ESPOSITO, Michele
Carla Di Lena
Nato a Castellammare di Stabia (Napoli) il 29 sett. 1855 da Domenico e da Rosa D'Angelo, rivelò presto spiccate doti musicali e iniziò gli studi pianistici regolari sotto [...] in quella città poté anche eseguire il suo Quartetto per pianoforte e archi, Op. 12. Fu in seguito all'acquisto delle sue composizioni da parte della casa editrice Lucca di Milano che l'E. ebbe la possibilità nell'ottobre del 1878 di recarsi a Parigi ...
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CORTELLINI (Coltellini), Camillo (detto il Violino)
Maria Lopriore
Nacque a Bologna intorno al 1560. Il padre, Gaspare, apprezzato strumentista, fece parte per molti anni dell'orchestra della Signoria [...] ; Messe a 8 voci, ibid. 1617; Messa concertata a 8 voci, ibid., A. Vincenti, 1626; nel 1627 si ha notizia di una composizione per una manifestazione della città, la Festa della porchetta.
Il C. fu compositore di musica sia sacra sia profana e, se fu ...
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CASAMORATA, Luigi Ferdinando
Clara Gabanizza
Nacque a Würzburg in Franconia il 16 maggio 1807. Il padre, Luigi Giacomo, vi si era trasferito al seguito del granduca di Toscana Ferdinando III, esiliato [...] di L. Pelleschi. Quando questi morì, continuò gli studi come autodidatta.
Nel 1825 il C. vinse il premio di composizione al concorso triennale dell'Accademia di Belle Arti; nello stesso periodo frequentò l'università di Siena, dove nel 1828 si ...
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CASALI, Giovanni Battista
Maria Caraci
Nacque a Roma nel 1715. Scarseggiano le notizie circa la sua giovinezza e i primi studi musicali, ma si sa che nel 1740 fu accolto come membro della Accademia [...] a S. Maria in Vallicella. Morì a Roma il 6 luglio 1792.
Il C. fu musicista dotto, molto più portato alla composizione vocale sacra che non a quella profana, sensibile all'influsso dello stile policorale che aveva avuto a Roma, nel secolo precedente ...
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BIANCHINI, Pietro
Vittorio Frajese
Nacque a Venezia il18 ott. 1828, da Giuseppe e Luigia Sarello. A undici anni iniziò lo studio del violino; nel 1842, poco piùche tredicenne, fu ammesso a far parte, [...] attività direttoriale. Con la stessa qualifica fu a Conegliano nel 1871, poi per breve tempo a Milano (dove iniziò la composizione di una seconda Messa da requiem e condusse a termine una Sinfonia per orchestra e dieci Studi per violino), nell'aprile ...
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Cantautrice italiana (n. Siena 1954). Artista provocatoria e trasgressiva, ironica e sentimentale, N. è conosciuta come la più grande interprete femminile del rock italiano.
Ha studiato pianoforte al [...] ha lasciato nel 1974 prima di sostenere l'esame dell'ottavo anno. Nel 1975 si è trasferita a Milano, dove ha studiato composizione con B. Bettinelli. Nel 1976 ha pubblicato il suo primo album, Gianna Nannini, a cui ha fatto seguito Una radura (1978 ...
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Trombettista, caporchestra e arrangiatore afroamericano (Chicago 1933 - Los Angeles 2024). Ha stabilito una linea di continuità fra la tradizione delle big band e l'uso degli strumenti elettronici, fra [...] a dignità artistica. Trombettista nell'orchestra di L. Hampton nel 1953, abbandonò progressivamente tale strumento a favore della composizione e dell'arrangiamento per proprie orchestre e spesso per quella di C. Basie, e per cantanti sia bianchi sia ...
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Archeologo (Berlino 1886 - ivi 1945), allievo di C. Robert; prof. nell'univ. di Giessen (1916), e poi di Berlino (1922-45). Presidente dell'Istituto archeologico di Berlino (1922-23), organizzò scavi a [...] a studî di storia dell'arte antica dal periodo miceneo fino al tardo Impero. Pubblicò una vasta serie di opere sulla composizione della pittura pompeiana, sugli affreschi di Tirinto e di Micene, sull'Acropoli, su Olimpia, sul tempio arcaico di Corfù ...
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Musicista tedesco (Lipsia 1898 - Berlino 1962). Allievo di A. Schönberg e di A. Webern, visse a Berlino sino al 1932, in varie nazioni d'Europa e negli Stati Uniti sino al 1948, poi a Vienna e, dal 1950, [...] Est. Le sue opere iniziali furono influenzate dalla musica di Schönberg, ma in seguito egli passò a un tipo di composizione volutamente semplice e popolare. Collaborò con B. Brecht, scrivendo musiche di scena per diversi suoi lavori, e compose molte ...
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Chitarrista e compositore rock (Baltimora 1940 - Hollywood 1993). Fondò nel 1964 il gruppo Mothers of Invention, che in pochi anni allargò trasformandolo in un ensemble elettroacustico. Negli anni Settanta, [...] fino alle estreme conseguenze il suo incontro di rock, teatralità e musica colta, per poi dedicarsi soprattutto alla composizione con l'uso di sofisticate tecnologie. Suoi lavori cameristici e sinfonici sono stati eseguiti e registrati da Z. Mehta ...
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composizione
compoṡizióne s. f. [dal lat. compositio -onis, der. di componĕre «comporre»]. – 1. a. L’atto, l’operazione, il lavoro del comporre, cioè del mettere ordinatamente e organicamente insieme; e anche il risultato di tale operazione:...
colóre s. m. [lat. color -ōris]. – 1. a. Termine indicante, in fisica, sia la sensazione fisiologica che si prova sotto l’effetto di luci di diversa qualità e composizione (c. soggettivo), sia la luce stessa, monocromatica o policromatica (rispettivam....