FEDERICO I Gonzaga, marchese di Mantova
Gian Maria Varanini
Figlio primogenito di Ludovico III marchese di Mantova e di Barbara di Hohenzollern, nacque a Mantova il 2 luglio (più probabilmente che il [...] grosso centro, sino a non molti anni prima politicamente indipendente sotto i Pallavicino, di Viadana. Un accordo definitivo Nel 1481 fu infatti ripristinata la carica di podestà del Comune, soppressa da Ludovico nel 1467 e sostituita da una ...
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BORGHI, Armando
Giovanna Procacci
Nacque il 6 apr. 1882 a Castel Bolognese (Ravenna) da Domenico e da Antonia Ortolani.
Il padre, piccolo negoziante di pellami e di ferraglie, mazziniano e poi bakuniano, [...] i principi antiautoritari e antistatalisti dell'anarchismo e su questa base condannava il bolscevismo e il comunismo, ribadendo l'assoluta indipendenza del sindacato da ogni movimento politico, ivi compresa l'UAI. Era la fine del tentativo unitario ...
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Città, Regno d'Italia
Giuliano Milani
Fino a pochi anni fa la valutazione del rapporto che legò Federico II alle città del Regno d'Italia appariva sospesa tra prospettive che privilegiavano intenzioni [...] Impero per la sua potenza navale - in maniera più indipendente dalla volontà delle città fedeli di quanto non avvenisse Italia comunale, ibid., pp. 85-103.
P. Cammarosano, Federico II e i comuni, in Federico II e l'Italia, Roma 1995, pp. 29-33.
Id., ...
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Storia, teorie della
Pietro Rossi
La scoperta della storia come processo unitario
La nozione di 'storia' come processo unitario, comprensivo delle vicende degli uomini in tempi e luoghi diversi, e quindi [...] che non si riduca a un contatto estrinseco, e quindi l'impossibilità di comunicazione e di comprensione reciproca tra le culture. Tutte le culture, indipendentemente dall'epoca in cui sono sorte, sono tra loro contemporanee; soltanto più tardi ...
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ENGELBERGA (Enghelberga, Angelberga), imperatrice
François Bougard
Figlia del conte di Parma Adalgiso, consorte dell'imperatore Ludovico II, E. fu una delle sovrane più rappresentative dell'epoca carolingia. [...] 'arcivescovo di Ravenna, Giovanni. Questi, già fin troppo indipendente agli occhi di Roma., aveva provocato le lamentele dei di Fulda ne danno ciascuno un resoconto differente, ma hanno in comune il fatto di non menzionare mai il ruolo di E. - ...
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La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. I primordi dell'Impero
Anne Cheng
I primordi dell'Impero
Quando il Primo Imperatore Qin (Shi Huangdi) riuscì a unificare per la prima volta i principati dei [...] esseri, nella loro molteplicità, non si attualizzino a partire da un fondo comune che sarebbe il wu ('non c'è'), ma che ciascuno 'si generi cause e da condizioni, esse non hanno una realtà indipendente e 'non possiedono una natura propria' (svabhāva), ...
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ALBORNOZ, Egidio de
Eugenio Duprè Theseider
Nacque nell'ultimo decennio del sec. XIII in Cuenca (Nuova Castiglia), da Garda Alvarez de A. e Teresa de Luna: piccola nobiltà la sua; nè si hanno prove [...] due rocche di Ancona ed Ascoli (ma questa città si rese indipendente e lo restò a lungo). Il legato - d'accordo Ancona e per il Ducato di Spoleto, Savona 1923; E. Colini Baldeschi, Comuni, signorie e vicariati nella Marca d'Ancona, in Atti e Mem. d. ...
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CASTELLI, REGNO D'ITALIA, SISTEMA DEI
TTiziana Lazzari
"In qualibet civitate, in qua dominium habuit, voluit habere imperator palatium aut castrum": Salimbene de Adam (Cronica, a cura di G. Scalia, [...] della città, Castel Novo. La perdita dell'indipendenza urbana fu sancita dalla costruzione nel 1241 di di A. Vasina, Venezia 1993, pp. 395-445; A.I. Pini, Il comune di Ravenna fra episcopio e aristocrazia cittadina, ibid., pp. 201-257; C. Curradi ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Manovre della guerra fredda
Alexei Kojevnikov
Manovre della guerra fredda
Dopo la Prima guerra mondiale, gli scienziati dei paesi sconfitti furono [...] era in contraddizione con l'ideologia, prevalente prima della guerra, secondo cui la scienza era un bene comune soltanto se indipendente. Il fisico Isidor Isaac Rabi (1898-1988) manifestò il timore che, se il principale obiettivo della ricerca ...
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La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. Istituzioni scolastiche e produzione di testi
Peng Wei
Istituzioni scolastiche e produzione di testi
Le dinastie Han (206 a.C.-220 d.C.) e Tang (618-907) furono [...] codice morale ed era benvoluto dalla comunità del luogo, poteva sperare in una segnalazione da parte delle autorità locali. I giovani particolarmente dotati potevano invece partecipare alla selezione indipendentemente dalla loro età; alcuni allievi ...
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indipendente
indipendènte agg. [comp. di in-2 e dipendente, part. pres. di dipendere]. – In generale, che non dipende, che non è soggetto o subordinato ad altre persone o ad altre cose. In partic.: 1. Di stato (o nazione), non soggetto alla...
comunita
comunità (ant. communità) s. f. [dal lat. communĭtas -atis «comunanza», der. di communis «comune1»]. – 1. non com. Carattere, stato giuridico di ciò che è comune; comunanza: c. di beni, c. d’interessi; anche in senso più astratto:...