. Termine (ingl. Exobiology) introdotto da J. Lederberg nella riunione del COSPAR (Commettee on Space Research) tenutasi a Nizza nel 1957, per denominare il ramo della biologia che indaga sulle possibilità [...] ritenuto che tali reperti siano dovuti a contaminazione da parte di organismi terrestri, oppure che si tratti di compostichimici di origine non biologica. La questione è tuttora aperta: non si hanno dati sicuramente interpretabili come prove dell ...
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Consta d'un complesso d'organi destinati alle funzioni di nutrizione dell'individuo; a sottoporre gli alimenti a modificazioni chimiche e fisiche tali, che una parte di essi possa essere assorbita e utilizzata [...] alimentari e osservando che in tali digestioni artificiali e sperimentali s'ottengono scissioni dei complessi principî alimentari in compostichimici più semplici, simili a quelli che s'hanno nella digestione naturale nell'interno del corpo. I primi ...
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Col nome di atomo la chimica moderna intende quelle minutissime particelle, non ulteriormente divisibili coi mezzi chimici, da cui sono costituiti tutti i corpi materiali: particelle tutte identiche fra [...] . Ma da questo pure risulta che non basta ammettere una ripartizione uniforme di tutti gli atomi costituenti un compostochimico (come a rigore basterebbe per i solidi, e come infatti afferma la teoria modernissima sulla costituzione dei cristalli ...
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La denominazione "colore" si applica tanto alla sensazione fisiologica provata sotto l'effetto di luci di diversa qualità e composizione, quanto alle luci esse stesse che provocano quella sensazione e [...] dei pigmenti, si sono eliminati generalmente quelli che sono miscele, e l'industria ha fornito al pittore compostichimici definiti e conosciuti, che egli poi sulla tavolozza mischia a suo piacimento. Si sono investigate le proprietà di durata ...
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I m. c. permettono di risolvere con calcolatori elettronici, all'interno delle scienze applicate, i problemi complessi che sono formulabili tramite il linguaggio della matematica. Tali problemi raramente [...] e conseguentemente sulla composizione e struttura della stessa. La spettroscopia RM permette di caratterizzare la struttura di compostichimici semplici o complessi come proteine, polisaccaridi, lipidi, acidi nucleici, di cui è spesso arduo ottenere ...
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MAGNETISMO (XXI, p. 922)
Giorgio MONTALENTI
Mario TENANI
Fatti sperimentali fondamentali. - Per lunghissimo tempo con la denominazione fenomeni magnetici si intese indicare quel gruppo di fatti causati [...] temperatura. La suscettività è misurata nel sistema CGS. Caratteristico il comportamento del bismuto.
Il diamagnetismo dei compostichimici è stato studiato soprattutto da Henrichsen e da Pascal (1912), i quali hanno sperimentalmente dimostrato che ...
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MATERIALI, Scienza dei
Giovanni Balducci
Una definizione assai generale di scienza dei m. (che si occupa prevalentemente di m. allo stato solido) può darsi come: ''lo studio della natura, comportamento [...] vari processi (rappresentati dai rettangoli bianchi) e vari stati (rappresentati dai rettangoli grigi), che vanno dai compostichimici alle più complesse strutture, ritornano alla terra come rifiuti. Processi e stati possono differire grandemente da ...
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FUNGHI o eumiceti (lat. sc. Eumycetes; fr. champignons; sp. hongos; ted. Pilze; ingl. mushrooms)
Oreste MATTIROLO
Fabrizio CORTESI
Il nome "fungo" nel concetto popolare indica una determinata produzione [...] coloranti, grassi, amminoacidi, enzimi, resine, principî aromatici, ecc. La grande varietà dei composti fungini si spiega col loro modo di vita. Molti dei compostichimici dei funghi si trovano negli animali; e ciò trova la sua spiegazione nella ...
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. Con questo nome sono indicate numerose sostanze che furono usate a scopo bellico e che, se dal punto di vista chimico presentano le caratteristiche più disparate, hanno tutte in comune l'azione fisiologica [...] sostanze aggressive o le diverse miscele in cui erano contenute, generalmente per poter indicare con un nome breve compostichimici o miscugli complessi, qualche volta anche per soddisfare qualche vanità personale. Così fu dato il nome di iprite ...
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(IX, p. 570; App. II, I, p. 540)
Le due grandi famiglie in cui sono divisi i c. elettrici sono tuttora quelle dei c. per il trasporto di potenza e dei c. per telecomunicazioni, anche se per i c. a fibre [...] nella fibra causando assorbimento di potenza per effetto delle vibrazioni a cui sono sottoposte le sue molecole, o quelle dei compostichimici che forma con i gruppi SiO e GeO, al passaggio della radiazione.
È pertanto chiaro che il c. dev'essere ...
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composto
compósto agg. e s. m. [part. pass. di comporre]. – 1. Messo insieme, risultante dall’unione di più elementi (contr. di semplice): corpi c.; moti c.; parole c., risultanti da composizione; tempi c., in grammatica, quelli formati con...
chimica
chìmica s. f. [dall’agg. chimico]. – Scienza che studia le proprietà, la composizione, l’identificazione, la preparazione e il modo di reagire delle sostanze, sia naturali sia artificiali, del regno inorganico e di quello organico....