LANCELLOTTI, Scipione
Raissa Teodori
Nato presumibilmente a Roma nel dicembre 1527, il L. fu uno dei sette figli di Orazio e di Antonina d'Aragona.
Medico illustre e stimato cittadino romano, Orazio [...] diFerrara, chiamandolo a far parte della commissione incaricata di dirimere gli aspetti giuridici della vicenda e di cardinalibus interpretibus s. concilii Tridentini annis 1564-1600, in La sacra congregazione del Concilio. Quarto centenario dalla ...
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BARTOLOMEO da Giano
Antonio Alecci
Non è conosciuto né l'anno né il luogo di nascita del B .; in geriere, si crede che egli sia nato probabilmente alla fine del sec. XIV a Giano dell'Umbria, poiché [...] l'altro, il delicato compito di favorire un'intesa con i cristiani dissidenti, preparando così implicitamente il terreno favorevole a una loro partecipazione al XVII concilio ecumenico (Ferrara-Firenze, 1438-41). Secondo testimonianze contemporanee ...
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PERCACINO, Grazioso
Giampiero Brunelli
PERCACINO, Grazioso. – Nacque a Portese sulla riva bresciana del lago di Garda probabilmente nel secondo o terzo decennio del Cinquecento. Il padre, Giovanni Pietro, [...] di Michael Schoter, dedicata alla duchessa diFerrara Renata di Francia, era composta soltanto di 32 Conciliodi Trento non potevano mancare interventi di argomento dottrinale: nel 1562 pubblicò l’Oratio habita ad patres sacri Concilii Tridentini di ...
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BOLOMIER, Guglielmo
Francois-Charles Uginet
Uomo politico savoiardo, nacque verso gli ultimi anni del secolo XIV a Poncin, nell'Ain, da Henri e Anne de Rossillon. Gli inizi della sua carriera non sono [...] , delegato dal conciliodi Basilea, venne a proporre la tiara pontificia al duca di Savoia ritirato in 363, 377-422; Id., L'intervento sabaudo allapace diFerrara del 1428, in Miscell. di studi stor.in onore di Giov. Sforza, Lucca 1920, pp. 241-260; ...
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POCCIANTI, Michele
Chiara Quaranta
POCCIANTI, Michele. – Nacque a Firenze nel 1536. A sette anni entrò fra i servi di Maria della sua città. Tra i suoi professori ebbe padre Zaccaria Faldossi, che fu [...] testo delle antiche costituzioni con i decreti del Conciliodi Trento, in particolare con il Decretum de 211, 214, 216, 255; G. Negri, Istoria degli scrittori fiorentini, Ferrara 1722, pp. 415 s.; G. Tiraboschi, Storia della letteratura italiana, V ...
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CANIGIANI, Alessandro
Bernard Barbiche
Nacque a Firenze da Antonio e da Argentina Soderini. Dottore inutroque iure, venne nominato da Pio V referendario di entrambe le Segnature e abbreviatore de Parcu [...] un concilio provinciale per la promulgazione di decreti ispirati ai dettami del conciliodi Trento.
A questo concilio, (1578-1581), a cura di I. Cloulas, Rome-Paris 1970, p. 612;G. Negri, Istoria degli scrittori fiorentini, Ferrara 1722, p. 17;P.-J ...
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CANETOLI, Lambertino
Gianfranco Pasquali
Figlio, probabilmente primogenito, di Pietro dottore in legge e uomo politico e di Margherita Zambeccari, dovette nascere prima del 1359, se è vero, come pare [...] nella riunione della lega antiviscontea tenutasi a Ferrara pochi giorni dopo la sconfitta di Borgoforte (29 ottobre). Sempre per la prima a Firenze (agosto 1408), e la seconda al conciliodi Pisa (giugno 1409). La lealtà nei confronti del legato è ...
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CANTELLI, Ugolino
Tiziano Ascari
Nacque da Bartolomeo, nobile parmense, intorno al 1390. Parecchi dei suoi antenati ebbero in Parma incarichi dal Comune, come suo nonno, di nome anche lui Ugolino, che [...] , dalla quale ebbe solo una figlia, Maria Caterina, che andò sposa al conte Antonio Manfredi diFerrara.
L'Affò scrive che il C. fu mandato oratore al conciliodi Basilea e che il 24 maggio 1441 vi pronunciò, davanti ai padri e all'antipapa Felice ...
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BOIARDO (Boiardi), Feltrino
Gianni Ballistreri
Nacque da Matteo e da Bernardina Lambertini nella seconda metà del sec. XIV. Dopo la morte del padre, avvenuta anteriormente al 1401, prese le redini della [...] conto del marchese; nel 1438 fu delegato insieme con Alberto de la Sale a ricevere l'imperatore d'Oriente, che visitò Ferrara in occasione del concilio. Leonello d'Este lo nominò governatore di Modena e poi suo capitano in Reggio; nel 1448 lo investì ...
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GHILINI, Ghilino (Gelino de Gelino)
Laura Turchi
Nacque a Ferrara intorno al 1477 da Niccolò, causidico proveniente da una casata patrizia di Alessandria ma stabilitosi a Ferrara, dove aveva ottenuto [...] ; in questa veste, presenziò al concilio Lateranense. Pur non essendo entrato formalmente al servizio del cardinale come suo salariato, né avendo dimorato con lui nel suo palazzo alla certosa diFerrara, fu suo coadiutore al vescovato ferrarese ...
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ateoclericalismo
s. m. Posizione di chi si dichiara ateo ma difende il diritto della Chiesa cattolica a esprimersi nelle questioni inerenti la società civile e la politica. ◆ Il Platinette barbuto [Giuliano Ferrara] s’è subito convertito,...