GENNARELLI, Achille
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Napoli il 17 marzo 1817 da Gregorio, ufficiale dell'esercito napoletano, e da Giuditta Marcelli di Fermo (come attesta l'estratto dell'atto di nascita [...] , ma il G. respinse l'accusa dichiarando di aver utilizzato "documenti concernenti le cose dello Stato… col principale concetto di giovare alla causa nazionale". Nel febbraio 1864 apparve sulla Nazione, e poi in un opuscolo anonimo ma attribuito ...
Leggi Tutto
DA MULA, Agostino
Gaetano Cozzi
Luisa Cozzi
Nacque a Venezia il 21 dic. 1561, da Francesco di Lorenzo (del ramo dei Da Mula di S. Giacomo dall'Orio) e da Laura Zorzi di Francesco, entrambi patrizi [...] , ma di non poter rinunciare a parlare "con la libertà che si conviene a senatore nato in patria libera e allevato con concetto che 'l mantener questa libertà debba andar avanti che 'l mantener la vita". A conclusione, i capi del Consiglio dei dieci ...
Leggi Tutto
Brescia
Giancarlo Andenna
I primi documenti di Federico II relativi a Brescia, città che era sempre stata alleata di Milano e di Ottone IV e pertanto ostile al giovane sovrano svevo, risalgono agli [...] scritti etico-giuridici, maturati nell'esperienza della vita politica e della guerra, contengono intuizioni di alto valore sul concetto di merito individuale, o virtù, pensato come criterio per distinguere l'uomo nobile dal non nobile. Nella città ...
Leggi Tutto
LIONE I, CONCILIO DI
GGirolamo Arnaldi-Ovidio Capitani
Con il pontificato di Innocenzo IV (1243-1254) si concluse la lunga vicenda, più che trentennale, della lotta fra il papato e Federico II, che [...] , consentendo al papa di esercitare il suo diritto di sostituzione per il ripristino dell'ordine nella società.
Il concetto di prevalenza del papa sull'imperatore trova un'ulteriore illustrazione e una maggiore organicità nel commento di Innocenzo IV ...
Leggi Tutto
STEFANO I, santo
Manlio Simonetti
Il Liber pontificalis, nr. 24, lo dice romano di nascita, "ex patre Iobio". Fu eletto vescovo di Roma il 12 marzo 254, pochi giorni dopo la morte del predecessore Lucio. [...] la validità del battesimo amministrato dagli eretici argomentando da tutt'altro punto di vista: si sarebbe cioè fondato sul concetto dell'onnipotenza divina, osservando che l'uomo non può con la sua azione rendere inoperante la volontà salvifica di ...
Leggi Tutto
Stato dell’Africa nord-orientale, che si estende anche in territorio tradizionalmente considerato asiatico, a E dell’istmo di Suez (penisola del Sinai). Il nome deriva da quello dell’antica città di Menfi, [...] . Si ebbe allora una svolta dalla vecchia concezione ritualistica a una nuova concezione morale, che pose in primo piano il concetto di Maat, verità e giustizia. Poco dopo un nuovo dio assunse, per ragioni politiche, il rango di ‘re degli dei ...
Leggi Tutto
Stato dell’Asia sud-occidentale, confinante per via di terra con l’Armenia, l’Azerbaigian e il Turkmenistan a N (dove, peraltro, il limite è fornito per un tratto anche dal Mar Caspio), l’Afghanistan e [...] una letteratura vicina agli avvenimenti dell’I. e dell’Europa. Si affermò il gusto per la rievocazione storica e per concetti in parte nuovi, quali il nazionalismo, la democrazia e le problematiche sociali, come è testimoniato dal fiorire del genere ...
Leggi Tutto
Stato dell’Europa occidentale compreso fra le coste sud-occidentali del Mare del Nord e il massiccio delle Ardenne; confina con i Paesi Bassi (N ed E), la Germania e il Lussemburgo (E), la Francia (S e [...] a diffondersi intorno al 1880, grazie all’azione culturale promossa dalla rivista Jeune Belgique, la quale sosteneva il concetto della teoreticità dell’arte e della sua autonomia dalla sfera della politica e della religione, fondamento dello sviluppo ...
Leggi Tutto
Stato dell’Europa centro-settentrionale. Il suo territorio comprende la maggior parte della penisola dello Jylland, il cui lembo più meridionale appartiene alla Germania, e alcune centinaia di isole. La [...] di dotti (H. Gram, J. Langebek, T. Reenberg, e poi L. Holberg e J.S. Sneedorff), muovendo dal nuovo concetto aristocratico della cultura, provvidero ad acclimatare in Danimarca le tendenze più in voga sul continente.
Nella seconda metà del Seicento ...
Leggi Tutto
MILANO
Antonio Calzoni
Giuseppe Caraci
Gaetano Cesari
Paolo D'Ancona
Giuseppe Gallavresi
Antonio Monti
Luigi Sorrento
Alda Levi Spinazzola
Giovanni Antona Traversi
Alessandro Visconti
La seconda [...] diede luogo a una gara di artisti e a un vivo contrasto di tendenze fu quello del monumento ai Caduti. Vinse il concetto di un edificio austeramente decorativo che dà forma moderna al tipo tradizionale dell'edificio a pianta centrale: esso è opera di ...
Leggi Tutto
concetto2
concètto2 s. m. [dal lat. conceptus -us, der. di concipĕre «concepire»]. – 1. Pensiero, in quanto concepito dalla mente; più in partic., anche dal punto di vista filosofico, la nozione che la mente si è formata dell’intima essenza...