L'Anatomia è quella scienza biologica, la quale studia la forma e la costituzione degli esseri viventi. Il nome è derivato dal greco ἀνατομή "dissezione" (ἀνά e τομή, da τέμνω "taglio"), designante appunto, [...] funzioni a cui adempiono sono proprie dei soli animali, oppure comuni a questi e alle piante. Al primo gruppo, detto degli ricca ne è specialmente quest'ultima opera, appartenente all'età medievale, ove l'argomento è svolto in 10 capitoli della terza ...
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(A. T., 59-60).
Sommario. - Geografia: Nome ed estensione (p. 602); Geologia e Morfologia (p. 602); Clima (p. 604); Idrografia (p. 604); Flora (p. 604); Fauna (p. 604); Dati sulla popolazione (p. 605); [...] sono disposte in fila presso corsi d'acqua o strade di comunicazione, e si hanno anche veri villaggi su strada. Nei dell'anima col corpo, libera rielaborazione d'un noto motivo medievale. Assai favorevoli alla letteratura furono i tempi di Carlo IV, ...
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INDUSTRIA (lat. industria)
Francesco COPPOLA D'ANNA
George MONTANDON
Ugo Enrico PAOLI
Carlo RODANO
Gino OLIVETTI
Giuseppe Menotti DE FRANCESCO
Mario ROTONDI
Sta a significare propriamente l'abilità [...] S. Tommaso vanno messe in rapporto con le idee dei pensatori medievali, i quali insegnavano che Dio ha disposto gli uomini in ordini una forma di finanziamento e di controllo della produzione che è comune a tutti i paesi, ma soltanto in tedesco ha un ...
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PORTOGALLO (A. T., 39-40)
Maria MODIGLIANI
Fabrizio CORTESI
Pino FORTINI
Luigi CHATRIAN
Anna Maria RATTI
Angelo RIBEIRO
Fidelino de FIGUEIREDO
Joao BARREIRA
Antonio Augusto MENDES-CURREA
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Lucio [...] portoghese" per la Spagna. Questa tendenza centrifuga o antiberica produsse una specie di amnesia dell'esperienza medievalecomune e conferì un carattere di forte differenziazione alle due letterature sorelle. Mentre la letteratura spagnola offre ...
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Il nome italiano deriva, attraverso il latino charta, dal greco χάρτης "foglio", che forse è a sua volta di origine egiziana e denotava il foglio da scrivere che gli Egizî preparavano dal papiro. Questa [...] I passa il vapore proveniente dalla valvola K: il tubo H comunica col robinetto d'aria L, la valvola di sicurezza A e Oggi gli studiosi applicano il termine carta solitamente ai documenti medievali; ed École des Chartes fu il nome posto all'istituto ...
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NORVEGIA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Pino FORTINI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Sverre STEEN
Giuseppe CIARDI-DUPRE'
Francis BULL
Astrid SCHJOLDAGER BUGGE
Luigi PARIGI
Arthur [...] sono redatte quelle iscrizioni non è il norvegese, ma la lingua comune in quel tempo a tutta la Scandinavia, il "nordico primitivo", più si riferiscono alle vicende di eroi e figli di re medievali. È tipico il riferire le fondazioni di chiese al re ...
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NAPOLI (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Fausto NICOLINI
Vincenzo EPIFANIO
Riccardo FILANGIERI di CANDIDA
Guido PANNAIN
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Maria ORTIZ
È il capoluogo della Campania e la città [...] con l'annessione di tutti i sobborghi che attualmente fanno parte del comune di Napoli e col distacco d'una piccola area assegnata a Casalnuovo, verso occidente.
Tutta l'area compresa tra le mura medievali e aragonesi e il declivio del colle di Sant ...
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Introduzione Storica. -1. Il vocabolo algebra è una derivazione della parola araba al-giabr, che si trova per la prima volta nel libro Kitāb al-giabr wa 'l-muqābalah dell'astronomo e geografo Muhammad [...] , sia sostituendo alle lettere maiuscole, usate dal Vieta, le lettere minuscole, che già erano state di uso comune presso gli scrittori medievali, e poi erano state ancora adoperate da John Napier (1550-1617) nella sua Ars logistica, composta prima ...
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Nel mondo antico banche (τράπεζαι) e magazzini (ϑησπεζαι) nei quali sono depositate prevalentemente merci fungibili, non deperibili, hanno molti caratteri in comune; quindi vanno trattati insieme.
Banche [...] Delo dal sec. III però non figurano come mutuatarî che il comune e gli abitanti di Delo. I mutui, di solito mutui di economica del Medio Evo, ibid. 1907; id., Le società di commercio medievali in rapporto con la Chiesa, ibid. 1907; A. E. Battistella, ...
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il vocabolo codice è usato oggi in due sensi affatto diversi: quello paleografico e quello giuridico: dal significato primitivo di caudex (= codex) "tronco, ceppo" si passa a quello di riunione di tavole [...] di regolarne qualche forma o di integrare in qualche parte il diritto comune. Così le numerose norme processuali contenute negli statuti medievali, i varî regolamenti giudiziarî per il tribunale camerale dell'impero (Kammergerichtsordnunègen) emanati ...
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comune3
comune3 s. f. – 1. Variante ant. del s. m. comune2, per indicare il comune medievale (si disse anche la comuna). 2. Nome (fr. la Commune) dato al governo municipale di Parigi dal 1789 al 1795, e al potere rivoluzionario che si installò...
notaio
notàio (o notaro; ant. e region. nodaro) s. m. (f. -a, non com.) [lat. notarius (der. di nota «nota»), propr. «chi prende annotazioni durante un discorso», e nel lat. tardo «scrivano» al servizio di privati o della pubblica amministrazione...