Musicista (Palestrina 1525 - Roma 1594). Massimo musicista italiano del Cinquecento ed esponente di punta della scuola polifonica romana rinascimentale, P. visse per tutta la vita a Roma, alla corte dei [...] primeggia l'integrale pubblicata a Lipsia da Breitkopf-Härtel (1881-1907) a cura principale di F. X. Häberl: 33 voll. per 946 composizioni. Una nuova ed. integrale è stata avviata a Roma, a cura di R. Casimiri, nel 1940 e proseguita da L. Bianchi. ...
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Musicista (Fontanetto Po 1755 - Londra 1824); studiò il violino con G. Pugnani. Appartenne per alcuni anni all'orchestra reale; poi lasciò l'Italia per un giro di concerti con il suo maestro. Dopo sfortunate [...] concerti Salomon, e vi divenne direttore d'orchestra al King's Theatre. Si trasferì in Germania (1798-1800) dove si dedicò alla composizione. Tornò poi per una decina di anni in Inghilterra e (1818-21) a Parigi, dove fu direttore (1819) dell'Opéra e ...
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Nome d'arte dell'attore e regista cinematografico di origine russa Jacques Tatiščev (Le Pecq, Val-d'Oise, 1907 - Parigi 1982); dapprima interprete di pantomime sportive nei music-hall, ha poi interpretato [...] in cui iniziano a delinearsi i tratti caratteristici del suo cinema: una sintesi di comicità d'azione e di raffinata composizione dell'immagine, un sottile umorismo derivante dal graduale accumulo delle invenzioni e delle trovate nonché dal modo di ...
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Industriale chimico e uomo politico (Digione 1777 - Verberie 1862). Fu consigliere generale dell'Oise (1830) e deputato all'Assemblea costituente (1848). Con il genero N. Clément realizzò una esperienza [...] nei gas ideali. Importanti furono i suoi contributi in chimica inorganica e industriale: assieme a Clément determinò la composizione dell'ossido e del solfuro di carbonio (1802), scoprì la funzione catalitica dell'ossido di azoto nel processo ...
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Glass, Philip
Marta Tedeschini Lalli
Compositore statunitense, nato a Baltimora il 31 gennaio 1937. Ha compiuto gli studi all'University of Chicago e successivamente alla Juilliard School di New York [...] Belle et la Bête (1994) e Les enfants terribles (1996), seguiti da Monsters of grace (1998, con R. Wilson). Fra le composizioni per grande organico ricordiamo Itaipu (1989, per coro e orchestra), Low music (1992, a partire da musiche di D. Bowie e B ...
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GIRALDI, Giovan Battista (Cinzio Giovan Battista)
Simona Foà
Nacque a Ferrara nel novembre del 1504 da Cristoforo, proveniente da una famiglia ferrarese che vantava remote origini fiorentine; la madre [...] , ms. cl. I.407). Di altre tre tragedie (Selene, Euphimia,Epitia) non si conoscono con precisione né la data di composizione né le circostanze delle messe in scena; l'Arrenopia venne invece composta e rappresentata nel 1563, poco prima della partenza ...
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BARSIO, Vincenzo (Vincentius Barsius Mantuanus, Vincentius Mantuanus)
Rino Avesani
Nacque a Mantova probabilmente nel 1490 o 1491 e compì i primì studi "sub Alexandro Rhodophylo, non incelebri grammatico", [...] , come egli stesso scrive dedicando l'edizione parmense dell'opera al marchese Federico II Gonzaga, risale la composizione del poemetto Silvia, in tre libri, "opusculum amoenuin profecto ac peramabile... cuius omnis lepidissima de amore habetur ...
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INNOCENTI, Augusto
Raffaella Catini
Nacque a Roma il 24 apr. 1835 da Andrea e da Luisa Giovannini. Compì gli studi nelle scuole presso l'Accademia di S. Luca: la notevole quanto precoce inclinazione [...] lo portò a distinguersi nei concorsi scolastici di ornato del 1851 (ove gli venne conferito il primo premio con lode) e di ornato e composizione del 1852. Allievo di A. Sarti e di L. Poletti, frequentò per tre annualità, dal 1854 al 1857, il corso di ...
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GUGLIELMI, Filippo
Rossella Pelagalli
Nacque a Ceprano, nel Frusinate, il 30 giugno 1859 da Filippo e Giselda De Rossi. Rimasto orfano di entrambi i genitori, fu educato in un collegio religioso romano, [...] del giovane, lo avviò agli studi musicali presso il conservatorio di S. Pietro a Majella a Napoli, ove fu allievo per la composizione di N. D'Arienzo.
All'età di diciotto anni, durante un soggiorno a Tivoli presso la casa dello zio, entrò in contatto ...
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FURLOTTI, Arnaldo
Luca Giannetti
Nacque a San Secondo Parmense il 12 ott. 1880 da Eugenio, musicista dilettante, e da Lucia Varacca. Fu avviato agli studi musicali durante il seminariato: dapprima allievo [...] circolo fu la rivista culturale Medusa.
Nel 1910 si diplomò in musica sacra e nell'anno successivo conseguì il diploma in composizione. Per l'occasione scrisse l'oratorio Iudith, poi eseguito e da lui stesso diretto al teatro Regio di Parma il 13 ...
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composizione
compoṡizióne s. f. [dal lat. compositio -onis, der. di componĕre «comporre»]. – 1. a. L’atto, l’operazione, il lavoro del comporre, cioè del mettere ordinatamente e organicamente insieme; e anche il risultato di tale operazione:...
colóre s. m. [lat. color -ōris]. – 1. a. Termine indicante, in fisica, sia la sensazione fisiologica che si prova sotto l’effetto di luci di diversa qualità e composizione (c. soggettivo), sia la luce stessa, monocromatica o policromatica (rispettivam....