Cifariello Ciardi, Fabio. – Compositore italiano (n. Roma 1960). Ha studiato a Roma e Parigi. È stato insignito di numerosi riconoscimenti internazionali e ha ricevuto commissioni da prestigiosi enti quali [...] la Biennale di Venezia o l’Institut für Neue Musik di Friburgo. Le sue composizioni spaziano dal genere strumentale a quello elettroacustico, senza trascurare l’aspetto multimediale. Nel 1993 ha fondato l’Edison studio, con cui ha lavorato alla ...
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FRANCESCHI, Piero
Ronald W. Lightbown
FRANCESCHI (Della Francesca), Piero (dei).- Nacque a Borgo San Sepolcro (oggi Sansepolcro), primogenito di Benedetto di Piero e di Romana, figlia di Pierino di [...] S.Antonio da Padova e S.Giovanni Battista a sinistra, e S.Francesco e S.Elisabetta d'Ungheria a destra, in una composizione in cui si combinano abilmente enfasi devozionale e profondità spaziale. La prima predella ha tondi con le figure di S.Chiara e ...
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CLEMENTI, Muzio
Alberto Iesuè
Figlio di Niccolò, orafo e cesellatore di argenti, e di Maddalena Kaiser, nacque a Roma il 23 genn. 1752: fu battezzato in S. Lorenzo in Damaso il giorno successivo con [...] L'Allievo può da questo punto esercitarsi sopra le sonatine di Clementi op. 36". Il C. fu l'inventore della sonatina, composizione a carattere didattico che mantiene la forma e i caratteri generali della sonata, pur entro dimensioni ridotte e con una ...
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CHIARI (Annicchiarico), Walter Michele Armando
Nacque l'8 marzo 1924 a Verona, terzogenito (prima di lui Osvaldo e Ada, e poi il minore Benito), da genitori pugliesi emigrati al Nord da Andria. Il padre [...] originario di Grottaglie, la madre Enza (Vincenza) Tedesco, cui Walter fu sempre legatissimo, era maestra elementare. La composizione familiare ispirò al futuro attore brillante Chiari un felice connubio tra cultura 'bassa' e 'alta', un legame che ...
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PESCI, Girolamo Maria
Rita Randolfi
– Nacque a Roma nel 1679. Non sono noti i nomi dei genitori; una famiglia Pesci, originaria di Città della Pieve, si era stabilita a Filettino, presso Frosinone, [...] , I, 2014, p. 26)
Studiò per otto anni presso Carlo Maratta, da cui apprese il disegno corretto e la composizione equilibrata, per poi passare alla scuola di Francesco Trevisani, dal quale imparò una cromia insolita, con accostamenti inaspettati che ...
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COLACICCHI, Luigi
Eleonora Simi Bonini
Nacque ad Anagni (Frosinone) il 28 marzo 1900 da Federico e Anna Vigna, da famiglia di nobili origini. Trascorsa la fanciullezza ad Anagni dove compì le elementari, [...] sotto la guida di Seth Bingham, senza però conseguire alcun diploma musicale.
Tornato a Roma, si dedicò principalmente alla composizione polifonica e alla direzione corale con il maestro B. Somma all'Accademia di S. Cecilia e, circa nello stesso ...
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MANDANICI, Placido
Claudio Paradiso
Nacque a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) il 3 luglio 1799 da Andrea e da Nunziata Chillemi. Si dedicò presto allo studio del violoncello, aiutato dal barone M. [...] atti Maria degli Albizzi, messo in scena al teatro Carolino.
La sua fede per la causa risorgimentale lo portò alla composizione del Canto di vittoria per le Cinque giornate di Milano nel marzo 1848; rientrati gli Austriaci a Milano dopo l'armistizio ...
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CANNICCIARI, Pompeo
Maria Caraci
Nacque nel 1670 a Roma, dove compì gli studi musicali; all'età di sedici anni cominciò a comporre e, affermatosi assai giovane come valente polifonista, dal 1694 al [...] ), per voci a cappella (Ave Maria a 4 e a 8 voci, i tre responsori a 4 voci Pro defunctis e altro). Tra le composizioni scritte in stile concertante devono essere ricordate le 8 Antifone con violini per la Festa della Neve e i 10 Offertori a 5 voci ...
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Profeta ebraico, ottavo dei profeti minori dell'Antico Testamento; ci ha lasciato una profezia di 56 versetti in tre capitoli. Nei capp. I e II è un dialogo tra Dio e A., nel quale il profeta, con stile [...] che annuncia gioiosamente la teofania. Gli accenni alla conquista babilonese e allo stato della società giudaica porrebbero la data della composizione alla fine del 7º sec. a. C.; non pare fondato il tentativo di far discendere di tre secoli questa ...
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Pittore e incisore inglese (Bruges 1867 - Ditchling, Sussex, 1956). Dal 1882 al 1884 lavorò nello studio di W. Morris, eseguendo disegni per arazzi. Viaggiò lungamente in Africa e in Oriente. Attivissimo [...] vetrate, mobili, oggetti d'arte decorativa, illustrazioni, manifesti, litografie, acqueforti. I suoi dipinti, violenti di colore e agitati nella composizione, piacquero soprattutto per la teatralità dell'effetto, ma difettano di qualità pittorica. ...
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composizione
compoṡizióne s. f. [dal lat. compositio -onis, der. di componĕre «comporre»]. – 1. a. L’atto, l’operazione, il lavoro del comporre, cioè del mettere ordinatamente e organicamente insieme; e anche il risultato di tale operazione:...
colóre s. m. [lat. color -ōris]. – 1. a. Termine indicante, in fisica, sia la sensazione fisiologica che si prova sotto l’effetto di luci di diversa qualità e composizione (c. soggettivo), sia la luce stessa, monocromatica o policromatica (rispettivam....