Nell’ambito della cultura rinascimentale, la musica era un’arte che andava formando la propria identità anche storica. I fattori che determinano la presa di coscienza dell’arte musicale fra la fine del [...] Oskar Kristeller, ed. Cecil H. Clough, New York, 1976, pp. 354-369.
Sulla tematica della musica nel Rinascimento e sul concetto di armonia: Pirrotta Nino, Musica e Umanesimo, in «Lettere italiane», vol. 37, 1985, pp. 453-470; Spitzer Leo, L'armonia ...
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Qual è il ruolo della filosofia trascendentale kantiana oggi, a più di duecento anni dalla pubblicazione della Critica della ragion pura? A rispondere sono alcuni studi neurocognitivi i cui risultati ci [...] soggettiva. Proprio per loro natura è possibile parlare di spazio e tempo come intuizioni pure e non come concetti discorsivi desunti a posteriori. I rapporti di simultaneità e di successione derivano quindi dall’intuizione pura, ovvero dalla ...
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Nella vita di tutti i giorni siamo continuamente esposti a suoni e rumori, a tal punto che è noto
ormai a tutti il concetto di inquinamento acustico e sempre più persone scelgono di dormire o
studiare [...] scoppio è
una singola oscillazione pressoria e come tale non si ripete in un periodo). La differenza tra i
concetti è molto complessa dal punto di vista psico-acustico, perché suoni e rumori possono essere
alternativamente piacevoli e sgradevoli ...
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Cormac McCarthy non indulge certo in ingenui concessioni alle presunte virtù di vinti o vincitori. Né la retorica manierista e pseudo-rousseauiana del “buon selvaggio” messicano, né il tono celebrativo [...] la componente di metaletterarietà presente in questo romanzo? Questa pratica letteraria si coniuga spesso (non sempre a ragione) con il concetto di autoreferenzialità; non gode più di ottima salute e di buona fama. È spesso da più parti accusata di ...
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Nel 1976 veniva pubblicato il saggio Storia sociale dei processi cognitivi di A. Lurija, sociologo e psicologo sovietico che negli anni ’30 era stato inviato in Asia centrale per condurre alcuni studi [...] ad un uomo dell’oralità laddove egli non può osservare i fatti in maniera distaccata (e non possiede nemmeno lontanamente il concetto di “fatto”), ma la storia del suo popolo è rappresentata dalle sue tradizioni e dai suoi miti. Egli è posto così ...
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L’esistenza di una connessione tra l’identità di un popolo e le regole che ne governano la vita è molto difficile da mettere in discussione.
Anche in una società che non si dà regole proprie, ma a cui [...] popolo a un insieme di precetti religiosi, il diritto conserva entrambe le funzioni.
L’applicazione di questi semplici concetti teorici alle società contemporanee e, in particolare, alla società italiana, deve fare i conti con la complessità dei ...
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Come fu possibile, all’inizio del XX sec., mettere in discussione un concetto intuitivo e rassicurante come quello dell’identità individuale? La riflessione sulla frammentazione della coscienza ebbe inizio [...] ben prima della disgregazione freudiana in Ego, Es e Super Es: i cosiddetti «maestri del sospetto», attori della crisi epistemologica del primo Novecento, diffusero nell’immaginario collettivo europeo ...
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Ero assorto nei miei pensieri. Rimuginavo fra me e me alcune parole che erano uscite per caso dalla bocca del mio nipotino più piccolo, un promettentissimo Esagono di lucentezza inconsueta e di perfetta [...] Galileo e non è per nulla immediato capire quali concetti formalizzino. Lorentz deduce che le sue trasformazioni implichino matematicamente .
Tuttavia, per quanto rivoluzionario nel rivedere i concetti di spazio e tempo, Einstein non ha invece una ...
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La parola «armonia» affonda le sue radici nell'antica Grecia. Qual è il rapporto fra questo termine e la divinità Armonia? E come si è evoluto questo concetto nel corso dei secoli? ...
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Siamo nella sala d’aspetto di uno studio medico, è fine giugno ed entrambe le finestre sono chiuse. Una signora in abito accollato sospira e dice ad alta voce, guardando le finestre: «Fa davvero caldo, [...] potrebbe uscirne danneggiata. Per questo motivo, la teoria degli atti linguistici è necessariamente connessa con il concetto di cortesia (politeness), termine chiave in pragmatica, che regola la percezione da parte dell’interlocutore dell ...
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concetto2
concètto2 s. m. [dal lat. conceptus -us, der. di concipĕre «concepire»]. – 1. Pensiero, in quanto concepito dalla mente; più in partic., anche dal punto di vista filosofico, la nozione che la mente si è formata dell’intima essenza...
Filosofia
Pensiero, in quanto concepito dalla mente, più in particolare idea, nozione esprimente i caratteri essenziali e costanti di una data realtà che si forma afferrando insieme (lat. concipĕre = cum-capĕre, comprehendĕre) i vari aspetti...
concetto
. In poesia, tranne un'occorrenza, è esclusivo del Paradiso, in prosa, del Convivio. Significa comunemente " cosa concepita dalla mente ", quindi " pensiero ". In D. il c. è considerato come ‛ contenuto di pensiero ' in rapporto alla...