GIOVANNI da Gaeta
Elisabetta Campolongo
Non si conosce la data di nascita di questo pittore, originario di Gaeta, attivo intorno alla seconda metà del XV secolo.
La personalità di G. venne delineata [...] e un santo vescovo, noto tramite una fotografia, rilevando una comune interruzione dell'ogiva nei tre pannelli (Zeri, 1960, figg campano, ovvero il trittico con la Crocifissione di Paolo di Giovanni Fei, eseguito a Siena tra il 1407 e il 1408 e subito ...
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MALAGUZZI VALERI, Francesco
Sandra Sicoli
Nacque a Reggio nell'Emilia il 23 ott. 1867 dal conte Gherardo e dalla nobile padovana Giulia Gaudio. Frequentò il collegio di Reggio e poi il S. Carlo a Modena, [...] contributi si ricordano I Parolari da Reggio e una medaglia di Pastorino da Siena, V [1892], pp. 34-50; Lavori d'intaglio dalla sparizione di alcuni dipinti di proprietà del Comune.
Fonti e Bibl.: C. P., Il Museo di arte industriale di Bologna, in ...
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DEL GAIZO, Giovanni
Giuseppe Fiengo
La prima notizia che lo riguarda ce la fornisce il De Dominici, segnalandolo (1744), con Giuseppe Astarita e Antonio Donnamaria, tra gli allievi di Domenico Antonio [...] comune impresa concerne l'oratorio napoletano del Sacro Monte dei poveri.
L'edificio nel quale quest'ultimo è ubicato (sede dell'Archivio storico del Banco di chiesa e del cortile del monastero di S. Caterina da Siena, in Le arti figurative a Napoli ...
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JACOPO del Sellaio
Cristelle Baskins
Nacque a Firenze intorno al 1441 da Arcangelo di Jacopo e monna Gemma.
Ricordato da Vasari tra gli allievi di Filippo Lippi, deriva il suo soprannome, Sellaio, dal [...] caratteristica, comune sia alle pitture sacre sia a quelle profane, è l'inserimento di scenette di Lorenzo il Magnifico. Politica, economia, cultura, arte. Convegno di studi…, Firenze-Pisa-Siena… 1992, Pisa 1996, pp. 287-295; Id., Arcangelo di ...
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INDIVINI, Domenico
Patrizia Peron
Nacque intorno al 1445 a San Severino Marche da Antonello (Antonio) di Nicola e da Margherita di Domenico Malatesta.
La famiglia proveniva da Elcito, località nei pressi [...] eseguì le rotelle e la quintana per il Comune. In tale epoca era già sposato con Lucia di Antonello Zamparini.
Un possibile contatto dell'I. Sansone Sanseri da Siena, il coro impegnò l'I. per circa un decennio. A differenza di quanto eseguito nei ...
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CAMPI, Bartolomeo
Maria Pia Rossi Pernier
Marcello Terenzi
Secondo la tradizione nacque a Pesaro da Bernardino, orefice. Nel 1545 era membro del Consiglio comunale di Pesaro (Pesaro, Bibl. Oliveriana, [...] di studi e di attività di ingegneria militare. Secondo la tradizione, tra il 1554 e il 1557 il C. lavorò come ingegnere militare a Siena della città di Pesaro (Pesaro, Arch. stor. del Comune, Consigli dell'anno 1569-1580, c. 107r). La data di morte ...
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PALUMBO, Onofrio
Giuseppe Porzio
PALUMBO (Palomba), Onofrio. – Non si conoscono gli estremi anagrafici esatti di questo pittore, probabilmente identificabile con quell’«Honofrio f(igli)o di Tiberio [...] prima lettera è da sciogliersi credibilmente in «Nufrio», comune variante dialettale di «Onofrio» (Porzio, 2012, p. 395). tra i ss. Francesco d’Assisi, Domenico, Anna e Caterina da Siena in S. Arcangelo degli Armieri a Napoli, firmata e datata 1663, ...
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JULIEN, Jean-Antoine (Julien de Parme)
Rossella Canuti
Nacque il 23 apr. 1736 a Cavigliano presso Locarno, in una famiglia di muratori; ma le sue origini e il suo stesso nome rimangono misteriosi.
Le [...] di Giuliano di Parma, pittore, scritta da lui stesso, Domodossola 1876, nuovamente pubblicata da Gubetta, in Craveggia, Comune della fermò a Siena, dove dipinse un Muzio Scevola e una Madonna della Pietà (andati perduti) e, nella chiesa di S. ...
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MAINARDI, Andrea, detto il Chiaveghino
Anna Chiara Fontana
Nacque da Sepolcro (sconosciuto il nome della madre) a Cremona intorno al 1550, forse nella parrocchia dei Ss. Siro e Sepolcro (Cavalcabò, [...] di Bernardino Campi secondo Lamo, seguito da Baldinucci che sembra confermare "l'impronta spiccatamente bernardiniana comune 1581: Verolanuova, chiesa di S. Lorenzo) e la Crocifissione fra i ss. Bernardino e Caterina da Siena (1583: Picenengo, ...
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GRILL, Pietro (Pietro Alamanno o Alemanno)
Paola Mercurelli Salari
Figlio di Giovanni e originario di Göttweig in Austria, se ne ignora la data di nascita; fu attivo nelle Marche tra gli anni Ottanta [...] ss. Nicola da Tolentino e Bernardino da Siena, datato 1466 e corredato di una firma incerta. Lo scomparto centrale sua morte, la vedova reclamava ancora quanto pattuito con le Comunitàdi Poggiomorello, Mosciano Sant'Angelo e Civitella del Tronto.
A ...
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sienite
s. f. [dal nome di Siene, antica città dell’Alto Egitto, sulla destra del Nilo, l’odierna Assuan]. – In petrografia, nome generico di rocce eruttive intrusive prive o poverissime di quarzo, caratterizzate dall’associazione di un feldspato...
dogana (ant. doana o dovana) s. f. [dall’arabo dīwān, propr. «registro, ufficio»; v. divano]. – 1. L’ufficio preposto al controllo delle merci che attraversano, per entrare o per uscire, il confine dello stato, e all’accertamento e alla riscossione...