L’editto di Milano
Origine e sviluppo di un dibattito
Paolo Siniscalco
La questione costantiniana presenta, ieri come oggi, un grandissimo interesse, poiché costituisce un banco in special modo idoneo [...] era ormai diventato un luogo comune, per cui l’intera questione ormai padrone dell’Africa e dell’Italia, sia stato la pubblicazione dell’editto di Grande’, come in Occidente. Nella tradizione cristiana orientale si tratta di colui che ha difeso la ...
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La modificazione della città europea
Benedetto Gravagnuolo
Uno scenario in fase di trasformazione
All’alba del nuovo secolo le grandi città d’Europa hanno attuato sistematici programmi di modificazione [...] hanno un etimo comune. La civiltà dell’abitare si è e alle culture antropologiche dell’Africa, dell’Asia, dell’Australia e delle Americhe. La vocazione porto fluviale ubicata nella periferia della città. In questa zona orientale, che si estende per ...
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La libertà religiosa come tema costantiniano e anticostantiniano
Vincenzo Pacillo
Una nuova pace costantiniana per (e oltre) l’Europa? Laicità, liberta religiosa e religione civile nella società postsecolare
Sono [...] dei regimi comunisti europei, il quale a sua volta aprirà, nell’orizzonte geopolitico dell’Europa orientale, spazi enormi di Kepel appaiono confermate sia in Estremo Oriente sia in Africa, in un incedere di eventi e teorie politiche sempre ...
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Il fenomeno urbano. Periodo islamico
Maria Adelaide Lala Comneno
André Raymond
Marianne Barrucand
Il fenomeno urbano
di Maria Adelaide Lala Comneno
Parlare di urbanistica islamica vuol dire affrontare [...] della letteratura odeporica orientale e occidentale, dell'esame delle iscrizioni, della , le regioni dell'Africa subsahariana in tutte dellacomunità nel XV secolo. La Grande Moschea era al tempo stesso il centro naturale della vita politica della ...
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Vedi LEPTIS MAGNA dell'anno: 1961 - 1995
LEPTIS MAGNA (v. vol. iv, p. 572)
L. Musso
Con l'inizio degli anni Sessanta può considerarsi chiusa la seconda, intensa stagione della storia degli scavi di L., [...] di comunicazione con l orientale in costruzioni di fine V-VI sec. di ascendenza costantinopolitana. Planimetria ed elevato desunti da modelli importati si coniugano con più antiche caratteristiche provinciali attestate in chiese del resto dell'Africa ...
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Roberto Azzolini
Artide e Antartide
«I am hopeful that Antarctica in its symbolic robe of white will shine forth as a continent of peace as nations working together there in the cause of science set an [...] degli anni 1980 alcuni scienziati hanno portato all’attenzione dellacomunità internazionale; intorno a esso, con lo scopo di estremità meridionale dell’Africa è di quasi 4000. La massa continentale si può distinguere in Antartide orientale, immenso ...
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Comunismo: Società postcomuniste
Bronislav Geremek
Sommario: 1. Postcomunismo: due opposte interpretazioni. 2. Lo sfacelo del comunismo. 3. Tentativi di analisi. 4. Modelli di postcomunismo. 5. La trasformazione [...] i conflitti armati in Asia e in Africa avevano avuto luogo nella cornice della guerra fredda e venivano considerati come una prova la caduta del comunismo in Europa centrale e orientale - e molti studiosi dell'età contemporanea rifiutano recisamente ...
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GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] dell'Africa settentrionale. L'ordine da lui impartito a don Giovanni d'Austria, comandante della si realizzò; solo alcune isolate comunità caldee e armene accettarono di incline al dialogo con le Chiese orientali.
Quelli con il patriarca Geremia II ...
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L'Africa islamica: Libia
Enrico Cirelli
Francesca Romana Stasolla
Massimiliano Munzi
di Enrico Cirelli
Inquadramento storico
La Libia si trova in quel vasto settore dell'Africa mediterranea compreso [...] della Cirenaica romana e in seguito della Pentapoli di epoca bizantina. Nel VI secolo, quando Giustiniano si impossessò dell'Africa di alcune forme di ceramica comune del IX secolo, di fondamentale preghiera sul lato sud-orientale; il minareto, che ...
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Società primitive
Adam Kuper
Introduzione
Il termine 'primitivo' deriva dal latino primitivus, che significa 'primo in ordine di tempo'. In questa accezione è usato in varie lingue europee per indicare [...] dellacomunità familiare. Una forma superiore di organizzazione è quella dei piccoli domini della Polinesia orientale. era alcuna ragione particolare per privilegiare i Boscimani dell'Africa meridionale come gli esempi più rappresentativi del sistema ...
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rinoceronte
rinocerónte s. m. [dal lat. rhinocĕros -otis, e questo dal gr. ῥινόκερως, comp. di ῥινο- «rino-» e κέρας «corno»; propr. «che ha un corno sul naso»; l’epentesi della -n- nella terminazione è prob. dovuta a influenza di elefante]....
cobra
còbra s. m. [dal port. cobra, che è il lat. colŭbra «serpente»], invar. – Nome dei varî serpenti elapidi appartenenti ai generi Naja, Ophiophagus, Hemachatus e altri meno comuni, esclusivi dell’Africa e dell’Asia sud-orientale, tutti...