Storia orale
Giovanni Contini
La storia orale: intervistato e intervistatore
La s. o. è la storiografia che si fonda su 'fonti orali', ossia sulla registrazione su supporto magnetico e/o ottico di interviste [...] digitali è quello di copiarli su dischi rigidi (hard disk) disposti in serie e funzionanti secondo il concetto di multiriproduzione, cioè di conservazione parallela e ridondante dell'informazione: ciascun disco contiene le stesse informazioni degli ...
Leggi Tutto
Costantino e il Sol Invictus
Johannes Wienand
La rappresentazione monarchica del primo imperatore cristiano è intimamente legata alla divinità solare pagana del Sol Invictus e, nel contempo, il commiato [...] non teme concorrenza: una prossimità con la potenza protettrice divina che è, per di più, chiaramente superiore al concetto tetrarchico dell’esaltazione cosmica degli imperatori. Costantino è qui posto (quasi) al livello di una divinità che gli si ...
Leggi Tutto
La cultura politica e i modelli istituzionali
Antonino De Francesco
È un luogo comune, nella nostra tradizione storico-politica, ricordare il ruolo della Francia rivoluzionaria nella genesi dell’Italia [...] , nobiltà e talenti: in tal modo, molto insistendo nella ricerca del consenso nobiliare, Napoleone dava piena forma a quel concetto di Italia che aveva alla mente, ossia un luogo d’incontro, indipendentemente dall’entità statuale, di quanti, in ...
Leggi Tutto
Il cristianesimo siriaco
Protagonisti, stagioni e nodi problematici dalla prima evangelizzazione all’esordio del V secolo
Vittorio Berti
Con l’espressione ‘cristianesimo siriaco’ si vuole qui fare riferimento [...] nel mondo in ragione della condizione dell’Adamo caduto. L’Unigenito trovava dunque nel ‘solitario’ (in siriaco per entrambi i concetti vale il medesimo termine: ihidaya) la sua immagine e il suo segno65.
Le caratteristiche del ‘patto’ che le fonti ...
Leggi Tutto
Il potere di Costantino
Dimensioni e limiti del potere imperiale
Averil Cameron
Non vi è un solo modo di interpretare il regno di Costantino, la sua personalità e i suoi obiettivi. Le contraddizioni [...] e di guerre fratricide. Lo stesso esempio di Costantino dimostrava che la divisione del potere non funzionava più, sebbene il concetto di una pluralità di imperatori fosse destinato a ritornare più avanti, nel IV secolo. Fu davvero una fortuna per il ...
Leggi Tutto
Marco Bozzer
Barcellona
«Barcelona! Abre tus puertas al mundo» (Freddie Mercury)
Barcellona e l’Italia
di Marco Bozzer
3 gennaio
Un’inchiesta pubblicata dal quotidiano El Periodico rivela che la comunità [...] catalana (piatto di verdure a base di peperoni, melanzane, cipolle e pomodoro) è parente diretto della caponatina. E per finire il concetto importato dai genovesi del mar i muntanya, in cui si unisce in un solo piatto pesce e carne: il più diffuso ...
Leggi Tutto
CARACCIOLO, Domenico
Antonello Scibilia
Nacque il 2 ott. 1715 a Malpartida de la Serena, in Spagna, dove suo padre Tommaso, marchese di Villamarina e Capriglia, era tenente colonnello in un reggimento [...] fatto che di mezzo c'erano stati cinque secoli, nel corso dei quali si era venuto plasmando ed attuando il concetto di "nazione siciliana" incentrato su motivi e istituzioni quali l'antica funzione dirigente del baronaggio che mirava ad affermare la ...
Leggi Tutto
Pasquale II
Glauco Maria Cantarella
Si ignora tutto della famiglia e della nascita di Raniero, che potrebbe essere avvenuta in Romagna (a Bleda o a Galeata) e ascritta al 1053-1055. Monaco, giunse a [...] il diritto ma anche di eccepirlo; 5) del significato concreto, perché articolato, da attribuire al termine (e dunque al concetto) di "regalia", così come Roma poteva gradirlo. Il tutto in un quadro di restaurato rapporto con l'autorità imperiale ...
Leggi Tutto
Il 313: Costantino e i cristiani
Harold A. Drake
Quando Costantino descrive la propria conversione al vescovo Eusebio di Cesarea, molti anni dopo i fatti, egli la identifica come un evento decisivo, [...] l’importanza dell’editto di Milano rischia di offuscare. Alla base di ciascuno dei due documenti vi è un concetto completamente diverso della divinità e della cittadinanza romana: nel 311, Galerio ancora identifica lo Stato con le divinità ...
Leggi Tutto
CORSINI, Filippo
Anna Benvenuti Papi
Nato a Firenze nel 1334 da Tommaso di Duccio e da Ghita di Filippo di Lando degli Albizzi, fu avviato, nell'ambito della lungimirante politica familiare del padre [...] dell'Italia centrale e della Romagna, nonché di decisa opposizione ai Visconti. Espresse il suo pensiero e il suo concetto politico con durezza nel novembre allorché, passata anche Padova, dopo Verona e Vicenza, sotto Gian Galeazzo, sollecitava in ...
Leggi Tutto
concetto2
concètto2 s. m. [dal lat. conceptus -us, der. di concipĕre «concepire»]. – 1. Pensiero, in quanto concepito dalla mente; più in partic., anche dal punto di vista filosofico, la nozione che la mente si è formata dell’intima essenza...