Devozioni e politica
Emma Fattorini
«Non osare dir nulla di falso, né tacere nulla di vero»
In pressoché totale controtendenza con l’attuale mainstream, mi sembra fondato sostenere che le devozioni [...] dei rapporti matrimoniali prima di accostarsi alla comunione si accompagnano all’esortazione affinché venga incrementata la pratica dei sacramenti. La campagna per la comunione defraudato la fede dei suoi aggettivi, il culto deisanti, delle reliquie, ...
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Il monachesimo
Pratiche ascetiche e vita monastica nel Mediterraneo tardoantico (secoli IV-VI)
Roberto Alciati
Nonostante sia consuetudine cominciare la storia del monachesimo cristiano con i cosiddetti [...] sul lido e le isole applaudono con la bonaccia dei flutti al coro deisanti»46. La sicurezza del rifugio monastico, «fondato sulla apostolici viri106; Cassiano invece indica nella pratica di comunionedei beni della chiesa gerosolimitana (At 4,32) il ...
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Il sogno protestante
Silvana Nitti
Alla metà dell’Ottocento l’Inghilterra («questa infaticabile creatrice d’autonomie», come scrisse Giuseppe Gangale)1 dedicava un’attenzione tutta particolare all’Italia. [...] Svizzera, un’assoluta separazione dei credenti dal mondo, per evitare la contaminazione deisanti da qualunque forma di protestantesimo mondiale, in Italia dal 1975 operano in piena comunione le Chiese valdesi (che appartengono alla famiglia delle ...
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Storia della messa in Italia
Manlio Sodi
Sommario: Premessa ▭ Dal 1861 al 4 dicembre 1963. Dall’Unità d’Italia al pontificato di Pio X (1861-1914) - Il sorgere e lo sviluppo del movimento liturgico [...] loro19.
Infine, la parte relativa alla ‘santacomunione’ comprende: a) le due preghiere di preparazione personale del sacerdote; b) la consumazione del sacramento da parte del sacerdote e la comunionedei fedeli, quanto mai auspicata (e ricevuta in ...
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Religiosa, organizzazione
Bryan R. Wilson
1. Introduzione
I termini 'chiesa' e 'setta' in senso stretto si riferiscono specificamente a forme cristiane di organizzazione religiosa. Nell'uso comune tuttavia [...] sul piano numerico, furono i mormoni (Chiesa di Gesù Cristo deiSanti degli Ultimi Giorni), gli avventisti del settimo giorno, Christian Science , e sollecitava i suoi seguaci a ricevere la comunione nelle Chiese anglicane; le 'chiese' da lui ...
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Culto e memoria di Costantino nelle tradizioni sire
Agiografia costantiniana nella liturgia e nella storiografia
Maria Conterno
Nella tradizione cristiana siro-occidentale, così come in quella siro-orientale, [...] suo inganno Ario si appresta a ricevere nuovamente la comunione, ma appena uscito dal palazzo imperiale è colto da 1). Con il termine ‘menologi’ Nau intende qui genericamente le liste deisanti per ogni giorno del mese, ed è questo il senso con cui ...
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PITTURA bizantina
T. Velmans
La p. bizantina fece la sua comparsa solo due secoli dopo la fondazione di Costantinopoli nel 324 e ben dopo la suddivisione dell'Impero romano nella parte occidentale e [...] (Costantinopoli, S. Salvatore di Chora).I cicli che narravano le vite deisanti, già presenti nel sec. 12°, si ampliarono e a essi si (fine sec. 13°-inizi 14°), nella scena con la Comunione degli apostoli, che comprende non due figure del Cristo, ...
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La riforma protestante
Aldo Stella
Influssi erasmiani e propaganda filoluterana
Il ruolo di Venezia nella diffusione del luteranesimo, come poi di altre confessioni non cattoliche o eterodosse, fu [...] , eresia che la Gemain der Heiligen (comunità deisanti) di Moravia confutava sulla base (creduta inequivocabile) 4. Nell'accezione dì "ribelli ad ogni forma di comunione ecclesiastica", secondo Delio Cantimori, Eretici italiani del Cinquecento. ...
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PORTALE ISTORIATO
Y. Christe
L'idea di ornare l'ingresso di una chiesa con una decorazione sontuosa, intesa a fare immediatamente percepire l'importanza del luogo cui si accede, è documentata già nel [...] , quindi prima del 1140, con l'Ultima comunione di s. Dionigi e dei suoi compagni. L'opera di Suger sembra dunque inaugurare la lunga serie dei p. dell'iconografia gotica, dedicati al santo titolare o ai santi fondatori, anche se va ricordato che già ...
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UTENSILI LITURGICI
M. Di Berardo
Ampia categoria di suppellettili mobili connesse, in senso lato, allo svolgimento di un rito liturgico - intendendo per questo l'insieme delle cerimonie, dei gesti, [...] Connesso all'uso dei calici ministeriali (Righetti, 1950, pp. 466-467) - destinati alla comunionedei fedeli sotto conservazione e all'esposizione a scopo devozionale dei resti mortali deisanti e dei ricordi loro collegati.Categoria specifica tra i ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
comunione
comunióne s. f. [dal lat. communio -onis (nei sign. 2 e 3 dal 4° sec.), der. di communis «comune1»]. – 1. a. L’esser comune a più persone, comunanza: c. di averi, di beni, di diritti; c. di vita. In partic., nel linguaggio giur.:...