GHISLANZONI, Alberto
Adriana Ghislanzoni
Nacque a Roma il 28 dic. 1892 da Aristide e Maria De Blasio. Dalla famiglia ereditò l'amore per gli studi classici e la musica. Iscrittosi nella sua città alla [...] archi su un tema di A. Corelli (1937); sonata in do min. perviolinoe pianoforte (1937); concerto grosso in fa magg. per grande orchestra (1937); 4 quartetti d'archi (1938); quartetto n. 2 in la magg. (Roma 1939); Agnus Dei (oratorio, 1940); Mister ...
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GIANNINI
Nadia Carnevale
Famiglia di musicisti di origine italiana, attivi tra la fine del XIX sec. e la metà del XX negli Stati Uniti, in particolare a Filadelfia e a New York, e in Europa, principalmente [...] popolari italiane.
Dopo un concerto alla Carnegie hall con famiglia fu Vittorio, violinistae compositore nato a per quattro voci e quartetto d'archi (1929), un Requiem per soli, coro eorchestra (1936), il Canticle of the martyrs per coro eorchestra ...
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FEDELI (Saggion, Saggione, Saion, Saioni, Savion)
Nicola Balata
Famiglia di musicisti attiva particolarmente a Venezia tra la seconda metà del sec. XVII ed i primi del XVIII. Carlo nacque a Venezia nel [...] direzione suonarono i figli Alessandro e Antonio, come violinisti, e poi Giuseppe, come trombonista. Dal 1662 eper tutto il decennio seguente Carlo mantenne la carica di "maestro di stromenti" presso l'orchestra dell'orfanotrofio dei mendicanti.
Nel ...
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MANFREDINI, Francesco Onofrio
Antonella D'Ovidio
Francesco Onofrio Figlio primogenito di Domenico Maria e Maria Spampani, nacque a Pistoia il 22 giugno 1684 e fu battezzato presso la parrocchia di S. [...] inediti: uno Stabat Mater a 4 voci con violini, un Concerto a 4 con oboe eviolini, un Concertoperviolino solo, due violini, viola, violoncello e clavicembalo e un Concerto con una o due trombe, archi e continuo risalente al 1711. In quest'ultimo ...
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JARNOVIĆ (Jarnowick, Jarnovicki, Giornovichi), Ivan Mane (Giovanni Mane)
Raoul Meloncelli
Il luogo di nascita di questo musicista italiano - noto come Giornovichi, ma in Germania e in Francia come Jarnowick [...] duplice veste di violinistae direttore d'orchestra. In seguito a contrasti sorti con G.B. Viotti abbandonò gli Hanover Square Concerts, continuando a suonare nel rivale Professional Concert. Ancora una volta in difficoltà per il suo comportamento ...
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LUPORINI, Gaetano
Cesare Orselli
Nacque a Lucca il 12 dic. 1865 da Luigi e Camilla Biagini, artigiani. Ricevette i primi insegnamenti nella città natale da P. Quilici, presso la scuola serale del Crocifisso [...] apprezzamenti dalla critica, una Romanza perviolinoe pianoforte e tre canti con orchestra (Ritorna primavera, Spunta sul editori e venne rappresentata, postuma, al teatro del Giglio il 14 sett. 1965 e ripresa, nel 1998, in forma di concerto, al ...
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PIANTANIDA, Giovanni Gualberto Maria
Francesco Lora
PIANTANIDA, Giovanni Gualberto Maria. – Figlio di Giuseppe Maria e Maria Maddalena Cavalli, nacque a Livorno l’11 luglio 1706.
Erronea è la tradizione [...] e Antonio Palmini per il ruolo di «regolatore dell’Orchestra di S. Petronio» e «maestro di violino della e ricollegabili ai sei perviolino, perduti, indicati nel catalogo Breitkopf del 1762 (Washington, Library of Congress); un concertoperviolino ...
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ESPOSITO, Michele
Carla Di Lena
Nato a Castellammare di Stabia (Napoli) il 29 sett. 1855 da Domenico e da Rosa D'Angelo, rivelò presto spiccate doti musicali e iniziò gli studi pianistici regolari sotto [...] pianoforte (London 1901), la Rapsodia irlandese perviolinoe pianoforte Op. 54, (Milano 1909) e la Irish Suite Op. 55 perorchestra (Dublin 1915). Scrisse inoltre due sinfonie e due concerti per pianoforte eorchestra, il primo dei quali fu eseguito ...
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FASANO, Renato
Paola Latini
Nacque a Napoli il 21 ag. 1902 da Almerindo e da Elvira Fasulo.
La sua formazione avvenne nella città natale, presso il conservatorio "S.Pietro a Majella", dove studiò pianoforte [...] per archi (1927); Il flauto notturno perviolinoe pianoforte (1932); La ninna nanna della mamma (1932); Muto (1937); Il signor Bonaventura per violoncello e pianoforte (1937), anche per violoncello eorchestra da camera; Sonatina per violoncello e ...
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POLLINI, Cesare
Vitale Fano
POLLINI, Cesare. – Nacque a Padova il 13 luglio 1858, da Luigi de’ Pollini e da Luigia dei conti de’ Cassis-Faraone.
Fu pianista, compositore, direttore d’orchestra, didatta [...] compositore si indirizzò verso le composizioni sinfoniche e si concretò in un Notturno e uno Scherzo perorchestra. Alla fine del 1883 portò a termine la Trio-Suite op. 3 per pianoforte, violinoe violoncello apprezzata da Filippi sulla Perseveranza ...
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concerto
concèrto s. m. [der. di concertare]. – 1. a. Accordo, intesa: non si è potuto provare che ci sia stato c. fra i due imputati; uscirono dall’osteria, Tonio avviandosi a casa, e studiando la fandonia che racconterebbe alle donne, e...
orchestra
orchèstra s. f. [dal gr. ὀρχήστρα (lat. orchestra), der. di ὀρχέομαι «danzare»]. – 1. Nel teatro greco, lo spazio posto tra la scena e le gradinate, in terra battuta e in genere di forma semicircolare, con la curva rivolta verso...