Acque e lagune da periferia del mondo a fulcro di una nuova "civilitas"
Lellia Cracco Ruggini
Le costanti di una vicenda di storia e di mentalità, dall'antico al tardoantico
Chi percorra i vari itinerari [...] 112 (Sesóstri); 7, 22-24 e 35-37 (Serse); Gian Arturo Ferrari, Macchina e artificio, in AA.VV., Il sapere degli antichi, Torino 23. Sulla lettera dei vescovi veneti, ritenuta frutto del conciliodi Marano, cf. André Guillou, La presenza bizantina nell ...
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Venezia e l'entroterra (1300 circa - 1420)
Gian Maria Varanini
Premessa
Problemi di periodizzazione
Se si privilegia il piano dell'espansione territoriale, l'assunzione del biennio 1404-1405 come terminus [...] sul Po), e perché concilianti con i Ferraresi cui sono condonati i debiti e garantita libertà e sicurezza in Venezia.
La guerra riprese poi nell'aprile 1309: prendendo spunto dal malcontento della popolazione diFerrara, papa Clemente V inviò ...
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Le frontiere navali
Giuseppe Gullino
Introduzione
Il diaframma Italia-Tunisia divide il Mediterraneo in due parti diseguali, di cui quella orientale un tempo infinitamente più importante e ricca - [...] dunque fornì navi e denaro per il viaggio in Italia di Giovanni Paleologo, che intendeva partecipare al concilio indetto da Eugenio IV a Ferrara (e spostato poi a Firenze), al fine di procedere alla riunificazione tra le due Chiese; l'imperatore ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] che essa si riflette anche sull’Istoria del Conciliodi Trento del padre gesuita e poi cardinale Pietro di Modena, per i quali lavorava, contro le pretese pontificie sia sulle Valli di Comacchio, sia sui diritti degli Este sulla città diFerrara ...
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La cultura: contenuti e forme
Gino Benzoni
Un'identità culturalmente rilanciata
Drasticamente ridimensionata sul piano dei rapporti di forza in un quadro generale che non recepisce più i suoi medievali [...] significativo, della Storia sarpiana del conciliodi Trento. Proprio perché di scienza dilettante, proprio perché non -Roma 1958. Sulla versione contariniana dell'accaparramento pontificio diFerrara v. June Salmons, An Unpublished Account of the ...
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Proprietà fondiaria e agricoltura
Gian Maria Varanini
Geografia e storia
Non da oggi il problema dell'espansione della proprietà fondiaria veneziana nella Terraferma è presente all'attenzione degli [...] Querini a Papozze, al confine fra l'episcopato diFerrara e quello di Adria: un possesso che con molte traversie ( , in Storia della cultura veneta, 3/II, Dal primo Quattrocento al Conciliodi Trento, Vicenza 1980, specie pp. 522 ss. (e p. 537 ...
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Il tessuto cattolico
Loredana Nardo
A vent'anni dalle visioni apocalittiche con cui il conflitto civile spagnolo campeggiava nei suoi interventi pubblici(1), i tempi di guerra fredda non sembrano offrire [...] nel pensiero esposto da Cerutti al congresso nazionale diFerrara nel 1899: "è nell'azione economico sociale il Mater Dei'-Organo del movimento per il XV centenario del Conciliodi Efeso (431-1931)", uscita in preparazione della ricorrenza ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Astronomia, astrologia e geografia matematica
John D. North
Anne Tihon
Graziella Federici Vescovini
Uta Lindgren
Astronomia, astrologia [...] Alessandro Achillini (1463-1512) e Celio Calcagnini diFerrara (1479-1541). Per quanto i modelli omocentrici non concluse nel 1417, dopo una celebre serie di incontri e concili iniziata nel 1409. Al Conciliodi Roma del 1412, fu il cardinale e ...
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Le riforme
Paolo Preto
Riforma o "rivoluzione"?: la riforma è "rivoluzione"
Nella città di Bergamo ormai democratizzata, siamo nel 1797, un pamphlet giacobino lancia alla moribonda classe aristocratica [...] scritture di governo, in AA.VV., Storia della cultura veneta, 3/III, Dal primo Quattrocento al Conciliodi Tento di diritto costituzionale, democratico, ossia principi di giuspublico universale del cittadino [...] professore nell'università diFerrara ...
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Vedi COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE dell'anno: 1973 - 1994
COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE (Collezioni dal Rinascimento al sec. XIX, ν. S 1970, p. 242)
C. Gasparri
Questo aggiornamento intende presentare solo le [...] , in Storia della cultura veneta dal primo Quattrocento al conciliodi Trento, Vicenza, s.d., p. 207 ss.; nel 1572 da Alessandro de' Grandi al Duca Alfonso diFerrara (l'Euripide, il Letto di Policleto), poi acquistate in parte da Tommaso Della Porta ...
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ateoclericalismo
s. m. Posizione di chi si dichiara ateo ma difende il diritto della Chiesa cattolica a esprimersi nelle questioni inerenti la società civile e la politica. ◆ Il Platinette barbuto [Giuliano Ferrara] s’è subito convertito,...