I cronisti e la determinazione di Venezia
Gherardo Ortalli
Martin da Canal, i Veneziani e i Chioggiotti
Quasi nulla conosciamo delle vicende biografiche di Martin da Canal, l'autore di quelle Estoires [...] ad assediare Ferrara c'era anche "una bella compagnia di gente" agli ordini di Stefano Badoer, I, Dal primo Quattrocento al Conciliodi Trento, Vicenza 1980, pp. 1-91.
3. Gina Fasoli, La "Cronique des Véniciens" di Martino da Canale, "Studi ...
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Le accademie e l'istruzione
Gino Benzoni
Fattore indispensabile dell'umana convivenza e sua precipua espressione la conversazione. "Conversare, per praticare insieme". Così, ne La fabrica del mondo [...] Germania; Lucrezia Borgia tenta d'attirarlo, a tal fine, a Ferrara - che fa capo a Manuzio e dalla quale lo stesso VV., Storia della cultura veneta, 3/I-III, Dal primo Quattrocento al Conciliodi Trento, Vicenza 1980-1981: 3/I, pp. 93-264.
4. ...
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MATILDE di Canossa
Paolo Golinelli
MATILDE di Canossa. – Figlia di Bonifacio, signore di Canossa e marchese di Toscana, e di Beatrice di Lorena, nacque tra la seconda metà del 1045 e la prima del 1046 [...] di S. Lucia di Paciano (Perugia); assicurò beni all’abate di Farfa; placitò a favore della Chiesa diFerrara in che nell’ottobre del 1106 consacrò anche la cattedrale di Parma e tenne il conciliodi Guastalla. A lui M. fornì l’accompagnamento per ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Astronomia e cosmologia
Dario Tessicini
Tra la fine del Quattrocento e la fine del Seicento l’astronomia vive una fase di profonda trasformazione: mutano i fondamenti teorici, le forme della pratica [...] risolvere la questione fu quello della ‘commissione’ appositamente istituita per decreto conciliare. Così si fece ai concilidi Costanza (1414-18) e a quello di Basilea, Ferrara e Firenze (1431-45), ma l’esito non fu positivo, nonostante interventi ...
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GONZAGA, Ercole
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova, secondogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este, il 22 nov. 1505. Ricevette al battesimo il nome Luigi, ma fu chiamato Ercole in onore [...] seguaci del quale, anzi, esortò il duca diFerrara Ercole II a perseguire fermamente.
In politica estera pp. 171-222; Id., La corrispondenza del card. E. G. presidente del conciliodi Trento, in Arch. stor. per le provincie parmensi, n.s., XVII (1917 ...
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Il Rinascimento. Continuita, sviluppo e crisi delle scienze peripatetiche
Gianfranco Fioravanti
Continuità, sviluppo e crisi delle scienze peripatetiche
Il sistema delle scienze aristoteliche tra XV [...] il Conciliodi Trento, e che l'organizzazione ecclesiastica aveva cominciato a sviluppare un processo di controllo sempre di primo piano dell'Umanesimo medico (siamo a Ferrara, verso il 1490). Nel secolo successivo si può considerare l'esempio di ...
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Immagini di Venezia in Terraferma: nel '500 e primo '600
Sergio Zamperetti
Alcune premesse
L'arco cronologico che dal primo Cinquecento conduce fin verso i decenni iniziali del secolo successivo, [...] Quattrocento al Conciliodi Trento, Vicenza 1980, pp. 76 ss. (pp. 1-91) e Id., L'idea di Venezia, di molti nobili sudditi, oppure di stigmatizzare i legami sin troppo stretti dei Veronesi con la corte di Mantova o dei Rodigini con quella diFerrara ...
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Matteo Maria Boiardo: L'inamoramento De Orlando, Parte I - Introduzione
Antonia Tissoni Benvenuti
L'Inamoramento de Orlando
Se questa edizione restituisce un testo più arcaico e quindi di più difficile [...] prima cioè che Borso insieme al titolo di duca diFerrara ottenesse dal Papa il privilegio di porre in capo allo stemma Estense le di Pier Candido Decembrio. Così il conciliodi Serse, da Erodoto vii, offre un supporto alla solennità del conciliodi ...
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SCIENZA GIURIDICA, REGNO D'ITALIA
AAntonio Padoa-Schioppa
Premessa. La prima metà del Duecento costituisce per la storia della scienza giuridica un'età d'intenso dinamismo creativo. Il metodo di studio [...] grande Summa di Uguccione da Pisa, professore a Bologna prima di divenire vescovo diFerrara, il quale si avvalse di un impiego attività, svolta in gran parte lontano da Roma ‒ dopo il conciliodi Lione del 1245 egli operò a lungo ad Anagni ‒ il papa ...
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Giovanni XXII
Christian Trottmann
Jacques Duèse, figlio di Arnaud Duèse, nato a Cahors intorno al 1244, eletto papa il 7 agosto 1316 e incoronato il 5 settembre, morì ad Avignone il 4 dicembre 1334; [...] . La quarta raggruppa quelle ostili alla povertà assoluta di un gran numero di vescovi: tra i più famosi, i due domenicani Durando di S. Porciano, vescovo di Le Puy, e Egidio diFerrara, patriarca di Alessandria. Fra i maestri che condividevano la ...
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ateoclericalismo
s. m. Posizione di chi si dichiara ateo ma difende il diritto della Chiesa cattolica a esprimersi nelle questioni inerenti la società civile e la politica. ◆ Il Platinette barbuto [Giuliano Ferrara] s’è subito convertito,...