Patologia. - La patologia epatica ha raggiunto un grande risultato con l'identificazione della "epatite epidemica" o "ittero infettivo" o "virus-epatite".
Fino dal 1624 sono note epidemie di ittero ad [...] 'essa benigna, benché con mortalità un po' più elevata.
Da queste osservazioni e da altre accidentali è nato il concetto di epatite "da siringa" e cioè trasmessa con siringhe o aghi accidentalmente contaminati con gli sconosciuti virus epatotropi.
Ha ...
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GINECOLOGIA (XVII, p. 122; App. II, 1, p. 1055)
Eugenio MAUIRIZIO
L'attuale quadro panoramico della g., rispetto a quello di dieci anni fa, appare caratterizzato da nuove acquisizioni, di interesse puramente [...] nei riguardi del fenomeno ovulatorio e dei varî fattori che vi possono interferire. Così è sorto il concetto di anovulatorietà trofopatica, o da fattore nutritivo, anovulatorietà da fattore nervoso (o ipotalamica), da fattore ematico steroideo ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Medicina tropicale
Helen Power
Medicina tropicale
La storia della medicina tropicale è strettamente legata ai viaggi di esplorazione, [...] of species conferì al processo di conquista dei Tropici da parte dei bianchi un nuovo senso di naturalità. Il concetto di superiorità arrivò progressivamente a comprendere le capacità mentali e le conoscenze scientifiche che essa generava: l'egemonia ...
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DE SARLO, Francesco
Patrizia Guarnieri
Nacque a San Chirico Raparo, paese dell'Appennino calabro-lucano in provincia di Potenza, il 13 febbr. 1864 da Luigi e da Stella Durante. Alle idee di rinnovamento [...] A. Conti aveva occupato dal 1860 per un quarantennio. Il D. esordì con una prolusione, tenuta il 1º marzo, su Il concetto dell'anima nella psicologia contemporanea (Firenze 1900, poi in Psicologia e filosofia, II, pp. 1-35), e fece subito intendere ...
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DE RENZI, Enrico
Alberto Zanchetti
Nacque a Paternopoli (Avellino) il 12 sett. 1839, da Salvatore, celebre storico della medicina in Italia e docente nell'ateneo napoletano, e da Maria Teresa Prudente. [...] in parte ancor oggi fondamento stabile del tanto più complesso edificio del metabolismo organico. A vero che concetti nebulosi quali la "diminuita energia cellulare" confortavano la teoria del "rallentamento della nutrizione" e che nella cura ...
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FUNAIOLI, Paolo
Mario Crespi
Nato a Pomarance, presso Volterra, il 22 giugno 1848 da Gaetano e Giuseppa Giannarini, si laureò in medicina e chirurgia presso l'Istituto di studi superiori di Firenze [...] della Società freniatrica italiana. Il S. Niccolò divenne un vero e proprio laboratorio scientifico, ispirato al concetto di internamento come momento terapeutico essenziale: si arricchì di un complesso edilizio comprendente la cappella, la sala ...
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ASCOLI, Vittorio
Michele Zappella
Nato a Genova il 25 nov. 1863, seguì a Roma gli studi universitari di medicina e si laureò nel 1888. Entrato nella clinica medica, diretta da G. Baccelli, sin dal principio [...] pp. 1127, nel quale sono sintetizzate le sue idee, frutto di anni di lavoro. In quest'opera egli formula il concetto che il fattore epidemico è in gran parte rappresentato dalle recidive; considera la febbre terzana maligna o tropicale, una terzana ...
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Fisiologo, matematico e fisico (Potsdam 1821 - Berlino 1894). Figura di eccezionale complessità e profondità, contribuì in modo sostanziale all'evoluzione del pensiero scientifico del XIX secolo, compiendo [...] zum Grunde liegen, H. prendeva posizione nel dibattito in atto sulle geometrie non euclidee, accettando la deduzione riemanniana del concetto di spazio da quello più generale di varietà a n dimensioni, ma presupponendo come dato certo la possibilità ...
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Un tipo di disinfezione che si è molto affermato per la bonificazione terminale degli ambienti dove abbiano soggiornato i malati infettivi, è quello ai vapori di formaldeide, detto anche della disinfezione [...] perché inefficace e non innocuo. Recentemente M. A. Trillat (1938) ha ripreso in esame la questione introducendo il concetto degli aerosol (v. in questa App.), vale a dire dell'atomizzazione di liquidi battericidi in così fini particelle (1 ...
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(XIV, p. 927; App. II, i, p. 909; v. anche bioetica, App. V, i, p. 368)
Fecondazione artificiale e assistita
La possibilità di assistere, in vario modo, le coppie sterili o scarsamente fertili desiderose [...] e delicato, hanno del resto legiferato in modo difforme molti paesi europei (Spagna e Inghilterra, per es., a favore del concetto di pre-embrione; Germania e Austria, contro). Per una più ampia trattazione a tal riguardo, v. bioetica, in questa ...
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concetto2
concètto2 s. m. [dal lat. conceptus -us, der. di concipĕre «concepire»]. – 1. Pensiero, in quanto concepito dalla mente; più in partic., anche dal punto di vista filosofico, la nozione che la mente si è formata dell’intima essenza...