SIRIA
Aldo SESTINI
Mario SALFI
Anna Maria RATTI
Giuseppe FURLANI
Arnaldo MOMIGLIANO
Pietro ROMANELLI
Guillaume DE JERPHANION
F. Lor. F. G. *
(A. T., 88-89 e 91).
Sommario: Nome e limiti [...] carne, consumata tuttavia comunemente dagli indigeni, ma degli Ebrei provincia indipendente sotto un legato imperiale, o ad accrescere la Cilicia, aumentata di quella parte orientale della regione che era stata prima riunita alla Siria. L'unico stato ...
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Informatica
Giorgio Ausiello
Carlo Batini
Vittorio Frosini
(App. IV, ii, p. 189; V, ii, p. 704)
Mentre negli anni 1937-38 venivano pubblicati l'ultimo volume della Enciclopedia Italiana e l'App. I, [...] è stata introdotta da S. Goldwasser, S. Micali e C. Rackoff, intorno alla metà degli anni Ottanta; indipendentemente, nello di base di dati il fatto che i dati siano messi in comune, siano integrati tra di loro, per poter essere utilizzati da un ...
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È, nel suo significato tipico, il risultato dei lavori coi quali l'uomo modifica una determinata parte dell'ambiente naturale per renderla atta a offrire ricovero a sé e ai suoi: ed assume quindi forme [...] pubblici (stato, comuni, opere pie, istituti per le case popolari, istituti per le case degli impiegati, ecc ) in senso tecnico, una o più stanze aventi un ingresso comune e indipendente su strada, scala, cortile, ringhiera;
b) in senso demografico ...
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La colonizzazione fenicia. - La storia della colonizzazione può a buon diritto, come vuole la tradizione, iniziarsi con gli stanziamenti fenici. Poiché, se anche l'immenso estendersi della nostra conoscenza [...] ) in diritto e in fatto interamente indipendente dalla madrepatria. I coloni perdono la strada soltanto, con un edificio pubblico d'uso comune, con alcune case d'abitazione privata, con Spagna e la nascita coloniale degliStati Uniti d'America e del ...
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Televisione
Luigi Rocchi
Carlo Sartori
Giuseppe Santaniello
Aldo Grasso
Giuseppe Cereda
Federico di Chio
Peppino Ortoleva
(XXXIII, p. 439; App. II, ii, p. 964; III, ii, p. 914; IV, iii, p. 600; [...] organizzazione delle istituzioni e degliStati.
bibliografia
ISO/IEC direttamente con majors e produttori indipendenti USA, l'impegno, pur sempre nel loro ruolo.
Il divismo e la comunicazione televisiva
Al di là delle differenti basi teoriche, ...
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Città della repubblica di Turchia, situata a 41° di lat. N. e 28°55′ di long. E. di Greenwich.
Sulle rive della Propontide (Mar di Marmara) all'ingresso del Bosforo i Megaresi fondarono Bisanzio (v.) verso [...] che ogni statoindipendente deve avere la sua chiesa indipendente (v. le colonie elleniche degliStati Uniti di America, stesso. Nominali di corso e di uso più comune, secondo le fonti, sarebbero stati la siliqua di gr. 2,60, identificata poi ...
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. È la disciplina che tratta degli stemmi, e si divide in due parti: storia degli stemmi, cioè sorgere, fiorire, decadere del loro uso; e regole araldiche che ne disciplinano la forma, le figure e gli [...] stemmi, ma le eccezioni furono determinate da affermazioni d'indipendenza o di ribellione all'impero; fenomeno che poi nel sec corone speciali che siano state loro concesse.
Quelle degli enti autarchici, provincia, città e comune, sono fissate dagli ...
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RODI (gr. ‛Ρόδος; lat. Rhodus; turco Radòs; A. T., 90)
Ardito DESIO
Arnaldo MOMIGLIANO
Ettore ROSSI
Giulio IACOPI
Pericle DUCATI
Giuseppe GEROLA
*
È la maggiore fra le isole italiane del Mare Egeo [...] . C.), sia perché la depressione stessa deglistati vicini permetteva a Rodi di affermare in Aghā, come waqf a favore della comunità musulmana.
A Rodi è sepolto Murād Re in alcune oasi, affatto sperdute e indipendenti, sia nei varî Castelli franchi ...
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LUTERO, Martino
Alberto PINCHERLE
Giuseppe GABETTI
Infanzia e giovinezza. - Ego sum rusticus et durus Saxo; "io non sono della Turingia, appartengo alla Sassonia): ma queste dichiarazioni indicano [...] loro da vincoli puramente spirituali, le singole comunità dovranno essere indipendenti dallo stato; L. invece gli affida una parte anabattisti e ai negatori della presenza reale; nessuno deglistati potrà violare i diritti altrui: il che significava ...
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È, in senso lato, il complesso delle forze armate organizzate di uno stato. In senso più ristretto, e oggi prevalente, è soltanto il complesso delle forze militari operanti per terra, differenziate dalle [...] regolari erano a carico del tesoro deglistati, che vi provvedevano coi loro campagna (iuniores) di tutte le comunità alleate, che alla fine del vengono staccati dalla legione e formano corpi indipendenti a disposizione del comando dell'esercito, ...
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comunita
comunità (ant. communità) s. f. [dal lat. communĭtas -atis «comunanza», der. di communis «comune1»]. – 1. non com. Carattere, stato giuridico di ciò che è comune; comunanza: c. di beni, c. d’interessi; anche in senso più astratto:...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...