 1802 ...
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DELLA CHIESA, Antonio
Giulia Barone
Nacque a San Germano Vercellese intorno al 1394. Sappiamo che apparteneva ad una nobile famiglia locale, ma le fonti non ci hanno tramandato il nome dei suoi genitori. [...] del convento e della chiesa di S. Maria degli Angeli a Ferrara. Documenti del 23 marzo e di derogare al decreto, da poco confermato dal conciliodi Basilea (1435), secondo cui due conventi di Ordini medicanti dovevano sorgere ad una distanza minima di ...
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ARAGONA, Luigi d'
Gaspare De Caro
Primogenito di Enrico, marchese di Gerace, figlio naturale del re di Napoli, Ferdinando I, e di Polissena Genteglia, dei marchesi di Crotone, nacque a Napoli nel 1474. [...] 'Este, nella campagna dell'inverno 1510-1511 contro il duca diFerrara, il parere dell'A. influi notevolmente sulle decisioni del convocazione del conciflo scismatico di Pisa e fu confermata con la partecipazione al concilio del Laterano nel maggio ...
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MAFFEI, Marco Antonio
Renato Sansa
Nacque a Roma il 29 nov. 1521, terzo di otto fratelli, da Girolamo e da Antonia Mattei. Fratello del cardinale Bernardino Maffei, fu da questi protetto nella sua fase [...] Romana Chiesa, V, Roma 1793, pp. 122 s.; F.M. Renazzi, Storia dell'Università degli studi di Roma, II, Roma 1804, p. 106; G. Pardi, Titoli dottorali conferiti dallo Studio diFerrara nei secoli XV e XVI, Lucca 1901, pp. 146 s.; O.P. Conti, Elenco dei ...
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CAMPORA (Canfora), Giacomo
Roberto Zapperi
Nacque a Genova in data imprecisata, probabilmente agli inizi del sec. XV. Entrato nell'Ordine domenicano, studiò a Oxford e conseguì il grado di magister [...] vi giunse, s'impegnò nell'opera di attuazione dei decreti del conciliodi Firenze che il pontefice gli aveva raccomandato de Conti ne offrì un esemplare manoscritto al duca diFerrara Ercole d'Este, presentandola come "cosa catolica et autentica ...
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CANTIMORRI, Felice
Alessandro Albertazzi
Nacque a Russi (Ravenna) il 30 genn. 1811 da Giacomo e da Maria Orlandi. A quindici anni entrò nel seminario di Faenza, ma si trasferì, dopo pochi mesi, a Ravenna [...] di filosofia nel convento di Imola e di teologia in quello diFerrara; nel 1840 guardiano e maestro dei novizi nel convento di ), 3, pp. 127-135; M. Maccarrone, Il Concilio Vaticano I e il "giornale" di mons. Arrigoni, Padova 1966, ad vocem;C. Pelosi, ...
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ateoclericalismo
s. m. Posizione di chi si dichiara ateo ma difende il diritto della Chiesa cattolica a esprimersi nelle questioni inerenti la società civile e la politica. ◆ Il Platinette barbuto [Giuliano Ferrara] s’è subito convertito,...