ANDREA di Vanni
Ornella Francisci Osti
Senese, nacque intorno al 1332 da Vanni di Andrea e Giacoma di Vannuccio, che, sposatisi nel 1329, ebbero poi altri due figli, Francesco e Cristoforo, entrambi [...] pp. 27, 54 s.; G. Luchaire, Documenti per la storia dei rivolgimenti politici del ComunediSiena dal 1354 al 1369, Lyon-Paris 1906, pp. 189, 198, 215, 226; Cronache Senesi, a cura di A. Lisini e F. Jacometti, in Rer. Italic. Script., 2 ediz., XV, 6 ...
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DOMENICO di Agostino
Silvia D'Argenio
Abitante nel "popolo" di S. Quirico a Siena, era figlio di Agostino di Giovanni e Lagina di Nese e fratello di Giovanni di Agostino, scultore e architetto, impegnato [...] , Massa Marittima-Arte e storia, Firenze 1900, pp. 129-133; F. Donati, Il palazzo del ComunediSiena, in Arte antica senese, I (1904), p. 348; V. Lusini, Il duomo diSiena, Siena 1911, pp. 181 s., 187, 189-192, 202-207, 225, 237, 240, 309; E. Carli ...
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DOMENICO di Vanni, detto D. dell'Acqua
Silvia D'Argenio
Figlio di Vanni di Ugolino, fu scultore senese del "popolo" di S. Desiderio operoso nel sec. XIV. Ebbe come fratelli Francesca, Andrea, anch'egli [...] successivi nel 1334, nel 1337 e nel 1340, Giacomo ebbe dal ComunediSiena una rendita annua, di cui beneficiarono anche il figlio Giovanni e i nipoti (Arch. di Stato diSiena, Libro di Deliberazioni dal 3 luglio al 30 dic. 1366; Consiglio generale ...
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CAMAINO di Crescentino (di Crescenzino, o di Crescenzio)
Alberto Cornice
Nacque a Siena presumibilmente intorno al 1260 da Crescentino di Dietisalvi. La sua prima formazione di architetto dovette avvenire [...] . La prima notizia documentata della sua attività risale al 1298: il 10 agosto di quell'anno C. e altri quattro maestri, a ciò deputati dal ComunediSiena, definiscono il sito, le dimensioni e le caratteristiche architettoniche dell'erigenda "fonte ...
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DONNINI (Donini), Antonio
Silvia D'Argenio
Nato a Bologna nella seconda metà del sec. XVII e di formazione bolognese. Non si conoscono né la data di nascita, né quella dell'arrivo nella città diSiena [...] . 38; L. Crespi, Vite de' pittori bolognesi non descritte nella Felsina pittrice, Roma 1769, p. 299; F. Donati, Il palazzo del ComunediSiena, in Arte antica senese, I (1904), p. 353; V. Lusini, Il salone del teatro dei Rinnovati, in Rassegna d'arte ...
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PIETRO di Lando
Roberto Paolo Novello
PIETRO di Lando. – Nato forse intorno al 1330, il senese Pietro di Lando è stato spesso ritenuto figlio del famoso orafo e scultore Lando di Pietro, ipotesi negata [...] 1798 (Romagnoli, III, 1976, pp. 198 s.) il coro, per il quale il ComunediSiena concedeva 100 fiorini già nel 1361 (Liberati, 1961), doveva essere un’opera imponente e di accurata fattura, tale da meravigliare ancora gli eruditi che lo citano. In ...
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DIOTISALVI (Dietisalvi) di Speme
Daniela Bruschettini
L'attività artistica di questo pittore, documentato a Siena dal 1250 al 1291, è nota solo da quattro tavolette che servivano come copertura dei [...] nei quali venivano annotate le entrate e le uscite del ComunediSiena e che, dalla denominazione dell'ufficio, presero il nome di "Biccherne".
L'uso di dipingere le tavolette lignee di legatura a tali codici, che inizialmente erano quattro per ogni ...
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BATTISTA di Niccolò da Padova
Mirella Levi D'Ancona
Si ignora la data di nascita di questo artista che i documenti farebbero apparire come versato in numerose arti. A Siena, nel 1425, egli avrebbe progettato [...] , Artisti veneti in Roma nei secc. XV, XVI e XVII..., Venezia 1884, p. 12; F. Donati, Il palazzo del ComunediSiena, in Arte antica senese, Siena 1904, p. 352; M. Levi D'Ancona, Miniature e miniatori a Firenze dal XIV al XVI sec., Firenze 1962, pp ...
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CANOVA, Antonio
Massimiliano Pavan
Figlio di Pietro e di Angela Zardo "Fantolin" di Crespano, nacque a Possagno (Treviso) il 1º nov. 1757. Il padre, "lavoratore in pietra e architetto" (Bassano, Museo [...] Accademia di Belle Arti di Firenze (1791), in quella di pittura e scultura di Stoccolma (1796), in quella di pittura e scultura di Verona (1803), nell'Accademia di Pietroburgo (1804), in quelle di Venezia e di Ginevra (1804), in quella diSiena (1805 ...
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ALBERTI, Leon Battista
Cecil Grayson
Giulio Carlo Argan
Nacque a Genova il 14 febbr. 1404, durante l'esilio degli Alberti da Firenze, secondo figlio naturale di Lorenzo di Benedetto Alberti e di Bianca [...] quam primos ediderat") e donato nel 1441 al Comunedi Firenze. L'opera è in forma di dialoghi, che si fingono avvenuti a Padova papale tornò a Roma, sostando un mese per via a Siena; e allora terminò il soggiorno fiorentino dell'Alberti. La partenza ...
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sienite
s. f. [dal nome di Siene, antica città dell’Alto Egitto, sulla destra del Nilo, l’odierna Assuan]. – In petrografia, nome generico di rocce eruttive intrusive prive o poverissime di quarzo, caratterizzate dall’associazione di un feldspato...
colóre s. m. [lat. color -ōris]. – 1. a. Termine indicante, in fisica, sia la sensazione fisiologica che si prova sotto l’effetto di luci di diversa qualità e composizione (c. soggettivo), sia la luce stessa, monocromatica o policromatica (rispettivam....