FUGA, Ferdinando
Gaetana Cantone
, Ferdinando. Figlio di Giovanni e di Antonia Seravalli, nacque l'11 nov. 1699 a Firenze, dove fu tenuto a battesimo dal principe ereditario di Toscana, presso il quale [...] , ma a causa della più esigua dimensione del secondo registro non lascia trasparire la forza e il rigore sintattico della composizione definitiva.
E se è vero che l'impiego delle colonne incassate proviene dalla Laurenziana di Michelangelo, non è da ...
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IACOPO da Varazze
Carla Casagrande
La data di nascita di I. risale probabilmente al 1228 o al 1229. Il luogo, come testimonia il toponimico che gli viene attribuito nelle fonti, "Iacopus de Varagine", [...] cento non vengono ripresi nei Sermones, per lo più quelli dedicati a santi minori dei primi secoli, martiri e monaci. La composizione di questa raccolta è dovuta, come dichiara lo stesso I. nel prologo, alle richieste dei confratelli in seguito alla ...
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MERCADANTE, Saverio (
Giuseppe Saverio Raffaele). –
Carlida Steffan
Non si conoscono con esattezza luogo e data di nascita del M., figlio illegittimo del nobile Giuseppe Orazio Mercadante e di Rosa [...] poi si spostò a Torino e qui, dopo essersi garantito un contratto con l’impresario G. Crivelli pari a 1550 svanziche per la composizione di un’opera nuova per la Scala di Milano, seguì la messa in scena con grande successo de La testa di bronzo, già ...
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TORTELLI, Giovanni
Mariarosa Cortesi
(Giovanni Aretino). – Nacque probabilmente ad Arezzo fra il 1406 e il 1411 (Bacci, 2016, pp. 66-72; va dunque corretta la data circa 1400, tradizionalmente accettata), [...] greci le glorie del pastore di Firenze inviato in Oriente, secondo la leggenda da papa Damaso, e Tortelli rispose con la composizione di un inno saffico sul modello dell’innografia cristiana antica (autografo nel prezioso Vat. lat. 3908, c. 184r ...
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NARDINI, Pietro (Antonio Pasquale)
Antonella D'Ovidio
– Nacque a Livorno il 12 aprile 1722 da Giovanni Battista e da Maria Teresa Borrani.
Il padre, fabbricante di ghiaccio, era originario di Fibbiana, [...] tra il 1722 e il 1752 da Filippo Maria Toci, e non è da escludere che i primi fondamenti di violino e composizione gli siano stati impartiti da didatti attivi a Livorno, come i violinisti Antonio Del Bravo, Francesco Galeotti e Francesco Puccini o l ...
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ZINGARELLI, Niccolò
(Nicola) Antonio
Andrea Malnati
– Nacque a Napoli (parrocchia di S. Arcangelo all’Arena) il 4 aprile 1752 da Riccardo Tota e da Teresa Ricci.
Il padre, tenore e maestro di canto, [...] musicale. Niccolò poté così studiare con Saverio Carcajus (violino), Fedele Fenaroli e Pietro Antonio Gallo (composizione), Pasquale Anfossi e Antonio Sacchini (‘mastricelli’, ossia assistenti). Ancora allievo, compose l’intermezzo I quattro ...
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FIORAVANTI, Valentino
Raoul Meloncelli
Nacque a Roma l'11 sett. 1764. Iniziò a studiare musica con don G. Toscanelli, contralto nella cappella di S. Pietro, amico dei suoi genitori e suo padrino di [...] . Conclusi gli studi nel 1781, tornò a Roma, ove assunse la direzione di alcuni teatri, e cominciò a dedicarsi alla composizione. Esordì sulle scene del teatro Ornani di Roma nella stagione 1783-84 con un intermezzo a cinque voci, Le avventure di ...
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SCHIRA, Francesco
Andrea Sessa
SCHIRA, Francesco. – Nacque a La Valletta (Malta) il 21 agosto 1809, quartogenito del tenore Michele e della ballerina Giuseppa Radaelli Pontiggia, e fu battezzato lo [...] Ducange, 26 aprile 1850), entrambe bene accolte. Nella stagione 1851-52 tornò al Drury Lane, per poi dedicarsi soprattutto alla composizione e all’insegnamento del canto, non solo in privato ma anche alla Royal Academy of music, un’attività che da ...
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MAGRI, Pietro
Salvatore De Salvo
Nacque a Vigarano Mainarda, presso Ferrara, il 10 maggio 1873 da Francesco e da Carolina Storari. Nel 1877 si trasferì con la famiglia ad Alfonsine e nel contempo fu [...] presso la cantoria di S. Marco, diretta dallo stesso Perosi.
L'attività musicale del M. si esplicò anche nell'ambito della composizione liturgica e, più in generale, in quella sacra; del 1900 è il De profundis, op. 37, realizzato per la morte di ...
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CESA, Matteo de
Gabriella Dalla Vestra
Figlio di Donato, detto Giovanni, pittore, nacque a Belluno nell'anno 1425 circa, e ricevette probabilmente la prima educazione artistica nella stessa città, nella [...] schema tradizionale tardogotico, ma il gusto per il disegno chiaro, il colorismo contenuto, l'equilibrio dei volumi, la composizione salda e armonica delle figure, pur prive di profondità prospettica, rivelano l'apertura del C. alla prima lezione ...
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composizione
compoṡizióne s. f. [dal lat. compositio -onis, der. di componĕre «comporre»]. – 1. a. L’atto, l’operazione, il lavoro del comporre, cioè del mettere ordinatamente e organicamente insieme; e anche il risultato di tale operazione:...
colóre s. m. [lat. color -ōris]. – 1. a. Termine indicante, in fisica, sia la sensazione fisiologica che si prova sotto l’effetto di luci di diversa qualità e composizione (c. soggettivo), sia la luce stessa, monocromatica o policromatica (rispettivam....