Le sostanze di maggiore interesse attuale sono i fosfati e i fosfonati alchilici. Esistono essenzialmente tre categorie di derivati e cioè cianfosfati (I), fluorofosfati (II) e fosfonati (III) alchilici:
I [...] bolle a 56 °C a 8 mm/Hg.
Questo composto, sottoposto a riscaldamento in corrente di azoto, subisce lentamente una acqua fino al 15%, facilmente nella maggior parte dei solventi organici; stabile all'idrolisi. Iniettato endovena il prodotto è mortale ...
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L'impiego di a., capaci in piccola percentuale di migliorare sensibilmente le proprietà di un prodotto, si è esteso sempre più, interessando oggi largamente numerose classi di sostanze (carburanti, alimentari, [...] di dibromoetano o di dicloroetano e anche di borati organici, di etilsolfato possono impedire la formazione di depositi di come fanno i derivati fenolici) o capaci di decomporre i composti che si formano nelle reazioni di ossidazione (come fanno le ...
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Fra gli agenti capaci di causare nell'uomo l'insorgenza di cancro (radiazioni, virus, composti chimici, ecc.) i composti chimici sono particolarmente pericolosi per la loro diffusione (v. tumore, App. [...] N-idrossilati in grado di reagire con l'azoto della guanina del DNA.
Altri composti ad azione mutagena e/o c. si ritrovano fra i cloroderivati organici; fra questi importante è il cloruro di vinile che presenta azione mutagena nell'uomo e c. negli ...
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SCAMBIATORI DI IONI
Mario Beccari
. Resine scambiatrici di ioni (v. resina, XXIX, p. 88; App. II, 11, p. 684). - A seconda della natura dei gruppi funzionali fissati sulla matrice solida (v. scambio [...] -liquido di elettroliti da soluzioni acquose. Si preparano sciogliendo in solventi organici immiscibili in acqua (cherosene, tricloroetilene, cloroformio, xileni, ecc.) composti contenenti sia gruppi ionogenici (così da poter dare luogo a reazioni ...
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. Le cloridrine appartengono alla vasta classe dei composti che contengono nella loro molecola uno o più atomi di alogeni (cloro, bromo e iodio) ed uno o più gruppi ossidrilici alcolici (alogenoidrine).
Esse [...] non siano influenzati da altre funzioni della molecola.
L'atomo di cloro, che in molte alchilen-cloridrine è alquanto labile, reagisce con composti come ammine e basi organiche in genere, con alcolati di metalli alcalini e fenati, sali di acidi ...
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Gli sviluppi delle costruzioni aeronautiche e dei materiali in esse impiegati hanno fatto progredire notevolmente l'industria degli adesivi, dei quali venne studiato su basi scientifiche il meccanismo [...] ma è meglio favorire l'adesione usando un acido o un composto che libera un acido (catalizzatore).
L'uso di questi adesivi trovano in commercio in polvere, oppure sciolte in solventi organici od emulsionate. Hanno una discreta resistenza all'acqua. ...
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(App. III, I, p. 356)
In questi ultimi anni la chimica dei chelati ha continuato a svilupparsi per la scoperta di nuovi chelanti, per l'importanza pratica che tali composti rivestono e per il ruolo della [...] corona è già ampiamente sfruttata in alcuni processi sintetici. Infatti facendo uso di tali composti è possibile rendere solubili, in solventi organici aprotici e poco polari, sali altrimenti non solubili. Si possono così ottenere anioni altamente ...
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TERRE RARE (XXXIII, p. 651; App. II, 11, p. 991)
RARE La presenza di elementi delle t. r. tra i prodotti di fissione dei reattori nucleari, il problema della loro separazione, la necessità di studiare [...] scambiatrici di ioni con l'aiuto di eluenti complessanti organici. Questo metodo trova impiego particolarmente nell'ultima fase della separazione cioè la purificazione. La disponibilità di composti delle t. r. ad alto grado di concentrazione, ha ...
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Fermentazioni industriali. - Per rendere più economica la f. alcolica si è sempre alla ricerca di un sistema continuo, tuttavia con scarso successo specialmente per i mosti non sterili facilmente soggetti [...] classi di insetti), di nuovi tipi di antibiotici (privi di alcuni dei difetti presentati dai composti attualmente usati), di ormoni, di acidi organici (per es. fumarico dal saccarosio, propionico dal glucosio, ecc.) e ancora il cogico, l'orotico ...
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. La chimica applicata all'agricoltura s'iniziò su basi veramente scientifiche dopoché le classiche esperienze di J. Priestley e A.L. Lavoisier permisero l'interpretazione di due fenomeni fondamentali: [...] del terreno. Le forme direttamente assimilabili sono specialmente l'azoto nitrico o ammoniacale; però qualunque composto azotato organico, portato nel terreno, subisce, per opera di alcuni batterî anaerobi l'ammonizzazione; poi intervengono batterî ...
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organico
orgànico agg. e s. m. [dal lat. organĭcus, gr. ὀργανικός «attinente alle macchine, agli strumenti; che serve di strumento», der. di ὄργανον: v. organo] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che si riferisce a, o ha rapporto con, gli organismi viventi,...
organicazione
organicazióne s. f. [der. di organico]. – In fisiologia, soprattutto quella vegetale, processo biochimico per il quale certi elementi chimici (carbonio, azoto, zolfo, fosforo, ecc.), passano dallo stato di composto inorganico...