COLONNA
Oscar Mischiati
Famiglia di organari e musicisti attivi a Venezia e a Bologna dalla seconda metà del XVI sec. agl'inizi del XVIII.
E capostipite fu Vincenzo, nato da Domenico a Venezia nel 1542 [...] oratoriani ovvero filippini) dal 1673 al 1688. A tale ultima incombenza sono da ricondurre alcuni degli oratori da lui composti; ma occorre tenere presente anche i rapporti intrattenuti don la corte estense a questo proposito (al duca Francesco II ...
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CATALANI, Alfredo
Sergio Martinotti
Nacque a Lucca il 19 giugno 1854 da Eugenio e da Giuseppina Picconi.
Il padre, buon pianista e compositore, allievo di Giovanni Pacini, si era dedicato all'insegnamento [...] di liriche (Senza baci e La pescatrice, su testi della Contessa Lara e di Heine), anche con la ristampa di pezzi pianistici composti in precedenza e raccolti, con altri nuovi (In gondola in la bemolle maggiore del 1885, Un organetto suona per la via ...
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GABRIELI, Andrea (Andrea da Cannaregio)
Rossella Pelagalli
Nacque a Venezia intorno al 1533 (e non nel 1510 o nel 1520 come viene indicato nella maggior parte dei repertori biografici): l'anno di nascita, [...] ", il Ricercare a 8 voci viene presentato dal Benvenuti come "una vera e propria canzone strumentale non più francese ma composta su d'un tema di canzone prima modale poi nostrana"; e sempre lo stesso, rilevandone lo svolgimento sobrio e monotematico ...
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FRESCOBALDI, Girolamo
Oscar Mischiati
Nacque a Ferrara ai primi di settembre (fu battezzato il 13) del 1583 da Filippo e Lucrezia. La famiglia era di buona condizione: il padre acquistava infatti l'11 [...] uno stilema ornamentale figura mutuato da quegli strordinari Madrigali per cantare e suonare a 1-3 soprani (Roma, S. Verovio, 1601) composti dal suo maestro L. Luzzaschi per il celebre "concerto delle dame" della corte ferrarese.
Ma c'è di più: anche ...
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JOMMELLI, Niccolò
Angela Romagnoli
Nacque ad Aversa il 10 sett. 1714 dal commerciante di stoffe Francesco Antonio e da Margherita Cristiano.
Ricevette la prima istruzione musicale come fanciullo cantore [...] .
Lo stesso avverrà in seguito, quando si trovò a dover onorare gli impegni con la corte portoghese; l'unica opera buffa composta ex novo per Lisbona sarà Le avventure di Cleomene, molto moderna per concezione, piena di insiemi, della cui fase di ...
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DA PONTE, Lorenzo
Giovanni Scarabello
Nacque a Ceneda (attuale Vittorio Veneto), nel ghetto, il 10 marzo 1749, primogenito di Geremia Conegliano e Rachele Pincherle, ebrei. Il padre era un conciatore [...] per un solo amante, che Mozart cominciò a musicare nel 1783 e poi abbandonò, nonché nel testo dell'oratorio Davide penitente, composto da Mozart nel 1785, e nel testo di Per la ricuperata salute di Ophelia, con musica di Mozart ed altri di quello ...
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CLEMENTI, Muzio
Alberto Iesuè
Figlio di Niccolò, orafo e cesellatore di argenti, e di Maddalena Kaiser, nacque a Roma il 23 genn. 1752: fu battezzato in S. Lorenzo in Damaso il giorno successivo con [...] dal diverso tipo di meccanica e consapevolmente creò il nuovo linguaggio pianistico.
La Sonata in do maggiore dell'Op. 2 - composta intorno ai diciotto anni di età - rivela come il C. abbia avuto fin dall'inizio il completo dominio della forma ...
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compost
〈kòmpost〉 s. ingl. [dal fr. ant. compost, e questo dal lat. composĭtus, part. pass. di componĕre «comporre»; cfr. composta nel sign. 2], usato in ital. al masch. – Miscela, simile a un terriccio bruno, soffice, ottenuta mediante triturazione...