BARTOLUCCI, Rufino (Bartholutius, Rufinus; fra' Rufino d'Assisi)
Paolo Veronese
Si hanno notizie del B. a partire dal maggio 1510. Negli Atti capitolari della cattedrale di Padova si ricorda infatti [...] in cui due cori a quattro voci dialogano strettamente fra loro, rispondendosi e talvolta riunendosi, dando vita tuttavia ad una composizione unitaria. A sostegno di questa tesi, si cita una considerazione del Freher, che del B. dice che "primus fecit ...
Leggi Tutto
GATTOLA, Erasmo
Eugenio Di Rienzo
Nacque, battezzato con il nome di Domenico, a Gaeta, il 4 ag. 1662, da Girolamo e Giovanna d'Albito, ambedue di nobile e ricca famiglia. Dei dieci figli sopravvissuti [...] faticoso di abate titolato dell'abbazia di S. Matteo Servorum Dei.
In questo periodo il G. lavorò alla composizione dell'Episcopatus Cassinensis et abbatialis praefectura, uscita anonima nel corpus dell'Italia sacra di Giulio Ambrogio Lucenti (Romae ...
Leggi Tutto
CRISTOFORO da Milano
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Milano, probabilmente verso la fine del Primo decennio del secolo XV. Non si conosce il nome di battesimo: C. è quello scelto al momento dell'ingresso [...] a Nizza e a Marsiglia (1462) e forse a Lione e Parigi, e poi lungo la costa ligure. A questo periodo risale la composizione di alcuni trattatelli di carattere morale e teologico.
Il 1° marzo 1484 C. morì nel convento di Taggia, subito dopo il rientro ...
Leggi Tutto
BERNARDO (Guarnardo, Vascardo, Venerando, Wernardo, Wenerio)
Maria Luisa Iona
Le diverse forme del nome di questo vescovo triestino generarono confusioni sulla sua identità. Alcuni storici (Mainati, [...] , attorniato dai SS. Giusto e Servolo, mentre calpesta un aspide e un basilisco. Di evidente stile torcellano, la composizione viene concordemente collocata nel sec. XII e forse potrebbe rientrare nel periodo dell'episcopato di B. a Trieste. Quanto ...
Leggi Tutto
GUIDO da Pisa
Carlo Albarello
Diacono vissuto nel sec. XII a Pisa, dove svolse attività di copista e di ordinatore di testi di carattere storico-geografico, redigendo una Notizia sul terremoto che nel [...] compresa tra il 1° o 24 sett. 1118 e il 24 marzo 1119, e con molto probabilità riferita al temine di composizione dell'opera.
L'opera di G. è stata edita da M. Pinder - G. Parthey, Ravennatis Anonymi Cosmographia et Guidonis Geographica, Berolini ...
Leggi Tutto
DAZIARI, Silvestro
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, presumibilmente nel terzo decennio del sec. XV, da famiglia popolare, ma benestante. Il padre, Nicolò, era pellicciaio di professione, per cui non [...] di S. Croce; ancora, il 14 giugno 1481, ottenne, con la transazione dell'ambasciatore veneto a Roma, Zaccaria Barbaro, la composizione della vertenza relativa a una pensione di 60 fiorini d'oro che il vescovato clodiense, troppo poveramente dotato ...
Leggi Tutto
FRANCIOTTI, Cesare
Elena Del Gallo
Nacque a Lucca il 3 luglio 1557 da Michele e da Maria Bertolini, i cui antenati, a partire dal sec. XV, avevano spesso ricoperto cariche nelle magistrature della Repubblica [...] costituzioni per il monastero dell'Angelo e la vita del Leonardi.
Morì a Lucca il 9 dic. 1627.
La composizione di opere di devozione e di edificazione spirituale costituì il necessario supporto alla missione riformatrice e evangelizzatrice svolta dal ...
Leggi Tutto
GARATI, Martino (de Caratis, Carratus, Garratus, Garotus, Gazatus, Carcetus Laudensis, Martinus Laudensis)
Gigliola Soldi Rondinini
Figlio di Andreolo, nacque a Lodi probabilmente nel primo decennio [...] .
A Pavia il G. scrisse il trattato De legitimatione (1443) e cominciò il De principibus, che può essere collocato, come data di composizione, tra il 1442-43 e il 1446-47. È quanto sembra risultare dalla lettera di dedica dell'opera a Filippo Maria ...
Leggi Tutto
DONATO di Fiesole, santo
Antonella Degl'Innocenti
Scarse sono le notizie su D. anteriori al suo arrivo in Italia. Secondo la più antica Vita del santo, edita da B. Bossue, "ex ms. Minervae, pluteo 21, [...] di Fiesole per 47 anni. Fissando all'876 la data di morte del santo e in un periodo non lontano da questa la composizione dell'epitaffio, l'inizio del suo episcopato viene pressappoco a coincidere con l'829 (827-828 secondo l'ipotesi del Bossue). Una ...
Leggi Tutto
GIUSSANI (Giussano), Giovan Pietro
Massimo Ceresa
Franco Pignatti
Nacque a Milano tra il 1548 e il 1552, figlio del senatore Ottone e di Susanna Vegio, figlia dell'archiatra e senatore Scipione.
La [...] nessun altro aveva. Il quinquennio che seguì fu caratterizzato da una fervida operosità, per la quale, forse, la composizione parallela di un testo letterario come il Brancaleone servì come distrazione; furono anni segnati anche da lutti familiari ...
Leggi Tutto
composizione
compoṡizióne s. f. [dal lat. compositio -onis, der. di componĕre «comporre»]. – 1. a. L’atto, l’operazione, il lavoro del comporre, cioè del mettere ordinatamente e organicamente insieme; e anche il risultato di tale operazione:...
colóre s. m. [lat. color -ōris]. – 1. a. Termine indicante, in fisica, sia la sensazione fisiologica che si prova sotto l’effetto di luci di diversa qualità e composizione (c. soggettivo), sia la luce stessa, monocromatica o policromatica (rispettivam....