PIETRO
Giancarlo Andenna
– Nacque probabilmente a Roma (l’Elencus chronicus vicariorum urbis lo indica sempre con l’aggettivo romanus), in data ignota e da famiglia ignota.
Divenne cardinale del titolo [...] ma contra Blumenthal, 1978, pp. 38-42) al conciliodi Guastalla, dove Pasquale II discusse coi vescovi tedeschi delle cenobio di S. Biagio in diocesi diCostanza (28 marzo 1126). Per coerenza con quanto aveva avallato ai tempi di Callisto ...
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ORSINI, Matteo Rosso
Paola Pavan
ORSINI, Matteo Rosso. – Nacque a Roma intorno al 1230 da Gentile, secondogenito di Matteo Rosso di Giangaetano Orsini, e da Costanza de Cardinale.
Il casato della madre [...] con la Chiesa greca e sulla riconquista della Terrasanta. A tale scopo convocò il Conciliodi Lione e bandì una nuova crociata (Herde, 1977, p. 214).
Al Conciliodi Lione partecipò anche Matteo Rosso Orsini: «die jovis IV decembris [1274] intravit ...
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ONORIO IV, papa
Marco Vendittelli
ONORIO IV, papa. – Giacomo Savelli, figlio del potente Luca, nacque a Roma intorno al 1210.
Della sua vita prima che ricevesse la porpora cardinalizia, nel 1261, si [...] Palermo re di Sicilia, il pontefice, l’11 aprile successivo, ribadì contro di lui e sua madre Costanza la scomunica della nuova spedizione di crociati in Terrasanta, bandita nel 1274 da Gregorio X durante il secondo conciliodi Lione. La partenza ...
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La formazione della nobiltà dopo la Serrata
Stanley Chojnacki
Introduzione
Per tradizione, si ritiene che il dato di struttura essenziale della società veneziana nel Trecento venisse posto di fatto [...] Quattrocento erano centosessantaquattro.
A tanta costanza nelle dimensioni numeriche della nobiltà politicamente I, Dal primo Quattrocento al Conciliodi Trento, Vicenza 1980, p. 577 (pp. 577-650): "Dalla crisi di fine Trecento [...] Venezia uscì ...
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Il Rinascimento. Le arti matematiche
Eberhard Knobloch
Ivo Schneider
Le arti matematiche
Il concetto di scienze matematiche
di Eberhard Knobloch
Il Rinascimento riprese dal Medioevo il concetto delle [...] d'Ailly (1350-1420) scrisse un trattato sulla riforma del calendario, di cui propugnò con forza l'attuazione, in particolare nei Concilidi Roma (1412) e diCostanza (1415). Tuttavia, il problema del calendario fu affrontato seriamente soltanto dal ...
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NICCOLÒ I, santo
François Bougard
Nato presumibilmente intorno all'820, N., come i suoi due predecessori, non apparteneva all'aristocrazia romana, pur non essendo di origini "modeste". Il Liber pontificalis, [...] ornamenti episcopali, celebrò la messa nella vicina chiesa di S. Costanza. Il 22, in Laterano, la sua difesa venne il 22 ottobre 860 intraprese un altro passo al conciliodi Tusey, latore di lettere del pontefice, la prima indirizzata ad Incmaro ( ...
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CARLO I d'Angiò, re di Sicilia
Peter Herde
Nacque alla fine di marzo del 1226, ultimo dei sette figli del re di Francia Luigi VIII e di Bianca di Castiglia. Battezzato dal cardinal legato Romano di [...] dalla revoca di tutte le concessioni che erano state fatte da Federico II dopo la sua deposizione da parte del conciliodi Lione dove si trovava Costanza, erede di Manfredi di Hohenstaufen: era ovvio che si attrasse l'ostilità di Carlo. Un'ambasceria ...
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BERENGARIO I, duca-marchese del Friuli, re d'Italia, imperatore
Girolamo Arnaldi
Nacque da Eberardo, conte-duca-marchese del Friuli, "vir nobilissimis Francorum natalibus oriundus" (Translatio s. Calixi [...] conciliodi Troyes (agosto-settembre 878), cercherà di imporre una soluzione del problema italiano imperniata sul nome di 196, p. 401). La vera premessa di questa giornata che veniva a premiare la costanza, più che il valore, dell'ormai ...
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Bonifacio VIII
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B.: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente in Anagni, [...] già, su invito o meglio ingiunzione del papa, la madre Costanza e la sorella Violante, promessa sposa a Roberto d'Angiò. francesi vi intervenissero, in limitato numero. In questo concilio, di cui peraltro non abbiamo notizie certe e precise, venne ...
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BOEZIO, Anicio Manlio Torquato Severino
Claudio Leonardi
Nacque a Roma verso il 480. Suo padre, Flavio Narsete Manlio Boezio, console nel 487, morì quando il figlio non aveva ancora compiuto la sua [...] concilio faceva spesso tutt'uno con un antinestorismo radicale: e la politica di compromesso dell'imperatore Anastasio aveva di Glossario di Salomone diCostanza e un manoscritto di Heiligenkreuz, si può seguire il primo emergere e formarsi di questa ...
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scisma
(ant. scìsmate) s. m. [dal lat. tardo schisma, che è il gr. σχίσμα, der. di σχίζω «dividere»] (pl. -i). – 1. Separazione di un gruppo di fedeli dal corpo della Chiesa cattolica, per ribellione alla disciplina e alla gerarchia della...