Musicista (Altamura 1733 - Napoli 1824). Studiò il violoncello con O. Gravina e la composizione con N. Fago al conservatorio della Pietà de' Turchini di Napoli, dove fu poi (dal 1785) maestro di cappella. [...] del municipio napoletano. Compose oltre quaranta opere teatrali (per lo più di genere comico), caratterizzate da un sapiente uso del concertato, e varia musica sacra. Fu maestro, tra gli altri, di V. Bellini, G. Spontini, S. Mercadante, M. Costa ...
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PIZZI, Emilio
Andrea Sessa
PIZZI, Emilio (Luigi Emilio Maria). – Nacque a Verona il 1° febbraio 1861, primogenito di Giuseppe, guardia-freno alla ferrovia, e Teresa Pirotta.
Ancora bambino, tornò con [...] perfezionò con Antonio Bazzini e Amilcare Ponchielli al conservatorio di Milano. Nei saggi degli allievi presentò La Risurrezione, coro concertato con orchestra e quattro arpe (12 luglio 1884) e un Preludio per orchestra (16 luglio 1885). Ottenuto il ...
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GRANDI, Alessandro
Augusto Petacchi
Incerti sono il luogo e la data di nascita di questo importante compositore attivo nei primi decenni del XVII secolo. La frequente attribuzione di natali siciliani [...] 1622; Motetti a una, due et quattro voci con sinfonie d'istromenti… Libro secondo, 1625; Arie et cantade a doi e tre voci concertate con doi violini, 1626; Cantade et arie a voce sola… Libro terzo, 1626; Motetti a una, et due voci con sinfonie di due ...
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ARÒ, Secondo
Umberto Coldagelli
Nato ad Asti il 20 dic. 1769 dal medico Marcantonio, studiò giurisprudenza a Torino, dove probabilmente fu iniziato alle idee democratiche e repubblicane. Giovanissimo, [...] in varie località movimenti di rivolta, la cui simultaneità può far pensare a un piano insurrezionale ben concertato e ad una reale corrispondenza tra la propaganda giacobina e le obbiettive aspirazioni antifeudali delle popolazioni campagnole ...
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BRUNETTI, Domenico
Oscar Mischiati
Nacque a Bologna probabilmente nel 1580 o poco dopo. Fu allievo di A. Brunelli, secondo quanto testimonia G. P. Bucchianti; nel 1606 doveva aver già terminato gli [...] al primi decenni del sec. XVII, aperto ai nuovi orientamenti dello stile compositivo, in particolare della monodia e dello stile concertato, che investiva non solo la produzione musicale profana, ma anche quella sacra. Per la data che porta (1606) L ...
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BANCHIERI, Adriano
Oscar Mischiati
Nacque il 3 sett. 1568 a Bologna, dove fu battezzato il 3 ottobre successivo col nome Tommaso, da Antonio de Banchieri lucchese e da Caterina. A diciannove anni entrò [...] ; Sacra armonia a 4 voci e suono dell'organo, opera 41, Venetia 1619, Gardano; Primo libro delle Messe e Motetti concertato con Basso e due Tenori nell'Organo, opera 42, Venetia 1620, Vincenti; Dialoghi Concerti Sinfonie e Canzoni da cantarsi con due ...
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BATTAGLIA, Settimio
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Nacque a Roma l'8 luglio del 1815 da Luigi e Angela Bielli. Convittore all'ospizio di S. Michele a Roma, dall'età di quattordici anni studiò canto e pianoforte con il direttore [...] seguaci. Le sue melodie sacre furono assai popolari e fra le più note si ricordano gl'inni Ave Maris Stella a 4 voci concertato con cori e orchestra e Iesus Redemptor omnium (in pastorale per la notte di Natale), Tantum ergo a basso solo e organo, Le ...
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LAPPI, Pietro
Marco Bizzarini
Nacque a Firenze nel 1575. Molte informazioni biografiche si ricavano dalle dediche premesse alle sue raccolte musicali pubblicate fra il 1600 e il 1630. Nei frontespizi [...] si tratta di composizioni sacre destinate alla messa (due libri di messe a 8 voci, 1601 e 1608; nonché due libri di messe concertate a 4, 5, 6 voci, 1613 e 1624) oppure ai diversi servizi liturgici dell'ufficio: lodi (La terza con il Te Deum…, a ...
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BECCARI, Odoardo
Maurizia Alippi Cappelletti
Enrico de Leone
Nacque a Firenze il 16 nov. 1843. Compiuti gli studi classici presso il R. Collegio di Lucca, dimostrò subito una particolare tendenza per [...] 'Italia fuori del Mediterraneo.
Il primo viaggio nel Borneo, iniziato nel 1865 e protrattosi fino al 1868, fu, infatti, concertato col Doria ed eseguito come un'impresa privata senza interventi o appoggi ufficiali. Preoccupato di perfezionare la sua ...
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GHERARDESCHI (Gherardesca)
Rossella Pelagalli
Famiglia di musicisti pistoiesi del cui primo esponente noto, Atto Felice, si sa solo che, nato a Pistoia nel 1674, trascorse buona parte della sua esistenza [...] e due voci con cori (considerata la sua opera più originale) oltre a svariati inni, salmi e sette messe solenni in stile concertato con orchestra.
Il figlio di Luigi, Gherardo, del quale si ignora il luogo di nascita (avvenuta nel 1835), fu anch'egli ...
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concertato
agg. e s. m. [part. pass. di concertare]. – 1. Nel sign. 1 di concertare: a. agg. Convenuto, stabilito d’accordo: secondo un piano c.; all’ora concertata. Anche nel linguaggio politico e giornalistico: economia c., programmazione...
concertativo
agg. Che si basa sulla concertazione, sulla composizione armonica di istanze differenti. ◆ Duri anche il Cobas Poste: in un comunicato sottolineano che «la politica concertativa non paga mai e non risparmia nessuno, quando si...