Cistercensi
Paola Vitolo
L'Ordine, fondato a Cîteaux da Roberto di Molesme nel 1098, si propose di attuare un rinnovamento della vita monastica attraverso il ritorno alla primitiva regola di s. Benedetto [...] regno di Guglielmo II (1166-1189); ma fu al tempo di Enrico VI e diCostanza d'Altavilla, e ancor di più negli anni del regno didi aver appoggiato la decisione del conciliodi Lione (1245) in merito alla sua deposizione: cosa che non mancò di ...
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cristianesimo
La religione rivelata da Gesù Cristo e, per estensione, la civiltà cristiana. Gesù Cristo è in pari tempo il fondatore del c. e oggetto di culto, di latrìa: riguardato cioè come iniziatore [...] nel c. cattolico, a cui si tentò di rimediare con l’azione dei concilidiCostanza e Basilea, e con tentativi di dare alla Chiesa una costituzione nuova. Di fronte a questi tentativi di «riforma cattolica» si mantenevano nondimeno assai forti ...
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Luigi IX, santo
Simonetta Saffiotti Bernardi
, Re di Francia, figlio di Luigi VIII e di Bianca di Castiglia, nacque probabilmente a Poissy il 25 aprile 1214. Successo al padre appena dodicenne (1226) [...] vana - quando la questione assunse toni drammatici (conciliodi Lione 1245). Per l'impresa italiana del fratello pensato che la Margherita, opposta a Costanza che di marito ancor si vanta (Pg VII 128-129), fosse la moglie di L.; ma questa tesi è senz ...
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Con riferimento al pontefice romano come sovrano temporale, lo Stato della Chiesa, governato dal papa fino al 1870.
L’origine
Lo Stato P. nacque da una base costituita dalla sovrapposizione del Patrimonio [...] Costanza nel 1418, poté ripristinare la sovranità pontificia di Roma con l’aiuto di Muzio Attendolo Sforza, sopprimendo ogni residuo di Chiesa, superata la crisi del Conciliodi Basilea, che aveva spinto di nuovo i signori italiani a impadronirsi ...
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Pedro Martínez de Luna (Illueca 1329 circa - Peñiscola, Valenza, 1422), valente canonista, fu nominato cardinale (1375) da papa Gregorio XI. Fautore dell'antipapa Clemente VII, di cui fu legato nella penisola [...] e Scozia, gli successe il 28 settembre 1394. Riconosciuto dapprima in Spagna, Portogallo, Scozia, e Francia, fu deposto e scomunicato dal conciliodi Pisa (5 giugno 1409) e diCostanza (26 luglio 1417). Abbandonato da tutti, si ritirò nel castello ...
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Arcidiacono di Canterbury (n. tra il 1360 e il 1370 - m. castello di Gottlieben, Costanza, 1417), cancelliere dell'univ. di Oxford (1403-05), dal 1407 vescovo di Salisbury; presente al Conciliodi Pisa [...] (1409) poi come capo della delegazione inglese a quello diCostanza, vi sostenne contro l'antipapa Giovanni XXIII la superiorità del concilio sul pontefice. ...
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LADISLAO d'Angiò Durazzo, re di Napoli
Alessandro Cutolo
Nacque in Napoli l'11 febbraio 1377 da Carlo III e Margherita di Durazzo. Seguì il padre nelle sue alterne vicende e, dopo che questi fu assassinato [...] del Lazio e dell'Umbria, d'impedire il conciliodi Pisa e l'elezione di Alessandro V che ne fu il risultato, ma riparava a Viterbo. Si disponeva poi a impedire anche il concilio indetto a Costanza e muoveva, nel 1414, contro Giovanni XXIII, riparato a ...
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STORIA (fr. histoire; sp. historia; ted. Geschichte; ingl. history)
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Arnaldo MOMIGLIANO
Carlo ANTONI
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Il concetto di storia, che nel pensiero antico e medievale ha [...] in sé anche quel mondo naturale, che nella costanza immutata delle sue leggi sembra sfuggire ed ostacolare, più origini dell'Austria, organizzazione politica conciliatricedi antagonismi nazionali. Ed è contro la tesi di Sybel che J. Ficker difende ...
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SAVOIA
Armando TALLONE
Armando TALLONE
Walter MATURI
. L'origine della Casa di Savoia è controversa e offre ancora argomento a discussioni. Comunemente se ne dà come capostipite Umberto I, soprannominato [...] a due figlie Costanza e Lucrezia, mogli rispettivamente di un Bonifacio marchese di Monferrato e di un Andrea e la Camera dei conti. La Chiesa, rinnovata dal conciliodi Trento, ebbe sotto di lui un episcopato eccellente (G. Ferrero a vercelli, M ...
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PROCESSO
Luigi RAGGI
Francesco ROBERTI
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Biondo BIONDI
Aldo CHECCHINI
Enrico Tullio LIEBAMAN
Eugenio FLORIAN
Giuseppe BETTIOL
Nicola JAEGER
. Quanto più si rinforza l'organizzazione [...] quali il più importante era l'appello. La pace diCostanza lo riservava, nelle cause superiori alle 25 libre imperiali . Alcune semplificazioni sono disposte per le cause davanti ai pretori e conciliatori (art. 415 segg. cod. proc. civ. e legge 15 ...
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scisma
(ant. scìsmate) s. m. [dal lat. tardo schisma, che è il gr. σχίσμα, der. di σχίζω «dividere»] (pl. -i). – 1. Separazione di un gruppo di fedeli dal corpo della Chiesa cattolica, per ribellione alla disciplina e alla gerarchia della...