Tra le caratteristiche principali della lingua dei media si rileva quella del riuso, ovvero della citazione (spesso non esplicita, la cosiddetta criptocitazione: Bazzanella 2004) di frasi, locuzioni, nomi [...] per questo, le fonti non sono sempre riconosciute dai parlanti comuni (specialmente se giovani), che riportano tali titoli più a al sole (dal 1996), che riprende il già citato titolo italiano del film di Stevens. È anche il caso di numerosi film ...
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La pianificazione linguistica è l’insieme delle misure (linguistiche, legislative e sociali) che si adottano per alterare deliberatamente la composizione del ➔ repertorio linguistico di una comunità; è [...] ; qui si offre una breve tassonomia delle questioni principali.
La ➔ legislazione linguistica in Italia si articola su tre livelli: la Costituzione, l’apparato legislativo comune e le leggi e i regolamenti regionali o provinciali. La Costituzione si ...
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Le locuzioni preposizionali sono combinazioni fisse di due o più parole (come davanti a, invece di, di fronte a, a causa di, da parte di, in relazione a, conformemente a) che costituiscono unità polirematiche [...] due preposizioni costituisce già una locuzione prepositiva, ma comunemente per locuzioni prepositive s’intendono dei nessi più compositi 1993: 46)
(22) Scivolano le didascalie in italiano, maledettamente piccole, ai piedi delle immagini (Baricco 1995 ...
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Gli avverbi di quantità sono ➔ avverbi che esprimono in modo indefinito una quantità, sia essa numerabile o no. Essi aggiungono all’elemento che modificano un’informazione concernente la misura di una [...] vol. 2° (I sintagmi verbale, aggettivale, avverbiale; la subordinazione), pp. 341-412.
Serianni, Luca (1988), Grammatica italiana. Italianocomune e lingua letteraria. Suoni, forme, costrutti, con la collaborazione di A. Castelvecchi, Torino, UTET. ...
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Per convenevoli s’intende un insieme di atti e formule verbali che denotano un comportamento formalmente cortese e che si ripetono in maniera rituale in determinate circostanze. Espressioni quali come [...] del dialogo filmico, «Incontri. Rivista europea di studi italiani» 22, 1, pp. 45-53.
Serianni, Luca (1988), Grammatica italiana. Italianocomune e lingua letteraria. Suoni, forme, costrutti, con la collaborazione di A. Castelvecchi, Torino, UTET. ...
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Le cosiddette forme colloquiali (o colloquialismi) caratterizzano il dialogo informale e spontaneo, ovvero condizioni comunicative proprie del parlato (➔ colloquiale, lingua; ➔ lingua parlata). Esse sono [...] 1994: 122), è tipico del Centro-Nord, non del Sud, dove è comune voi (➔ allocutivi, pronomi);
(b) lui, lei, loro riferiti a cose; Averci nel senso di «avere». Quest’uso, originario dell’Italia centrale, è oggi diffusissimo, benché al Sud sia ancora ...
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Tabu è una parola polinesiana («sacro, proibito»), spesso, ma impropriamente, pronunciata tabù, che designava originariamente una proibizione rituale riguardante oggetti o persone rivestiti di sacralità; [...] una continua verifica di quanto condiviso dai parlanti di una comunità, oltre che di una mediazione tra la loro libertà e .
Morandi, Luigi (1883), In quanti modi si possa morire in Italia, Torino, Paravia.
Allan, Keith & Burridge, Kate (1991), ...
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I verbi predicativi sono ➔ verbi che hanno significato lessicale pieno e possono dare luogo autonomamente a un predicato verbale di senso compiuto; essi sono in opposizione ai verbi copulativi, che necessitano [...] 1° (La frase. I sintagmi nominale e preposizionale), pp. 29-114.
Serianni, Luca (1988), Grammatica italiana. Italianocomune e lingua letteraria. Suoni, forme, costrutti, con la collaborazione di A. Castelvecchi, Torino, UTET.
Tesnière, Lucien (1959 ...
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Alessandro Manzoni ha esercitato, soprattutto con I promessi sposi, un influsso evidente sulla lingua italiana, letteraria e non letteraria. Questo influsso trova le sue ragioni prima di tutto nella sinergia [...] uno sproposito, mettersi il cuore in pace.
L’italiano post-manzoniano, letterario e non letterario, è ricco della storia; vedere la mala parata.
Di alcune espressioni di uso comune, poi, va sottolineata la forza ironica, con riferimento, dunque, al ...
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I verba dicendi (espressione grammaticale latina che significa alla lettera «verbi del [o di] dire», analoga ad altre come verba iubendi «verbi del comandare») sono ➔ verbi che indicano azioni o processi [...] parte da lessemi di origine e ambito d’uso colti, laddove nel parlato comune dire e parlare, rispettivamente al 4° e al 16° posto tra i verbi più frequenti in italiano (LIP 1993), si dividono gran parte delle funzioni dei verba dicendi. Di questa ...
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comune1
comune1 (ant. commune) agg. e s. m. [lat. commūnis «comune; mediocre; affabile», comp. di con- e munus «carica, ufficio», propr. «che compie il medesimo ufficio»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce a tutti o ai più (contr. di privato,...
comune2
comune2 (ant. commune) s. m. [lat. commūne (neutro sostantivato dell’agg. commūnis) «possesso, bene comune; repubblica, stato»]. – 1. Forma di governo autonomo cittadino apparsa nell’Europa occid. dopo il Mille come risultato di un’associazione...