ARRIVABENE, Giovanni
Umberto Coldagelli
Nacque a Mantova il 21 genn. 1787 da nobile famiglia. Suo padre Alessandro, già deputato ai comizi di Lione, ma poi avverso al dominio francese, dovette trascorrere [...] 'un questionario di 154 domande intorno all'economia, all'amministrazione, al costume di quella comunità. L'inchiesta, che gli era stata politici ed economici del liberoscambismo, tracciandone la recente storia nelle differenti nazioni europee. Anche ...
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Terzo mondo
Maria Grazia Galimberti
La parte povera del Pianeta
Con l’espressione Terzo mondo si sono volute indicare quelle popolazioni che vivono in povertà e che non appartengono né ai paesi capitalistici [...] al primo mondo, i paesi socialisti a economia pianificata al secondo.
Il Terzo mondo non agli investimenti. Per questo nella comunità internazionale si è fatta strada la allevamento negli USA e nell’Unione europea sarebbe possibile nutrire 1 miliardo ...
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In senso concreto, il luogo dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente si incontrano, tutti i giorni, o in giornate stabilite, compratori, venditori [...] i quali si possono distinguere a loro volta a seconda del numero dei soggetti economici che in essi offrono o domandano.
Il m. si dice infine aperto poi stato rafforzato dalle direttive della ComunitàEuropea. Infine, le attività finanziarie degli ...
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Economista e banchiere italiano (Belluno 1940 - Roma 2010). Per la sua esperienza alla Banca d'Italia, P. ha vantato una conoscenza molto approfondita del funzionamento dei mercati internazionali e, quale [...] successive di regolamentazione e controllo dei sistemi di pagamento delle banche centrali della Comunità. Presidente della commissione della ComunitàEuropea per gli affari economici e finanziari (1979-83), poi membro del gruppo di lavoro della Banca ...
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Attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi.
Economia
Tipi di impresa
Dal punto di vista economico le i. si distinguono in imperfette e perfette, a seconda [...] essi non siano avviati e vincolati all’azienda da forze non economiche. Comunemente, quando si parla di rischio d’i., si fa normativa che tende a rendere la nozione funzionale agli obiettivi europei, in base ai quali è necessario che l’IVA sia ...
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servizio In senso astratto, rapporto di soggezione o sudditanza; in particolare, in epoca feudale, l’obbligo del vassallo di rendere tutti i servigi che fossero compatibili con la sua qualità di uomo libero.
Lavoro [...] economica (istruzione, sanità, protezione sociale), ma anche a s. d’interesse economico generale, tra cui le poste, le comunicazioni, esclude i vettori di paesi terzi. All’interno della Unione Europea i s. di linea, compresi quelli che si svolgono ...
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Biologia
B. organico Rapporto tra la quantità di una sostanza somministrata e quella eliminata dall’organismo. Lo stato di equilibrio, il b. positivo (anabolismo) e il b. negativo (catabolismo) indicano, [...] d’ottobre il ministro è tenuto a presentare l’esposizione economico-finanziaria e quella relativa al b. di previsione. Le apposite stabilità derivanti dall’appartenenza dell’Italia alla ComunitàEuropea e consente l’emanazione di leggi finanziarie ...
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Scambio di due prestazioni separate nel tempo: cessione attuale di servizi o di una somma in denaro da parte del creditore di beni, contro la promessa, da parte del debitore, del pagamento dei beni o dei [...] l’ammontare massimo sia per decisione di politica economica interna, sia in conseguenza di impegni internazionali (verso il Fondo monetario internazionale o gli organi della Comunitàeuropea), come mezzo per contenere le pressioni inflazionistiche ...
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Antropologia
Processo di adozione e assimilazione di un dato elemento culturale, proprio di un gruppo etnico, da parte di una popolazione limitrofa alla prima, o in contatto indiretto con essa; per estensione, [...] o produttivi. Dal punto di vista economico, tutti i p., consuntivi o produttivi p. Registrazione, detta più comunemente consolidazione, di un nuovo p della domanda (soprattutto i paesi dell’Est europeo), sia infine di nuovi strumenti, quali i ...
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SME Sigla di Sistema Monetario Europeo, entrato in vigore il 13 marzo 1979 e costituito dai paesi membri dell’allora ComunitàEuropea. Nacque sotto il forte impulso politico dato dal presidente francese [...] modifiche delle parità centrali (riallineamenti) da parte del Consiglio dei ministri finanziari delle Comunitàeuropee nel caso di andamenti fortemente divergenti delle economie. Di questa facoltà fu fatto uso frequente dal 1979 al 1987 e soprattutto ...
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comunita
comunità (ant. communità) s. f. [dal lat. communĭtas -atis «comunanza», der. di communis «comune1»]. – 1. non com. Carattere, stato giuridico di ciò che è comune; comunanza: c. di beni, c. d’interessi; anche in senso più astratto:...
economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...