LEGA
Giovanni Battista PICOTTI
Rosario RUSSO
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Alessandro VISCONTI
. Il termine lega ha servito a designare, in Italia e poi anche in Francia (ligue), nel basso Medioevo e nei primi dell'età moderna, [...] quale riconosceva il concilio lateranense, prometteva di Franconia, di Svevia e di Baviera, i tre elettori ecclesiastici di Magonza, di Colonia e di Treviri, il vescovo diCostanza, l'abate di Kempten e il priore di Ellwangen. La lega, della durata di ...
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NESTORIO e NESTORIANI
Michelangelo Guidi
. N., patriarca di Costantinopoli dal 428 al 432, morto nel 451 nel suo esilio della Grande Oasi (oggi di Khārga) e le cui dottrine furono condannate dal concilio [...] e l'Armenia andavano verso la ribellione monofisita contro il conciliodi Calcedonia, una Chiesa già fiorente nell'impero persiano, il e ripete le formule antiochene e quelle di N. con l'unanimità e la costanza che distingue la Chiesa nestoriana (che ...
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SFORZA
Giovanni Battista Picotti
. Origini. - La famiglia Attendoli era famiglia di agiati agricoltori di Cotignola in Romagna. Muzio Attendolo S. (v.) ebbe, come si narrò, da Alberico da Barbiano il [...] di Sforzino, e vi aggiunse il marchesato di Proceno.
Dei figli di Bosio II e diCostanza, di Parma (1560-73), membro autorevole del conciliodi Trento e zelante esecutore dei suoi decreti, cardinale (1565), legato di Bologna e Romagna (1570), e di ...
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MONOFISITI
Michelangelo Guidi
. Composto, dal gr. μόνος "unico, solo" e ϕύσις "natura", già usato in greco (μονοϕυσ) e poi passato in latino (monophysitae) e nella terminologia storica per designare, [...] dalle tre persone, che la posseggono. L'ortodossia al conciliodi Calcedonia e dopo Calcedonia, nel sostenere le due physeis, nel senso speciale di natura concreta e di prosopon; non sono quindi monofisiti reali. La costanza delle loro opinioni fu ...
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PARENTELA e AFFINITÀ
Raffaele CORSO
Fulvio MAROI
. Società primitive. - Nelle società primitive la parentela si distingue, rispetto al fondamento in naturale o artificiale; rispetto all'origine, in [...] in costanzadi matrimonio; naturale se avvenuta fuori di esso, civile se deriva da rapporti di adozione. sposa del padre: la Chiesa ne fece un impedimento di quasi affinitas e il conciliodi Trento lo restrinse al primo grado.
Il codice canonico ...
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NICEA (Νίκαια, Nicaea; etn. Νικαιεύς o Νικαεύς)
Filippo MAGI
Guillaume DE JERPHANION
Nicola Turchi
Alfredo Vitti
Città della Frigia ellespontica sulla riva orientale del lago Ascania (odierno Iznik [...] 1309); il Liber Pontificalis, redatto nel 530, insiste sul fatto che il conciliodi Nicea fu convocato da Silvestro (ed. Duchesne, I, Parigi 1886, , anche stretti legami di parentela, giacché Vatatze aveva sposato Costanza figlia di Federico II. L' ...
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NIEM (o Nieheim), Dietrich von
Walter Holtzmann
Pubblicista tedesco, nato a Brakel presso Höxter in Vestfalia verso il 1340; compare nel 1370 come notaio della Curia ad Avignone, donde accompagnò Gregorio [...] lui. Durante il conciliodi Pisa lasciò il partito romano di Gregorio XII per accedere a quello del concilio, e da allora in poi rimase presso la curia dei papi conciliari Alessandro V e Giovanni XXII; accompagnò quest'ultimo a Costanza, dove spiegò ...
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WESSENBERG, Ignaz Heinrich von
Vicario generale e amministratore vescovile diCostanza, nato a Dresda il 4 novembre 1774, morto a Costanza il 9 agosto 1860. Nato da una famiglia imbevuta di giuseppinismo, [...] e dai due canonici F. Chr. v. Wambold di Worms e J. Helfferich di Spira. Venuto a Roma nel 1817 a giustificarsi presso il card. segretario di stato Consalvi, vide nel 1821 la diocesi diCostanza soppressa e assegnata alla provincia ecclesiastica dell ...
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VETTORI, Francesco
Roberto Palmarocchi
Di Piero e di Caterina Rucellai, nato nel 1474, morto nel 1539. Nel 1503 fu dei Dodici buoni uomini, nel 1504 degli Otto, nel 1506 podestà di Castiglione Aretino. [...] ambasciatore presso la dieta diCostanza, dove fu poi seguito dal Machiavelli. Tornato a Firenze, fu nel 1509 dei Signori. Nell'ottobre 1511 venne inviato presso il card. Briçonnet, che guidava i cardinali scismatici al conciliodi Pisa. Nel 1512 fu ...
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HERGENRÖTHER, Joseph von
Storico della Chiesa e cardinale, nato a Würzburg il 15 settembre 1824, morto nell'abbazia cisterciense di Mehrerau (Lago diCostanza) il 3 ottobre 1890. Fu a Roma allievo del [...] : fra i suoi numerosi scritti pubblicati in occasione del concilio è la risposta al famoso scritto Der Papst und das Concildi I. Döllinger (Antijanus, Friburgo in B. 1870). Prelato domestico di Pio IX (1877), fu due anni dopo eletto cardinale ...
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scisma
(ant. scìsmate) s. m. [dal lat. tardo schisma, che è il gr. σχίσμα, der. di σχίζω «dividere»] (pl. -i). – 1. Separazione di un gruppo di fedeli dal corpo della Chiesa cattolica, per ribellione alla disciplina e alla gerarchia della...