La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. La guerra dei chimici 1914-1918
Jeffrey A. Johnson
La guerra dei chimici 1914-1918
Nella sua breve storia dell'industria chimica tedesca, pubblicata [...] Fritz Haber. A eccezione della BASF, che decise di concentrarsi sulla produzione di intermedi e di materie prime, tutte le più importanti industrie di coloranti affidarono ai loro chimici, ormai quasi inattivi, il compito di sviluppare e perfezionare ...
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Crescita cristallina
CCarlo Paorici
Maurizio Masi
Crescita da liquidi, di Carlo Paorici
Crescita da fase vapore, di Maurizio Masi
Crescita da liquidi
SOMMARIO: 1. Introduzione. ▭ 2. Aspetti fondamentali: [...] temperatura Te , Δμ è la differenza tra il potenziale chimico del soluto (la specie che cristallizza) in soluzione sovrasatura alla concentrazione C, e il potenziale chimico del soluto in soluzione satura alla concentrazione Ce; C-Ce = ΔC e C/Ce sono ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Nuovi ambiti di indagine della chimica
Carsten Reinhardt
Nuovi ambiti di indagine della chimica
Intorno al 1900 un attento osservatore del panorama [...] equivoci. Per contro la descrizione matematica dei problemi chimici rimase sempre estranea a Robinson, che rifiutò a lungo l'impiego di tecniche moderne, concentrandosi su determinazioni classiche della struttura delle sostanze naturali. Senza ...
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PATERNO, Emanuele
Franco Calascibetta
PATERNÒ, Emanuele. – Nacque a Palermo il 12 dicembre 1847, da Giuseppe e Caterina Kirchner.
La famiglia Paternò era di nobili e antichissime origini, risalenti [...] punto di congelamento delle soluzioni in funzione della concentrazione di soluto disciolto in esse, aveva trovato LXXXVII (1964), pp. 33-425; A. Di Meo, E. P. in Storia della chimica in Italia, Roma 1989, pp. 283-290; F. Calascibetta, E. P. (1847-1935 ...
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BARCA, Alessandro
Nacque a Bergamo, da Andrea e da Marina Bolis, il 26 nov. 1741. Iniziati gli studi nella sua città, presso i gesuiti, li proseguì nel collegio convitto di Monza. A soli 15 anni entrò [...] mirabile chiarezza e precisione le osservazioni del celebre chimico svedese T. O. Bergman, il quale aveva osservato che le leghe di ferro e di stagno entro un largo intervallo di concentrazione si separano in due strati liquidi reciprocamente saturi ...
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Acido-base
Pietro Guerrieri
Si definisce acido una specie chimica in grado di cedere ioni idronio. Strettamente correlato al concetto di acido è quello di base, definita come una specie chimica capace [...] di dissociazione: 2H2O ↔ H3O+ + OH⁻
Questo equilibrio è fortemente spostato verso sinistra: infatti (a 25 °C) la specie chimica H2O ha una concentrazione di 55,55 moli/litro, mentre gli ioni idronio (H3O+) e ossidrile (OH⁻) hanno entrambi la medesima ...
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GIORDANI, Mario
Giorgio De Angelis
Nacque a Napoli il 25 sett. 1899 da Giulio e Maria Rossi. A Napoli compì tutti suoi studi e, seguendo le orme di Francesco, il maggiore dei fratelli, si laureò in [...] di ottenere validi criteri di valutazione del prodotto finito. Progettò e diresse l'impianto elettrolitico dell'Istituto chimico per la concentrazione dell'acqua pesante e attuò un processo di preparazione del cloruro di metile a partire da metano e ...
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CASALE, Luigi
Emerico Mez
Nacque a Gagliano Aterno (L'Aquila) da Liborio e da Maria De Stefanis il 21 aprile 1889. Iniziò gli studi professionali nella scuola di viticoltura ed enologia di Avellino, [...] dei vini e ciò sia nei riguardi della concentrazione ionica come del potenziale di ossidazione.
In campo fornite dal figlio del C., Liborio, cfr. E. Garino-Canina, L. C., in La Chimica e l'industria, XXIV (1942), 9, p. 343; G. Dalmasso, C. L., in ...
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coefficiente di Hill
Gino Amiconi
Maurizio Brunori
Sensibilità, più o meno elevata, con la quale proteine oligomeriche (con un sito di legame su ciascun monomero) rispondono all’azione di leganti specifici: [...] di Hill (come d’altronde l’affinità per l’O2 dell’Hb) dipende dalla concentrazione nell’ambiente (per es., negli eritrociti) di numerose specie chimiche (effettori allosterici di tipo eterotropico): ioni idrogeno, anidride carbonica, ioni cloruro e ...
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additivi
Nicoletta Nicolini
Un'aggiunta per migliorare le merci
Per migliorare le caratteristiche delle merci vengono aggiunte sostanze estranee chiamate additivi. Gli additivi sono suddivisi in base [...] conservabilità.
Nel 20° secolo lo sviluppo dell'industria chimica ha molto incrementato il numero degli additivi per alimenti sugli additivi indica quelli ammessi e il livello di concentrazione massima consentito negli alimenti. Naturalmente l'uso di ...
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concentrazione
concentrazióne s. f. [der. di concentrare]. – 1. a. L’azione di radunare, di far affluire o convergere in un punto o in una zona ristretta più persone o più cose o elementi della stessa natura, allo scopo di riunire ciò che...
concentrato
agg. e s. m. [part. pass. di concentrare]. – 1. agg. a. Raccolto o diretto in uno stesso punto: forze c., tiro c.; aggruppato, addensato in uno spazio ristretto, o distribuito fra poche persone o gruppi: truppe c. nelle zone di...