MUSICA
Gastone ROSSI-DORIA
Alfredo BONACCORSI
Luigi RONGA
. Una distinzione netta tra musica popolare e musica dotta (o d'arte, o aulica, ecc.) ha maggiori probabilità di concretezza quando, rinunziando [...] fantasia, di fissare le Dimensionen dei sentimenti degli uccelli:
L'uomo primitivo, poiché in principio non fu la parola ma l'azione, sarà fra le due forme, l'artistica e la popolare. Al concetto dell'arte del popolo che, a poco a poco, diventava ...
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MEDICINA
Arturo CASTIGLIONI
Alessandro MESSEA
Giangiacomo PERRANDO
Nicola LEOTTA
Adalberto PAZZINI
Raffaele CORSO
Giuseppe VIDONI
. Ogni tentativo di rimediare con le proprie forze o con l'aiuto [...] ciò l'uso di schiacciare i gusci delle uova o delle lumache che si sono mangiate, e anche il concetto del sacro legame che, per il primitivo, proviene dal mangiare in comune. La malattia si può causare anche senza avere alcun oggetto che abbia avuto ...
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MORTE
Giangiacomo PERRANDO
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Giuseppe DE LUCA
Giannetto LONGO
Raffaele CORSO
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Giulio GIANNELLI
Fulvio MAROI
Gabriella ARUCH SCARAVAGLIO
Rosanna [...] linea molto generale, perché in pratica ogni rito o gruppo di riti rispecchia i particolari aspetti del concetto che i varî nuclei primitivi hanno della morte, del sopravvivere dell'essenza vitale o dell'anima, della reincarnazione, dell'altro mondo ...
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RAZZA (fr. race; sp. raza; ted. Rasse, Stamm; ingl. breed, race)
Alessandro GHIGI
Gioacchino SERA
Renzo GIULIANI
Augusto BEGUINOT
complesso d'individui omogenei per i loro caratteri esteriori e [...] O. Quest'ultimo sarebbe considerato, con Bernstein, il tipo primitivo, da cui proverrebbero gli altri. Quest'ultima opinione è risultati del pensiero. Al genio nordico è più consono il concetto di utilità e di trasmissione di ciò che viene trovato ...
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MATRIMONIO (fr. mariage; sp. matrimonio; ted. Ehe; ingl. marriage)
Raffaele CORSO
Carlo Alfonso NALLINO
Ugo Enrico PAOLI
Arturo Carlo JEMOLO
Luigi GALVANI
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Israele ZOLLER
Emilio ALBERTARIO
È [...] in verità, la monogamia si trova tra popolazioni allo stato primitivo, che non mostrano tracce di altre forme matrimoniali, come in una pantofola, o con altra forma simbolica esprime il concetto ch'ella entra nella famiglia di lui. Segue la deductio ...
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OSSEO, SISTEMA.
Primo DORELLO
Tullio GAYDA
Piero PALAGI
Giovanni CAGNETO
Raffaele MINERVINI
Eugenio MILANI
Sommario: Anatomia p. 695; Fisiologia p. 703; Fisiopatologia p. 705; Anatomia patologica [...] ormai indispensabile.
La moderna classificazione dei tumori delle ossa ha fatto abbandonare molti concetti che vigevano per il passato: oggi il gruppo dei tumori primitivi delle ossa è formato: a) dai sarcomi osteogenici (o osteosarcomi dell'anatomia ...
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OMERO
Giorgio Pasquali
. A O. la tradizione più antica assegnava ben più che non gli lascino oggi anche i critici più conservatori. Già nel sec. VII Callino citava la Tebaide attribuendola a lui. Poco [...] che della lingua omerica cerchiamo di farci un concetto storico appaiono legittime. Quanto alla critica del il vate di tutt'un popolo, l'espressione storica più verace di un'età primitiva. L'Aubignac ha per O. il dispregio di un accademico, il Vico l' ...
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RINASCIMENTO
Federico CHABOD
Gustavo GIOVANNONI
Pietro TOESCA
. I. - Il concetto di Rinascimento nasce si può dire a un parto con il correlativo concetto di Medioevo; nasce cioè in quanto alla media [...] rifiutare; o, anche, nell'estetica, incardinata sì sempre sul concetto del valore non autonomo dell'arte, mezzo per la scienza e , di forma, di colore (cfr. L. Venturi, Il gusto dei primitivi, Bologna 1926, pp. 101-102). Prime fra le varie forme di ...
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STATICA
Gustavo COLONNETTI
. È quel capitolo della fisica, e più propriamente della meccanica, che studia i problemi dell'equilibrio dei corpi naturali.
Evoluzione storica dei principî della statica.
1. [...] fino a questi ultimi tempi.
Nel Medioevo la precisazione del concetto di momento avviene assai lentamente, e dopo non lievi titubanze, attraverso il timido riapparire della primitiva concezione aristotelica tendente a fare in qualche modo dipendere l ...
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NEGRI
Gioacchino SERA
Raffaello BATTAGLIA
In Francia è ancora usata abbastanza spesso per i Negri d'Africa, la denominazione, sorta appunto in quel paese, di Negri occidentali, in contrasto con quella [...] in Europa e nell'Asia europoide; ma in Africa li troviamo sotto forme più primitive e sopra tutto estremamente specializzate per adattamento al clima tropicale. Nel concetto che sinora si è avuto del Negro, è prevalso questo aspetto della morfologia ...
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primitivo1
primitivo1 agg. [dal lat. primitivus «primo», der. dell’avv. primĭtus «in primo luogo», der. di primus «primo»]. – 1. Che è relativo a, o proprio di, un periodo di tempo anteriore a quello attuale: egli in se stesso faccendo della...
concetto2
concètto2 s. m. [dal lat. conceptus -us, der. di concipĕre «concepire»]. – 1. Pensiero, in quanto concepito dalla mente; più in partic., anche dal punto di vista filosofico, la nozione che la mente si è formata dell’intima essenza...