CARDUCCI, Francesco
Paolo Malanima
Figlio di Niccolò (dei Priori nel 1480) e di Margherita Soldani, nacque a Firenze nel 1465. Cugino di secondo grado (e non fratello come talora si afferma) del più [...] di questa città dalla parte dei nemici di Firenze. Al ritorno dalla legazione diSiena un nuovo riconoscimento pubblico, l'elezione fra gli Otto di guardia e di i nomi dei cittadini debitori del Comune). Fra le maggiori riforme effettuate durante ...
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BRITAUD DE NANGIS, Jean
Ingeborg Walter
Appartenente alla nobile e influente famiglia francese dei signori di Nangis-en-Brie che possedeva terre e feudi nella Francia centrale e nella Champagne, il [...] , al parlamento della lega guelfa convocato a Pistoia, il Comunedi Volterra si dichiarò addirittura incapace di continuare a sostenere il peso fiscale angioino, offrendo piuttosto la vendita di tutta la città al re.
Va ricordato ancora - particolare ...
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CASALI, Francesco
Franco Cardini
Figlio di Bartolomeo, signore di Cortona, e Bartolomea degli Ubaldini, sposò Chiodolina di Giovanni da Varano signore di Camerino.
Nel 1360, secondo il patto di accomandigia [...] ; 1529, 9 maggio; Ibid., Abbondanza, 3, cc. 39v-40v; Archivio di Stato diSiena, Concistoro. Deliberazioni, nn. 56, c. 7; 57. c. 22; (cod. misc. non ordinato): Registro vecchio del Comunedi Cortona;Ibid., cod. cart. 415: Imbreviaturae autographae ...
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FILIPPESCHI, Simone
Lucio Riccetti
Nacque probabilmente in Orvieto prima della metà del secolo XIII, figlio di Raniero di Guido, e fu la figura di maggior spicco della famiglia Filippeschi, nei quarant'anni [...] che nominarono Filippo "Venatici" ambasciatore del Comune presso il papa Clemente IV per stipulare gli accordi di pace con la città diSiena; alla riunione era presente anche il già ricordato Oddorico di Raniero, in veste di priore delle arti e delle ...
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DEL TORSO, Nicolo
Antonio Menniti Ippolito
Nacque ad Udine intorno al 1360 da Giovanni - detto "ser Zanni" - del Torso (o del Borgo) e da Caterussia de Ottacini. Di famiglia resa nobile da un privilegio [...] quindi a Siena al seguito di papa Gregorio XII, ottenne dalla Repubblica fiorentina un salvacondotto di tre mesi per Savorgnan e dei Veneziani. Nello stesso anno trattò con il Comunedi Cividale per scongiurarne l'adesione al fronte nemico. Il 5 ...
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PAOLI, Cesare
Mauro Moretti
– Nacque a Firenze il 10 novembre 1840 da Baldassarre e da Antonietta Bruchi.
Del padre – figura di spicco della cultura giuridica fiorentina, magistrato e dal 1876 senatore [...] 1899 Pasquale Villari lo avrebbe invitato a scrivere una storia diSiena, data la sua grande competenza in materia.
Il lavoro universitario, istituzioni culturali cittadine, ricerca e comunicazione scientifica.
A ragione Enrico Artifoni (1990) ...
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GUASCONI, Biagio
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze presumibilmente nei primi decenni del Trecento, nel "popolo" di S. Lorenzo, nel sesto di Porta S. Piero, da Piero di Nardo, detto Bonaccio, e da [...] 1389, quando prese posizione a favore di una riconciliazione tra Firenze e Siena.
Il G. morì a Firenze 111r; Diplomatico, Riformagioni, 1364 febbr. 22; 1365 giugno 10; Capitoli del Comunedi Firenze, 27, c. 107v; Consulte e pratiche, 26, cc. 42v-44r, ...
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GUIDI, Marcovaldo
Marco Bicchierai
Figlio del conte Guido (VII, detto anche Guido Guerra III) e di Gualdrada di Bellincione di Uberto dei Ravignani, nacque verosimilmente fra 1182 e 1187. Fu capostipite [...] col padre all'accordo di pace fra Firenze e Siena giurato nel castello di Poggibonsi.
Negli anni dell'antica costituzione del Comunedi Firenze. Appendice, a cura di P. Santini, Firenze 1952, p. 54; R. Davidsohn, Storia di Firenze, I, Firenze 1956 ...
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CASALI, Aloigi (Luigi) Battista
Franco Cardini
Nacque tra la fine di maggio e i primi di giugno del 1383 da Niccolò Giovanni di Francesco e da Alda di Guido da Polenta, signore di Ravenna. Essendo morto [...] di Stato diSiena, Lettere al Concistoro, busta 1869, n. 8; busta 1870, nn. 27, 29; busta 1871, n. 62; busta 1874, n. 32; Cortona, Biblioteca comunale, Pergamene dell'Accademia Etrusca, 1402, 1° agosto; Ibid., ms. 124: Registro vecchio del Comunedi ...
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BELLANTI, Lucio
Cesare Vasoli
Nato a Sìena in data ignota, apparteneva a una famiglia tra le più elevate della città, partigiana della parte novesca. Si dedicò allo studio della medicina e dell'astrologia [...] comune convinzione che l'assassinio fosse avvenuto per mandato del Petrucci. Lo stesso B. l'aveva del resto apertamente accusato di pp. 100 s.; G. A. Pecci, Memorie storico-critiche della città diSiena..., Siena 1755, I, pp. 24, 117, 132 s.; G. M. ...
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sienite
s. f. [dal nome di Siene, antica città dell’Alto Egitto, sulla destra del Nilo, l’odierna Assuan]. – In petrografia, nome generico di rocce eruttive intrusive prive o poverissime di quarzo, caratterizzate dall’associazione di un feldspato...
dogana (ant. doana o dovana) s. f. [dall’arabo dīwān, propr. «registro, ufficio»; v. divano]. – 1. L’ufficio preposto al controllo delle merci che attraversano, per entrare o per uscire, il confine dello stato, e all’accertamento e alla riscossione...