CAMBIO (Cambi)
Grahm Pollard
Famiglia di orafi e scultori attivi nel sec. XV, dei quali spesso non conosciamo i rapporti di parentela e che comunque hanno in comune l'origine cremonese e il soprannome [...] quando era qua in Reggio", come è detto nel 1557 (Malaguzzi Valeri, 1894), quando egli subentrò a Pastorino da Siena nella Zecca di Reggio Emilia, lasciando quindi intendere che abbia compiuto un soggiorno a Reggio in due diverse epoche (una medaglia ...
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FIAMMERI (Fiamiero, Flamerius), Giovan Battista (Battista di Benedetto, Battista di Benedetto dell'Ammannato)
Enrico Parlato
Nacque a Firenze all'inizio del quinto decennio del sec. XVI, data che si [...] artefici che realizzarono gli apparati effimeri per l'ingresso di Cosimo I a Siena.
Alla morte di Giulio III (1555), su consiglio, del Vasari Ss. Annunziata sottolinea la radice manierista - comune a quella generazione - prova quasi scolastica, forse ...
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LUZI, Luzio, detto Luzio Romano
Susanna Falabella
Non è nota la data di nascita di questo pittore, da porsi intorno al 1510 in ragione di una consolidata tradizione storiografica che ne colloca la prima [...] L. intervenne a Frascati nella villa del fratello di quest'ultimo, Alessandro: i fregi di tre ambienti sul lato est e di due sul lato nordovest della fabbrica, caratterizzati dalla comune dominante del motivo a grottesca alternato a riquadri figurati ...
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GIAROLA, Antonio, detto il Cavalier Coppa
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Figlio di Giacomo, nacque a Verona intorno al 1597.
I tentativi, peraltro suggeriti con cautela (Guzzo, p. 99), di identificare il padre con un Giacomo Giarola [...] di Mezzane, in provincia di Verona, dichiara infatti molto esplicitamente l'ascendenza saraceniana, ed è privo di riferimenti emiliani: elementi comunidi Reni (dalla Circoncisione per S. Martino a Siena alla Purificazione per il duomo di Modena ...
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GENNARI, Benedetto, il Giovane
Nora Clerici Bagozzi
Nacque a Cento, presso Ferrara, dove fu battezzato il 19 ott. 1633. Figlio di Ercole e di Lucia Barbieri, sorella di Giovan Francesco, detto il Guercino, [...] loro distinte personalità: nell'ambito della comune educazione guercinesca, Cesare appare volto ad accogliere 1975); la Vestizione di s. Chiara (1657: Pieve di Cento, S. Chiara); la Madonna in gloria con i ss. Caterina da Siena, Francesco da Paola e ...
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FEGAROTTI, Giuseppe Eugenio
Elena Longo
Primogenito di una illustre famiglia di orafi e argentieri, nacque a Catania da Ernesto Fecarotta e Michela Biondi l'11 apr. 1903 (con decreto reale del 1938 [...] mostra, Siena, Galleria di palazzo Patrizi, a cura di M. Quesada, Roma 1991, pp. 64-69).
Nel 1925, in qualità di direttore artistico l'attività di don Sturzo: il campanile, il palazzo del Comune con lo scudo crociato, lo stemma di Caltagirone, il ...
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GIOVANNI di Francesco di Giovanni del Cervelliera
Maurizia Cicconi
Incerte sono le notizie biografiche relative a questo pittore attivo a Firenze intorno alla metà del XV secolo. La ricostruzione della [...] M.G. Ciardi Duprè Dal Poggetto, I dipinti di palazzo Medici nell'inventario di Simone Stagio delle Pozze, in La Toscana al tempo di Lorenzo il Magnifico. Politica economia cultura arte. Convegno di studi… Siena… 1992, I, Pisa 1996, p. 139; U. Thieme ...
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GNOLI, Umberto
Serenella Rolfi
Nacque a Roma il 21 maggio 1878. Figlio di Giuseppa Angelini e di Domenico, letterato, critico e storico dell'arte nonché direttore della Biblioteca nazionale Vittorio [...] gli studiosi che raccolsero l'invito a seguire le indicazioni di ricerca date dalla Mostra di antica arte umbra, inauguratasi a Perugia nel 1907 sull'esempio di quella consimile organizzata a Siena tre anni prima. In quell'occasione mise in opera uno ...
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PICCINATO, Luigi
Alessandra Capanna
PICCINATO, Luigi. – Nacque a Legnago, in provincia di Verona, il 30 ottobre 1899, figlio di Mario, avvocato, socialista militante, e di Mida Righi. Nel 1902 la famiglia [...] professione forense, partecipava attivamente alla vita politica del Comune e collaborava con il settimanale socialista locale L’ fu l’urbanista italiano di riferimento e furono numerosissimi i piani che portano la sua firma.
Per Siena (1953-55), con ...
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CORVI, Domenico
Giuseppe Scavizzi
Figlio di Giuseppe, nacque a Viterbo il 16 sett. 1721 (O. Aracoeli, in Ferrara, 1974-75, pp. 208 s.). A quindici anni si sarebbe trasferito a Roma dove sarebbe stato [...] 'altare con l'Incendio di Borgo in S. Caterina da Siena in via Giulia, del 1769, e la serie di tele della parrocchiale di Soletta in Svizzera, del di quello che viene variamente definito rococò italiano o barocchetto convergono nel comune moto di ...
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sienite
s. f. [dal nome di Siene, antica città dell’Alto Egitto, sulla destra del Nilo, l’odierna Assuan]. – In petrografia, nome generico di rocce eruttive intrusive prive o poverissime di quarzo, caratterizzate dall’associazione di un feldspato...
dogana (ant. doana o dovana) s. f. [dall’arabo dīwān, propr. «registro, ufficio»; v. divano]. – 1. L’ufficio preposto al controllo delle merci che attraversano, per entrare o per uscire, il confine dello stato, e all’accertamento e alla riscossione...